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La Flora in Pericolo

Pubblicato il da Ghigo Battaglia

 

cipre comp 1-copia-1

cipressi toscani 

 

Mentre Roma viene praticamente oscurata da notevoli coltri chimiche saturnine, la flora arranca. Lo stato di salute degli alberi di media e grossa taglia è pessimo: oltre ai cipressi infatti, praticamente tutti malati e compromessi senza eccezioni tra l’alto Lazio e la Toscana, altre specie soffrono. I pini, marittimi e non, hanno sui rami gli aghi secchi ed ingialliti e presentano vistose fratture nei tronchi. Una buona percentuale di platani è morta o gravemente compromessa. La composizione della macchia tende ormai al bruno-giallastro al posto del verde. Le amministrazioni provvedono ad irrorarli con veleni chimici peggiorando solo la loro situazione. Questi alberi malati vengono divelti e sostituiti con alberi giovanissimi che avranno vita breve. Alle nostre richieste di delucidazioni rivolte a cittadini ed agricoltori, ci è stato riferito che è l’assenza di cura che porta alla moria degli alberi oppure la presenza di qualche virus o fungo non meglio identificato. Il problema è che a soffrire e morire non sono un solo tipo di alberi ma molte specie molto differenti tra di loro. Financo le querce secolari sono sofferenti. Noi sappiamo invece come siano le nano particelle e le radioonde ad uccidere le specie vegetali, come è emerso da studi scientifici(1,2,3). Ora dobbiamo solo chiederci da dove vengano le nano particelle in contesti campestri e montani, agricoli, a bassissima densità abitativa e da sempre assai attenti alla salubrità dell’ecosistema? La porzione di territorio tra l’alto Lazio, la Toscana e l’Umbria è teatro di imbarazzanti scorrerie chimiche con conseguenti reticolati di scie impressionanti, frutto di tracotante indifferenza.

  

AMIATA 1

cielo chimico sul monte Amiata

DSCF1982reticolati chimici in bassa Val di Chiana 

 

La mancata percezione dell’esistenza di queste operazioni, da popoli da sempre legati alla natura, è preoccupante quanto la moria di alberi in se.

Assieme agli alberi soffriamo noi, vincolati a loro in modo così profondo che neanche forse riusciamo ad immaginare. L’indifferenza dell’umanità verso la sorte degli alberi è spaventosa. Essi ci avvertono con breve anticipo dello stato di salute dell’ecosistema e noi non siamo neanche capaci di ascoltarli.

 

(1) http://www.florablog.it/2011/05/26/e-ufficiale-i-telefoni-cellulari-concausa-nella-moria-delle-api/

(2) http://ilsole24h.blogspot.com/2010/11/wireless-e-nanoparticelle-attaccano-gli.html

(3) http://www.tankerenemy.com/2008/05/danni-alla-vegetazione-nellentroterra.html

 

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Bye Bye Blue Sky - trailer

Pubblicato il da Ghigo Battaglia

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L'Ignoranza è Forza

Pubblicato il da Ghigo Battaglia

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Gli Esempi di Islanda e Turchia

Pubblicato il da Ghigo Battaglia

 

bandiera italiana

 

L’Islanda e la Turchia ci salveranno? L’Islanda con le sue azioni volte a ritenere ingiusto il debito pubblico nel suo concetto (sacrosanta deduzione) e la Turchia nel dimostrare che la politica estera non è solo dettata da opportunismi e tatticismi ma anche da principi morali. Si può cambiare, si deve cambiare. L'Italia è il paese più ‘scemo’ di tutti: subiamo senza fiatare le scie chimiche, la bancarotta fraudolenta imposta, le basi militari estere, l'invasione di ogm, l'irradiazione elettromagnetica … cambiare si può e si deve! La Turchia è passata da una dittatura militare e massonica, imposta con la rivoluzione ‘illuminata’ di Mustafà Kemal Ataturk, ad un governo realmente democratico e moderato che ha in Erdogan un leader reale, lucido e coraggioso. Il paese ha spazzato via la massoneria…allora si può! Tutto ciò coincide con un momento d’oro dell’economia turca…ma allora sbarazzarsi di queste influenze nefaste porta anche allo sviluppo economico! Le scie chimiche in Turchia cesseranno di essere? Forse si. Attendiamo speranzosi. Cambiare si può e si deve senza paura. Non come vuole Obama però: cambiare tutto perché nulla cambi. In Islanda si sta giocando un ruolo prezioso. Il debito pubblico verso privati banchieri è una frode a danno di tutti i cittadini. Chi ha dato il potere ai privati di strozzare interi stati sovrani? Un tempo erano i templari a condurre il gioco…ed oggi? I loro pronipoti. Usciamo dal giogo dei massoni, dei nazisti e degli stregoni, si può e si deve. (1)

 

(1) http://www.youtube.com/user/felceemirtillo#p/u/3/28O88dsB9U0

 

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