Tuesday 31 january 2012 2 31 /01 /Gen /2012 05:38

 

Eternals 03 17

 

Jack Kirby, uno degli autori più acuti della cosmogonia contemporanea, ipotizzava la presenza di due gruppi di ‘entità’ che insistono sul pianeta terra: i rettiliani mutaforma (come potremmo definirli noi oggi) ed i nordici umanoidi non interventisti. Gli evoluti rettiliani sarebbero i malvagi manipolatori perenni mentre i nordici assisterebbero allo scempio del pianeta dalle vette delle loro abitazioni in un crescendo di angoscia e stupore. Kirby prevedeva l’uso di effetti ottici tridimensionali, da parte dei mutaforma, finalizzati alla manipolazione mentale dell’umanità onde spingerla ad azioni devastanti ed autolesionistiche, che assomiglia molto al mefitico e reale progetto ‘bluebeam’: la capacità di generare ologrammi realistici utilizzando la bassa atmosfera come schermo. Se avete pazienza e dimestichezza con la lingua inglese vi consiglio vivamente la lettura degli articoli dedicati a Kirby pubblicati sul sito ‘The Secret Sun’. Kirby si dimostra un visionario preveggente, ed a volte imbarazzante, di eventi accaduti decenni dopo come l’11 Settembre ad esempio, da lui raffigurato nei minimi particolari. Al di la infatti dell’esattezza o meno delle sue visioni, mi preme sottolineare la vicinanza emotiva della sua opera ai nostri moti psicologici attuali. Sembrerebbe lezioso occuparsi di ‘fumetti’ nella trincea esistenziale dove ci troviamo, eppure dalle opere di fantasia e creatività del passato riceviamo una massa inaspettata di consigli ed aiuti materiali per affrontare il presente. Proprio da quel passato che vogliono farci dimenticare, immergendoci nell’inganno ipertecnologico di una realtà che ormai non ci assomiglia più.

 

Eternal 06 06

http://secretsun.blogspot.com/2012/01/mindbomb-addenda-false-flags-and-blue.html 

 


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Monday 30 january 2012 1 30 /01 /Gen /2012 12:02

orso polare  

Il Met Office dell’East Anglia University (1) analizzando i valori di 30.000 stazioni metereologiche in tutto il mondo ha affermato che il riscaldamento globale si è definitivamente arrestato a partire dal 1997. Ciò significa che il pianeta si sta invece raffreddando e potrebbe orientarsi verso una piccola era glaciale nei prossimi 20-30 anni. Gli ultimi cicli solari, veri responsabili dei mutamenti climatici, sono stati anomali presentando un numero assai ridotto di macchie solari che presuppongono un’attività meno intensa del solito. Questo ciclo poi è il più anomalo di tutti anche in termini di durata; il massimo solare previsto infatti si è allontanato nel tempo in modo inaspettato. Premesso ciò, quale riflessione possiamo fare? Possiamo dire che tutta quell’ignobile messinscena di Al Gore (Skull & Bones) sia stata una truffa perpetrata a livello planetario? Possiamo ritenere che sia stato operato un inganno globale sulla responsabilità dell’anidride carbonica nel riscaldamento del pianeta? A mio parere, si. Siamo stati raggirati ed indotti a credere di partecipare in modo colpevole alla distruzione del pianeta che sarebbe invece sano se non fosse che qualcuno le pensa tutte pur di avvelenarlo con le scie chimiche, con incidenti volontari, con inutili porcherie chimiche, con le guerre all’uranio impoverito ed una diffusione massiva di radioonde impressionante.

 

chemtrails%20over%20Europe

 

Un’ultima considerazione per smentire definitivamente che le scie chimiche servano a mitigare l’effetto di riscaldamento del sole: non di una pratica protettiva (seppur estrema) si tratta ma di ben altro e non certo indirizzato al nostro benessere! La deviazione dei fronti potenzialmente piovosi (2) ci danneggia notevolmente ed il pessimo stato di salute delle nostre alberature secolari è li a dimostrarlo. Con questa ammissione dell’East Anglia University si mettono a tacere tutti i centinaia  falsi ambientalisti talebani e venduti che vedono nell’uomo la fonte di tutti i guai. Basta menzogne è tempo di verità e la verità è che siamo sottoposti ad azioni consapevoli di avvelenamento ed indebolimento sul piano fisico e mentale. Lo so che è dura da ammettere eppure è proprio così e umanamente comprenderei pure chi non vuole sentirselo dire se non fosse che è in gioco la nostra stessa esistenza.

