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Dentro un Brutto Gioco da Tavolo

Pubblicato il da G B

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Ammettiamo che le conclusioni del libro di Paolo Franceschetti ‘Sistema Massonico e Ordine della Rosa Rossa’ siano esaustive e rendano possibile ottenere un quadro complessivo sulla genesi degli esoterismi occidentali e delle lotte interne succedutesi alle vicende di Gesù il Messia Nazareno. Domandiamoci pure se le molteplici figure del Cristo siano alla base delle nascite delle correnti essoteriche (la Chiesa Cattolica) e di quelle esoteriche (Giovanniti, Benedettini, Ordini Cavallereschi, Società segrete) che nei secoli a seguire si sono combattute senza tregua sino ai giorni nostri.

 

Potremmo concludere che mere dispute teologali siano alla base di ignominiosi fatti di sangue, stragi di massa ed omicidi rituali, con lo scopo di assicurarsi il predominio terreno e spirituale. La storia millenaria della Chiesa Cattolica romana, ad esempio, ce ne mostra un repertorio davvero ampio: inquisizioni, false donazioni, roghi di innocenti nelle pubbliche piazze, guerre ‘sante’, scandali sulla pedofilia in ambito religioso che coinvolge prelati cattolici in tutto il pianeta, sino alla pubblica approvazione dell'ignobile progetto Nuovo Ordine Mondiale (quest'ultimo, guarda caso, medesimo obiettivo anelato sia dalla Chiesa cattolica che da tutte le combriccole occulte, in apparente e mendace opposizione).

 

Le società esoteriche invece, che per inciso sono sempre più vicine al loro disvelamento pubblico finale, avrebbero proceduto nell’ombra, sempre con gli stessi mezzi e con gli stessi fini ma prediligendo per necessità il voler rimanere nascoste, se non altro per incutere più timore in chi si accorgeva della loro presenza, perpretando in realtà le stesse deleterie azioni. Falsi, depistaggi, stragi ... il tutto all'insegna di un potere assoluto da tenersi ben stretti. Per l'entità disumana dei crimini commessi, rimando al secondo volume del libro citato di Paolo Franceschetti.

 

La loro presenza è assodata: capi di stato, vertici militari, personaggi di spicco dello spettacolo e della cultura (anche pop) fanno parte integrante di gruppi destinati a pochi iniziati, come il gruppo Bilderberg oppure il famigerato ‘Skull and Bones’ statunitense. Il linguaggio parlato all’interno di queste sette non si basa sulle lingue essoteriche che ci insegnano a scuola (ovviamente) ma su di un insieme di codici occulti che prendono spunto dalla lingua ebraica e dalle sue interpretazioni magico/simboliche della cabala. Molto presente è anche la simbologia sumero/egizia e quella organizzata dalla riscoperta trecentesca di questi 'credi'.

 

Si tratta quindi di uno scontro di religioni? Del predominio spirituale di una ‘lettura’ sacra invece di un’altra? Oppure sono solo logori paraventi per giustificare la mera predazione dei bene materiali del pianeta? Come possiamo inquadrare ed interpretare tali ‘scoperte’ nell’ambito di rivelazioni sorprendenti in settori analoghi?

 

Mentre il darwinismo crolla sotto gli scuri dell’evidenza scientifica (e della logica), molti autori sono concordi nel rilevare presenze evolute ed estranee all’alba della genesi dell’homo sapiens. Un intervento esterno (che sia fortuito, come indica la teoria della ‘panspermia’, oppure intenzionale) è accaduto ed ha provocato la ricombinazione genetica peculiare dell’uomo attuale.

 

Altri autori sottolineano la presenza in tempi a noi molto vicini di entità dominatrici dotate di tecnologie avanzatissime, in grado di donargli un peso politico terreno incontrastato. Altri ricercatori evidenziano come queste entità predatrici siano molto attive anche oggi sebbene in forma più occulta, elusiva.

 

Possiamo affermare allora che i linguaggi adoperati dall’esoterismo e da gran parte dell’essoterismo siano ‘arche dell’alleanza’ metaforiche in grado di garantire il dialogo tra uomini scriteriati ed entità sovrumane? L’origine delle lingue è un mistero fitto. La comparsa delle lingue scritte un enigma. Che siano i codici di scambio di informazioni tra noi e ‘loro’?