 

(1) http://aftermathnews.wordpress.com/2012/01/30/new-ice-age-possible-since-global-warming-ended-in-1997/

(2) http://www.tankerenemy.com/2012/01/grosso-guaio-meteolive.html

   


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Sunday 29 january 2012 7 29 /01 /Gen /2012 19:02

 

suicide-nets

  

Nella provincia sud di Guandong, in Cina, sorge la grande industria in cui vengono prodotti i celeberrimi ipad per la Apple. Molte case hanno deciso di trasferire la produzione dei loro beni in oriente ed in Cina in particolare dati i bassi costi relativi alla manodopera ed al facile reperimento di materie prime che compensano ed avanzano i costi aggiuntivi di trasporto dei beni nei paesi dove sono oggetto di desiderio e consumo.

In un articolo del Daily Mail, apprendiamo che i lavoratori cinesi sono sottoposti a turni di 24 ore, che sono esposti all’azione tossica di molti componenti chimici e vivono ammassati in dormitori indecenti. Queste condizioni di lavoro disumane hanno spinto l’industria a dotarsi di reti anti-suicidio (nella foto) per impedire la morte consapevole (comprensibile?) degli operai gettandosi dalle finestre. Si hanno notizie inoltre di 140 casi di intossicazioni gravi dovute alle precarie condizioni di sicurezza in cui lavorano migliaia di giovani cinesi.

Non credo sia il caso di colpevolizzare l’Apple perché quasi tutte le multinazionali producono la loro merce in questo modo eppure sapere di una parte di Roma nord bloccata pochi mesi orsono da un flusso enorme di persone che fremevano e spintonavano per l’acquisto a prezzi scontati dello stesso ipad prodotto nell’industria lager di Guandong dovrebbe indurci quantomeno a riflettere, no?

Perché non possiamo esimerci dal seguire comandi artificiali imposti? Che qualità può donarci un ipad oltre quelle proprie umane che sottoutilizziamo e misconosciamo? Quale meccanismo perverso è alla base di tutto ciò e della perdita dei diritti dei lavoratori di tutto il mondo? Importare ed esportare merci è un’attività salutare che ha millenni di storia gloriosa alle spalle ma oggi abbiamo valicato quel confine sottile che è sempre esistito tra il necessario ed il superfluo, i mezzi disponibili per ottenerli entrambi ed il prezzo che si è disposti a pagare non solo in termini materiali ma anche in quelli etici e spirituali. La tecnologia diffusa somiglia sempre di più alla grande trappola in cui l’umanità si è infilata da sola, sedotta dal canto menzognero e stridulo di fredde sirene elettroniche.

La rete anti-suicidio dovrebbe far riflettere a lungo chi crede ancora nella possibilità di recupero riformista di un sistema votato all’imposizione silenziosa ed imperiosa di voleri altrui inspiegabili, contraddittori e palesemente disumani. Stiamo poi parlando di un prodotto ambito e di grande successo, immaginatevi cosa possa accadere in fabbriche in cui si producono merci che basano sulla competitività del prezzo la loro commercializzazione!

L’articolo:

http://www.dailymail.co.uk/news/article-2092277/Apple-Poor-working-conditions-inside-Chinese-factories-making-iPads.html 

 

 


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Friday 27 january 2012 5 27 /01 /Gen /2012 21:06

 

inganno

 

La seduzione è sempre stata un’istanza difficile da controllare perché non è sempre stata legata al nostro diretto vantaggio, anzi: l’opera di seduzione viene associata al narcisismo in un connubio pericoloso e da noi incontrollabile, chiaro segnale che ci indica come chi ci controlla abbia una conoscenza assai approfondita del genere umano. I media moderni hanno contribuito a diffondere l’egoismo narcisistico mentre il consumo sfrenato è stato il veicolo con il quale sono state distribuite volontariamente valanghe di inutili cazzate elettroniche e meccaniche in tutto il mondo, con il loro orrido corredo di plastiche, antenne, cavi, microchip, tombini, cabine elettriche, fumi, percolati, etc. … .

La comunità europea si è imposta dapprima con la seduzione dell’appartenenza ad un grande e potente paese, alla moneta unica, ed alla concordia tra i popoli per mostrare in un secondo momento il suo vero volto. I contributi europei sono stati elargiti con generosità incontrollata e sono finiti perlopiù nelle tasche della malavita organizzata o meno. La promessa di un’età dell’oro puramente materiale ha invogliato tutti ad aderire alla menzogna della costituenda comunità voluta dal capitale per fini inconfessabili ed occulti.

Oggi l’Europa Unita mostra il suo vero volto dell’abbandono ed il suo piede fasciato dal nero scarpone chiodato con il quale ci impone dazi e sacrifici indecenti accompagnati dalle lacrime di coccodrillo dei suoi gabellieri. Lo scarpone serve anche a reprimere con il carcere chi cercava di rivendicare i suoi giusti diritti che sono finiti per sempre.

La seduzione della sua bella bandiera blu con le stelline massoniche d’oro è durata il tempo necessario per preparare la colossale recessione a cui stiamo assistendo sbigottiti ed increduli. Che ci sia recessione in questo periodo storico è assurdo: la domanda e l’offerta sono potenzialmente infinite e non mancherebbero le materie prime a buon mercato. La crisi è l’ennesimo costrutto artificiale per poterci dominare, una volta indeboliti nel morale e nel fisico ed impauriti dalle crudeli punizioni che una legislazione poliziesca comprende.

Il tutto mentre gli affari della malavita organizzata vanno a gonfie vele, partecipando allo scempio dell’ambiente ed aggiungendo peso alla beffa alla quale siamo stati esposti. La colpa è stata anche un po’ nostra come suggerivo nella premessa del post: siamo noi che ci siamo lasciati sedurre!

Nel mese di Gennaio 2012, il nord Italia è squassato dai piccoli terremoti continui e da una dura siccità provocata dalle scie chimiche. La crisi sta portando alle soglie della povertà mezza Italia e si potranno temere le mosse di masse popolari alla fame, soprattutto se pilotate verso la violenza e la sopraffazione.

L’Europa è quell’entità astratta che impone l’inutile, costosa e pericolosa TAV fregandosene del parere dei popoli che quella TAV dovrebbe servire: un esempio lampante e chiaro del sentimento democratico alla base delle istituzioni europee. Caselli, dalla bella chioma bianca, è stato spedito in TV per placare gli animi dando invece la sensazione ancor più netta di operazioni di intimidazione contro futuri movimenti anticentralizzazione.

Mentre Napolitano si commuove nel giorno dell’unica memoria concessa (quella della shoa) si dimentica però di spiegarci il perché di questa crisi ed il senso ultimo delle sue esternazioni sul nuovo ordine mondiale là da venire. Crimini contro l’umanità si consumano nella soglia del subliminale (avvertiti solo da poche anime) con l’ausilio di migliaia di Kapò (è il giorno della memoria, no?) inconsapevoli o meno che siano. Non è un bel momento nella storia dell’umanità, a noi tutti è toccato un compito difficile nel quale dovremo riversare tutte le nostre risorse sempre che riusciremo a conservare l’equilibrio necessario per non cadere nelle tentazioni raffinate della seduzione. Anche perché subito dopo potremmo provare gli amari strali dell’abbandono.

 


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Friday 27 january 2012 5 27 /01 /Gen /2012 04:46

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Friday 27 january 2012 5 27 /01 /Gen /2012 04:29

 

Premessa:

La malattia denominata Morgellons prende il suo nome da una sindrome che colpì alcuni bambini in Francia nel 1600 con sintomi peculiari quali la crescita di anomali filamenti, al tempo definiti come ‘capelli neri’, dalla loro cute.

Ufficialmente la comunità scientifica è in fase di studio su questa sintomatologia senza aver ancora raggiunto una definizione univoca al riguardo. La sindrome di Morgellons viene quindi spesso trattata come un disturbo legato alla sfera psicologica od a fenomeni di parassitosi da vettori non meglio identificati; la ricerca è comunque in corso. I sintomi più frequenti di questa malattia invalidante sono stanchezza, eritemi e dolorose lacerazioni dell’epidermide, annebbiamento cerebrale e forti pruriti generalizzati. Al momento non si sa se sia contagiosa o meno: esistono infatti casi di famiglie intere affette da questa sindrome come casi in cui un singolo componente malato di una famiglia non ha trasmesso l’affezione ai suoi cari. Le lesioni nella cute non appaiono generalmente purulente, probabile segno che non ci troviamo di fronte ad un fenomeno infettivo.