 

Tornando a Franceschetti, se le guerre e le maggiori turpitudini dell’umanità si sono compiute all’ombra di una  simbologia comunque deleteria, non sarebbe stato il caso di ignorarla per sempre, obliterandone senso e contenuti? Non sarebbe bastata una luminosa palingenesi retrodatata per dimenticare l’orrore della guerra e dell’omicidio tornando ad uno stato aureo primigenio? Mi chiedo in conclusione se gli orrori del contemporaneo siano solo il frutto di giochi di potere attorno al senso del ‘sacro’ oppure nascondano le vere mani di chi insiste sul pianeta da sempre, una genia perniciosa, predatrice ed indifferente, proprio come lo sono i vertici politici e militari dei nostri stati ‘democratici’.

 

Lotte intestine su un fazzoletto di terra, per accaparrarsi un lembo di terreno od una risorsa materiale, prendendo per il naso tutti: lasciando ad intendere che i linguaggi misterici siano l’accesso al paradiso mentre sono solo le regole di un brutto gioco da tavolo.

 

Che senso ha quindi di occuparsi di cabala e misteri? Perché dovremmo infangarci per comprendere la sorda lingua del grande gioco? Non sarebbe meglio trascenderla del tutto per riappropriarsi della luce primigenia, pura e semplice? Chi si occupa di linguaggi occulti, non fa altro che amplificarne la cupa violenza intrinseca? Sono linguaggi che ci appartengono nel nostro profondo oppure no? Cosa accade se ci accostiamo loro?

 

A queste domande potremmo tentare di rispondervi, riscoprendo in definitiva noi stessi e la meravigliosa risorsa che possediamo. Unica ed indefinibile altrimenti: l’intuito. Unico metro luminoso in mezzo a codici deleteri che (con ogni probabilità) nemmeno ci appartengono.            

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Individuale Rivoluzione Sociale

Pubblicato il da G B

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I grandi eventi che hanno coinvolto le masse del nostro recente passato, la Rivoluzione Francese, quella Russa, la Rivoluzione Industriale, il Nazi-Fascismo europeo, il nostro Risorgimento, la Rivoluzione Cinese, fino alle ridicole manifestazioni delle cosiddette ‘Primavere’ (in realtà tetre anticamere di freddi autunni violenti) sono stati promossi ed organizzati dalle elite occulte che dominano il pianeta. Possiamo affermare come non vi sia stato un solo moto popolare spontaneo almeno negli ultimi tre secoli, proprio quelli caratterizzati dall’avvento imperioso delle società occulte.

 

La nostra Costituzione, strombazzata come ‘La Migliore del Mondo’, è in realtà un oppressivo costrutto massonico evidente, come correttamente sottolinea  Paolo Franceschetti nel suo ultimo libro. Assurda infatti è la definizione iniziale delle sue fondamenta: il LAVORO che altro non è che una trappola con la quale irretire e dirigere le masse, con la seduzione ed il ricatto, esattamente come sta accadendo in questi giorni.

 

Una vera costituzione dovrebbe basarsi sul rispetto ad oltranza della persona umana e delle sue profonde esigenze interiori ma evidentemente gli stati moderni (di palese stampo massonico) non contengono queste priorità al loro interno. Per ultima è arrivata l’Unione Europea che anche il più sfegatato degli europeisti non farà fatica oggi a considerarla una trappola ben congegnata per assoggettare definitivamente i popoli con il ricatto e la violenza.

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Ciò premesso, è chiaro come i moti ‘politici’ siano in qualche modo autorizzati dalle elite occulte oppure non accadrebbero neppure, tantomeno a livello nazionale o addirittura parlamentare. Non sembra infatti che si possa entrare in parlamento senza possedere una solida protezione mafiosa, massonica o clericale (che in fondo poi è la stessa cosa).