Alcuni laboratori privati o gruppi di studio indipendenti hanno affrontato il caso da anni e ne hanno riscontrato alcuni aspetti singolari. Per prima cosa dalle eruzioni cutanee degli affetti dalla sindrome emergono filamenti colorati e microscopici corpuscoli che, analizzati scientificamente, hanno rivelato la loro composizione artificiale, la loro resistenza a condizioni ambientali limite (elevate temperature) e la loro differenziazione in un’alta varietà di forme e colori. Ciò che colpisce il profano nel guardare le fotografie al microscopio di tanto materiale è l’incredibile nettezza dei colori delle fibre: rosse, nere, blu, trasparenti, indaco, verdi, etc. … . Altro aspetto importante da sottolineare è la presenza di piastrine di forma generalmente esagonale che presentano riflessi iridescenti e la consistenza del metallo o del quarzo. Come abbiano fatto queste fibre a formarsi ed a fuoriuscire dalla cute rimane ad oggi un mistero insoluto.

In alcuni casi, l’utilizzo di apparecchiature capaci di ottenere immagini con forti ingrandimenti ha rinvenuto sulle piastrine, alcune incisioni che sembrano coppie di numeri e lettere che pare rimandino a grossi centri di ricerca biomedica pubblici e privati ed a singoli ricercatori, scienziati o tecnici del settore. Questo aspetto, se confermato, proverebbe l’origine artificiale e ‘voluta’ della sindrome. Alcuni malati fanno risalire il loro ‘contagio’ all’avvicinamento ai cosiddetti fili di ragnatela presenti sul terreno a seguito di pesanti irrorazioni chimiche aeree (scie chimiche) e, in ogni caso, l’origine di tanto materiale è assolutamente ignota.

 

Alcune riflessioni:

Ci troviamo di fronte ad un rompicapo medico ed ambientale che assomiglia in modo preoccupante nei suoi aspetti esteriori a tutti gli scandali recenti che coinvolgono l’umanità. Come non intravvedere infatti le potenti armi della disinformazione all’opera? E dove c’è disinformazione, stiamone certi,  c’è sempre un problema imprevisto da nascondere. Allo stato dei fatti i malati sono decine di migliaia e non sono certo visionari. La medicina ufficiale non si pronuncia perché priva (o sarebbe meglio dire ‘privata’?) dei mezzi di indagine necessari per fare una ricerca estesa ed approfondita. Come non collegare tutto ciò all’incredibile vicenda che ha visto il Prof. Montanari (esperto mondiale di nanopatologie - patologie derivate da nanoparticelle) privato del suo potentissimo microscopio frutto di una colletta popolare?

Come fa un medico a diagnosticare un male se non ha i mezzi per conoscerlo? Come fa uno scienziato a fare ricerca se generalmente i medici tendono solo ad applicare protocolli di cura ufficiali, totalmente inutili se messi di fronte ad una patologia nuova e misteriosa? In realtà di misterioso questa patologia ha solo la finalità. Sappiamo che le fibre sono di origine artificiale e che vengono prodotte negli oscuri meandri dei grossi centri di ricerca nel campo biotech. Immaginiamo pure come possano essere distribuite in tutto il mondo: tramite le scie chimiche. Possiamo poi riscontrare la loro vitalità nel combinarsi in specifici filamenti coerenti, come a seguire un ordine preimpostato dai loro artefici.

Ci troviamo probabilmente di fronte a nano macchine, capaci di insinuarsi nei tessuti umani ed assemblarsi per mezzo di sofisticatissime procedure chimico-meccaniche. Le fibre e le piastrine sono eccezionalmente resistenti alla rottura ed alle alte temperature. La domanda principale da farsi è la seguente: ci troviamo di fronte a sensori ambientali sfuggiti al controllo che hanno interagito con l’uomo in modo inatteso oppure di fronte ad una intenzionale forma di intrusione nei nostri corpi di incredibili proporzioni? O meglio: è l’uomo il bersaglio di tanto lavorio?

Sembra che a far affiorare i sintomi sia una caratteristica peculiare del dna, comune ai malati. In questo caso solo alcuni esseri umani svilupperebbero questa ‘infestazione’ come una infermità. Ciò significherebbe che queste nano macchine sarebbero state progettate apposta per infiltrarsi nei nostri corpi in modo silente ed invisibile e che solo alcuni umani avrebbero sviluppato una reazione di rigetto come forma di difesa. Nel Morgellons assistiamo al paradosso che il malato è in realtà il soggetto da considerare sano? Se così fosse, la malattia presenterebbe aspetti formidabili e sottovalutati. Resta il fatto delle condizioni di vita difficilissime in cui versa il soggetto afflitto da questa sindrome dalla quale nessuno di noi dovrebbe sentirsi escluso, se non altro per pura solidarietà.

Ci troviamo di fronte ad una pratica di selezione genetica e controllo sistematico della popolazione? Se così fosse non sarebbe altro che l’ennesimo tentativo di irretirci e di servirsi di noi come una massa di automi senzienti, dementi ed irreggimentati; operazione che, con altri mezzi, è già purtroppo a buon punto. Oppure ci troviamo di fronte solo ad una forma di inquinamento indiretto ambientale e demenziale? Come al solito, dalle forme di inquinamento intenzionale che subiamo, possiamo trarre una qual consapevolezza del destino del mondo e della nostra specie. Ciò di cui prendiamo atto desta ovviamente molta preoccupazione. La conoscenza però resta la nostra unica arma di fronte agli attacchi multilivello che subiamo. Conoscere il nemico è infatti la prima e più importante forma di difesa in questo conflitto apparentemente impari che stiamo combattendo.

 

http://www.thecehf.org/

 


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Thursday 26 january 2012 4 26 /01 /Gen /2012 10:25

 

Esiste una casta sacerdotale in grado di tramandare nel corso dei tempi credi oscuri e perpetrare così il dominio di entità occulte fino al nostro contemporaneo? Secondo l’autore di ‘the secret sun’ (link qui a destra) si: sono i discendenti dei sacerdoti di Horus, i suoi servitori ed officianti, denominati Shemsu Hor. Non posso addentrarmi in contesti che conosco superficialmente ma cercherò di collegare alcuni punti di una storia parallela che sembra interessarci da vicino.

Secondo alcuni studiosi come Corrado Malanga, sul pianeta terra e sulla specie umana in particolare, insistono molte specie aliene, alcune delle quali corporee come noi ed altre incorporee, provenienti da altre dimensioni contigue alla nostra. Se questa premessa dovesse apparire assurda, si ricordi che conosciamo solo una piccola percentuale della materia del nostro universo (il 5-10% appena), che ipotizziamo il funzionamento di un altro 5-10% e che del restante 80% e passa non sappiamo proprio nulla! Tutto quindi è possibile ed ogni testimonianza umana va accolta con rispetto e considerazione specie se frutto di decenni di studi serrati. Premesso ciò, le testimonianze dei periodi protostorici, ci narrano l’evidenza di numerosi interventi sul pianeta di specie aliene provenienti dal cielo con l’ausilio di navi spaziali o mezzi di locomozione aerea. C’era un periodo in cui grosse aeronavi comparivano dal nulla e gli umanoidi che le conducevano manipolavano la nostra realtà sociale e fisica per trarne, ipotizzo io, un qual specie di vantaggio o profitto. Con la nascita improvvisa della civiltà, ossia la società umana gerarchizzata e settorializzata, abbiamo assistito alle guerre di conquista, agli scontri di popoli contro altri popoli, alle bandiere di stati sovrani che ora non sono più, trasformati in altre entità di controllo più impalpabili. Dietro il potere esplicito sulla terra è sempre apparso un potere occulto composto da personaggi defilati e dotati di un lessico particolare, usanze imperscrutabili e finalità di difficile comprensione.

Questa gestione delle cose terrene, è stata accompagnata da credi e rituali oscuri, pratiche notturne spesso indecenti, linguaggi esoterici ed indifferenza verso le leggi palesi e correnti che appaiono evidentemente non come una forma di regolamentazione democratica della vita sociale ma come un sistema subdolo ed accorto di controllo sistematico della popolazione.