 

Evidentemente ha avuto ragione chi intravvedeva entro gruppi e gruppuscoli una qual mano occulta (vedi immagine qui sopra) ed allora dovremmo sempre più arrivare alla conclusione di questo ragionamento. Come afferma da anni un  caro amico, la vera risposta al Nuovo Ordine Mondiale è principalmente individuale. Occorre che ci si guardi dentro riconoscendo gli elementi spuri che qualcuno vi ha allocato. Pulsioni coatte, desideri imposti, stili di vita che non ci appartengono, occorre eliminarli e rifondarsi dal principio, riscoprendo innanzitutto la nostra meravigliosa individualità. Ad un movimento di globalizzazione satanista ed entropico potremmo opporre quindi la parcellizzazione dell’esaltazione delle nostre virtù personalissime ed esaltanti senza però cadere nella trappola astuta dell’esaltazione maniacale dell’Ego, anch’essa voluta dalle elite al governo.

 

In un’ottica di ‘ripulitura’ interiore emergerà il percorso personale di ognuno di noi che è il vero nemico delle elite occulte. Una rinascita individuale basata sulla percezione delle grandi opportunità che ognuno naturalmente possiede.

 

A questo lavoro aureo personale potremmo ed anzi dovremmo affiancare un lavoro collettivo libero, riconoscendo con la luce dell’istinto chi si adopera per ‘forare’ la coltre (fisica e spirituale) che ci stanno gettando addosso per impedirci principalmente di riconoscere la verità. Non falsi profeti od improbabili maestri ascesi ma esseri umani illuminati che hanno compreso le leve del sistema e che hanno deciso di condividere le loro scoperte con umiltà, coraggio e continuità. Adoperiamoci in tal senso dopo aver rimosso il ciarpame inutile che ricopre le nostre pulsioni più elevate, abilmente alimentato dalle reti di propaganda, inutili parodie di antiche ‘missioni’ positive. Non conoscere quindi ma riconoscere, affidandosi all’intuito. Sembrerà forse banale, proviamoci però!

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Che fate Lunedì?

Pubblicato il da G B

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Lo so che è inutile. Viviamo in una dittatura malamente travestita da democrazia. Eppure il 9 Dicembre in piazza ci andrò, se non altro per guardare nel volto chi è sceso in piazza come me, magari solo, anche lui, per rimirare il mio. Non illudiamoci: l’Italia è già fallita. Un manipolo di dittatori così ha deciso decenni orsono. Ma lunedì andrò in piazza per vedere in faccia chi vuole riconoscere qualcuno ancora parzialmente vivo, in grado di comprendere la portata di quanto stiamo osservando. In ballo infatti non c’è solo il destino di un paese già marcio, l’economia o l’ambiente già compromesso. In gioco ci sono principalmente le libertà personali (e la salvaguardia delle nostre individualità) che si sono andate assottigliando miseramente nel nostro recente passato, contro le quali si muovono le truppe asservite e ben organizzate della dissoluzione programmata. Vorrei inoltre sottolineare la singolarità di questo evento nato (così sembra, anche se in merito esistono pareri opposti) tramite il web grazie ai buoni propositi di alcuni singoli cittadini e associazioni varie. Non so come andrà a finire ma ho voglia almeno di andare a vedere di persona e farmene un'idea diretta. Vi farò sapere com'è andata.  

 

Possiamo considerarla quindi una passeggiata per la libertà? Sempre meglio che farne una per lo shopping compulsivo natalizio. In conclusione mi permetto di ricordare a tutti un succinto vademecum, perché è dall'interno di ognuno di noi che può avere inizio una vera rivoluzione:

 

Non guardiamo la TV. Spegniamola, regaliamola. Risparmieremo sul canone e guadagneremo molto in salute mentale.

 

Non leggiamo i giornali di regime (tutti), nemmeno quelli online. Sono solo organi di bassa disinformazione asservita alla quale noi diamo prestigio ed importanza.

 

Cerchiamo persone sensibili ed intelligenti con le quali colloquiare e condividere le nostre ricerche. Esse esistono ancora, nonostante l’avvelenamento continuo a scopo neurodegenerativo che subiamo.

 

Aiutiamo chi si impegna a divulgare e ricercare in ambiti difficili e pericolosi.

 

Usciamo dalla griglia imposta del lavoro, della scuola e di tutte le manifestazioni del nostro vivere.

 

Ignoriamo politica, politici ed imbonitori vari. Siamo noi a dargli, con la nostra attenzione, il notevole peso deleterio che hanno!

 

Siamo tutti noi, sebbene solo in parte, gli artefici della nostra realtà: possiamo fare moltissimo, se non per il pianeta, almeno per noi stessiA lunedì quindi. Pacifici, curiosi, compatti...poi si vedrà.  