Le ‘reti’ predisposte per la gestione della massa umana sono tante e ben organizzate. Le religioni hanno svolto e svolgono tutt’ora un ruolo fondamentale nell’opera di irretimento delle coscienze grazie alla loro capacità di agire in dimensioni diverse contemporaneamente e di far leva su istanze interiori profonde come la paura, il narcisismo, il senso del peccato e l’attitudine insita nell’umano genere alla riverenza ed al servizio. In un colloquio tra Malanga ed una entità incorporea denominata ‘lux’ (l’essere di sola luce) quest’ultimo afferma che sono stati loro ad inventare le religioni perché: ‘avete bisogno di qualcosa in cui credere’! Oltre alle religioni gerarchiche, infarcite di pratiche inafferrabili, esistono i sistemi-stato più o meno liberticidi ed altre reti più subdole ma efficaci.

Nel nostro contemporaneo conduciamo le nostre esistenze immersi letteralmente in una gabbia di frequenze dedite al nostro controllo. Frequenze visive, sonore visibili ed invisibili ci attraversano notte e giorno con un azione del tipo da ‘impastatrice automatica’, lenta ed inesorabile. I recinti contemporanei sono mura multilivello invalicabili composti da filtri a più settori, psicologici e fisici. Dentro questo sistema, da osservatori, percepiamo realtà di cui ci sfuggono le finalità, ascoltiamo linguaggi oscuri ed assistiamo all’azione teatrale e posticcia del potere visibile mentre avvertiamo potente ed incontrollata la presenza di forze manipolative nascoste ed imperiose. Le confraternite tutte, sono le mille braccia di un’unica fonte? Le consorterie e le mille sette sono le ultime propaggini di un sistema di devozione unico dedicato agli ‘dei’, quando regnavano sulla terra in modo palese? L’esoterismo tutto è una derivazione diretta dalle pratiche reverenziali dei sacerdoti di Horus, gli Shemsu Hor?

Se guardiamo al contemporaneo non con i filtri dei media (rete delle reti) ma con occhi più allenati, scorgiamo la grande opera di manipolazione in corso, considerando ad esempio che le scie chimiche di tutto ciò sono solo un aspetto, tra l’altro il più visibile.

Qual’era la funzione di questa casta sacerdotale? Su ciò, suggerisco la lettura di articoli ben più dettagliati, mi preme però ipotizzare quali siano le funzioni attuali di questi ‘sacerdoti’.     

 

Dal sito ‘itajos’, traggo: ‘Ci sono due maniere di base di evocare un’entità o di lavorare con l’energia : “Evocazione” ed “Invocazione”. L’evocazione spirituale è evocare un entità sia esso un Demone, uno spirito, una persona morta, o un elementale, e l’essere appare al di fuori dell’operatore. Quando si lavora con l’energia, l’energia è sempre all’esterno dell’operatore e mai dentro il suo corpo. Con l’evocazione non c’è mai un legame o connessione diretta. L’invocazione è prendere lo spirito dentro noi stessi. L’essere, in pratica, entra nel corpo dell’operatore. Un esempio è invocare un Demone ed il Demone poi parlerà attraverso l’operatore usando la sua voce per comunicare. Spesso quando questo accade, la voce può cambiare, diventare più profonda, gracchiante, o diversa in qualche modo.’

 

Come vedete, l’evocazione e l’invocazione sono le finalità principali dei credi occulti, di tutti i credi occulti. Le pratiche misteriche e inconoscibili delle ritualità fumose e ridondanti servono a stabilire un contatto diretto ed intimo con entità soprannaturali. Quale sia il costrutto di tutto ciò non so, ma credo si tratti di pratiche mirate alla ricerca di un patto di scambio. Secondo Malanga l’oggetto del desiderio degli alieni è la nostra natura corporea e quella incorporea definibile come una qual energia creatrice identificata nella storia come ‘anima’. Non è nuova questa teoria, vero? Il patto con il diavolo è uno scambio di favori materiali in cambio dell’anima appunto.