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Tecnologia e Religione

Pubblicato il da G B

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‘Tra l’aria condizionata e il Papa … beh … io preferisco l’aria condizionata!’

Woody Allen

 

Se le vicende narrate nei testi biblici altro non sono che resoconti involuti sui rapporti terreni avvenuti tra esseri ‘alieni’ e popoli nomadi pastorali, allora dovremmo trarne le necessarie conclusioni.

 

Dovremmo ricordare l’interessante vicenda dei  CULTI CARGO ossia della divinizzazione di manufatti ed esseri (assai terreni) ad opera di popolazioni indigene residenti da sempre in alcune isole del Pacifico, all’indomani della seconda guerra mondiale. Queste isole venivano adoperate dalla marina militare statunitense come base di appoggio logistica per condurre la guerra contro il Giappone. Le popolazioni locali videro quindi aerei, navi cargo e militari in divisa con mezzi e tecnologie a loro sconosciute, iniziando a commemorarli una volta terminata la guerra, con rituali complessi che prevedevano l’utilizzo di manufatti in legno a forma di aeroplano, oppure di nave o container, in giorni prefissati che erano quelli dettati dalle mere esigenze militari dell’epoca appena trascorsa.

 

Si era formata quindi una religione, ancorché allo stadio larvale, completa.

 

Lo stesso è accaduto con le genti nomadi del Sinai e dintorni? Probabilmente la risposta non può essere che affermativa. Religione e Tecnologia sono quindi da considerarsi la stessa cosa? Più o meno. Ricordiamoci che l’arrivo dei conquistadores spagnoli nelle terre mesoamericane furono accompagnati in principio dalla certezza del ritorno degli dei da parte delle popolazioni locali.

 

Il dio biblico era quindi un essere dotato di apparati tecnologici alla nostra portata odierna ma impensabili per l’umanità di pochi secoli orsono. Cosa accadrebbe se potessimo tornare nel passato a noi prossimo (nel 1200?) con un SUV dai vetri oscurati, con ricetrasmittenti, mitra, lampade a LED, fiamme ossidriche, occhiali a specchio e vestiti completamente in fibre sintetiche attillate? Verremo scambiati per dei? Probabilmente si.

 

Il livello di sviluppo tecnologico è un’arma potente. Il miracolo terreno della  trasmutazione della materia è un abbaglio devastante. Alla ricerca dei codici segreti di quella tecnologia perduta si sono mossi tutti gli esoterismi, proseguendo in forma occulta quello stesso abbaglio preso dalle religioni ufficiali?

 

Lingue apparentemente oscure altro non erano che le istruzioni di un apparato tecnologico? Anche in questo caso potremmo rispondere affermativamente. Se così fosse, gli ermetismi e le religioni sarebbero da considerarsi totalmente prive di fondamento. Forse è per questo che hanno difeso con la violenza (l’inquisizione) e l’astuzia (la propaganda) il loro usurpato predominio terreno su di una popolazione ancora spaventata dall’uso sprezzante che di quella tecnologia gli ‘dei’ avevano fatto.

 

In conclusione però dovremmo chiederci se gli ‘dei’ abbiano abbandonato il pianeta per trasferirsi altrove oppure continuino ad operare dietro le quinte, servendosi dei loro servi terreni, i moderni figli di Aronne, i sacerdoti dell’antiumanità: la schiatta politica o chi comunque detiene il potere terreno, adoperando proprio quei codici magici ed esoterici, evidenti retaggi (in gran parte fraintesi) della lingua comune primigenia degli ‘dei’.

 

La cosiddetta Scienza invece meriterebbe un discorso a parte perché è la forma di pensiero più dogmatica che esista. Prende le mosse dagli  enunciati galileiani che la stessa fisica quantistica ha provveduto a demolire. Scopriamo allora che il pensiero è cosa complessa e multiforme e che non esistono le categorie del sapere abilmente imposte dal potere terreno per tenere le menti scisse ed occupate a ‘pettinare il vento’, elucubrando su problematiche inutili e fuorvianti, proprio come per millenni l’umanità si è occupata solo di teologia, considerandola la somma delle saggezze. Dalla Royal Society in avanti, le menti del nostro contemporaneo stanno facendo lo stesso?

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