Tornando al presente, tutta la caterva di simboli, strutture e frequenze malevole messe in opera dai moderni sacerdoti assomiglia molto alle costruzioni megalitiche del passato recente dell’umanità. La casta regnante, invece di provvedere ai bisogni elementari ed essenziali per l’uomo si spertica in dispendi operosissimi per la gloria di qualche dio. Oggi assistiamo alla costruzione di un oscuro e costosissimo acceleratore di particelle mentre sappiamo che con quei soldi avremmo potuto sconfiggere malattie fatali. Le piramidi del contemporaneo sono sotto gli occhi di tutti, non sono figure geometriche nello spazio, o meglio, non sono solo figure geometriche ma sono sistemi, antenne, reti, infrastrutture, labirinti, tunnel, città intere, nazioni.

La manipolazione del pianeta passa per le mirabolanti costruzioni illogiche di poche menti assuefatte all’evocazione ed all’invocazione così come è per Obama, ad esempio, nella sua dualità schizofrenica di agente belligerante ed al contempo vincitore del Nobel per la pace! E’ evidente come le fila della storia siano dirette a monte di decisioni estemporanee. Com’è quantificabile l’interferenza aliena nella storia dell’umanità? Esiste una storia dell’umanità a prescindere da questo intervento esterno? Che tipo di relazione esiste tra il potere in generale e i ‘demoni’?

Nei recessi della nostra breve storia umana, per lo meno quella che ci è dato conoscere, cerchiamo le risposte a questi interrogativi, cercando di individuare la chiave di interpretazione dei tanti accadimenti passati e presenti di cui non possiamo concepire una cosiddetta ‘naturalità’. Siamo predisposti infatti dalla nostra stessa natura a riconoscere chi e cosa è diverso da noi, com’è mai? Ai periodi in cui regnavano gli dei guardiamo sbigottiti e ci rendiamo conto che quei periodi non sono mai passati! Gli attuali sacerdoti di Horus continuano imperterriti ad evocare ed invocare palesandoci un nesso di complicità che ci inoltra alla comprensione della storia e di noi stessi. Un labirinto sdrucciolevole nel quale tuttavia scorgiamo un nostro ruolo decisivo per il nostro futuro, un piccolo grado di libertà in più che questa volta dovremmo veramente cogliere. Nelle rutilanti e mai cessate litanie notturne di pochi iniziati c’è forse una componente fondamentale per comprendere noi stessi: non una deviazione psichiatrica quindi ma una pratica assidua per chi detiene il potere da sempre. I riferimenti dell’esoterismo sono sostanzialmente pochi, identificabili in alcuni luoghi importanti ed immutati da secoli. Forse ha proprio ragione Christopher Knowles (1), gli dei non sono mai scomparsi ed i loro sacerdoti sono stati sempre attivi alle loro pratiche, in un crescendo inquietante giungendo fino ad oggi.

 

(1) http://secretsun.blogspot.com/


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Tuesday 24 january 2012 2 24 /01 /Gen /2012 09:56

 

social network

 

L’uso di Facebook è, a mio parere, strettamente legato al disturbo narcisistico, istrionico ed antisociale della personalità. Dal blog inpsico, traggo:

 

I soggetti con disturbo narcisistico della personalità sono caratterizzati da un elevato senso della propria importanza e da sentimenti di grandiosità che li fanno sentire unici. Le stime della prevalenza del disturbo narcisistico di personalità variano dal 2 al 16% della popo­lazione generale. Ci potrebbe essere un rischio maggiore della norma nei figli di genitori con il disturbo che trasmet­tono ai figli un senso irrealistico di onnipotenza, grandiosità, bellezza e talento. I soggetti con disturbo narcisistico della personalità seguono la propria strada e spesso sono ambiziosi, deside­rosi di fama e fortuna. Hanno relazioni superficiali ed hanno una tendenza allo sfruttamento interpersonale. Non sono in grado di mostrare empatia e fingono simpatie solo per rag­giungere i loro fini egoistici. A causa della fragilità della loro autostima sono predisposti alla depressione. Le difficoltà in­terpersonali, il rifiuto, la perdita e i problemi lavorativi sono tra gli stress comunemente indotti dal comportamento dei soggetti narcisistici perché riescono poco a controllare.

 

E’ evidente come il narcisismo venga utilizzato come esca per spingere gli utenti dei social network (che di sociale tra l’altro non hanno proprio nulla) a confidarsi e rendere pubbliche le vicende, insignificanti o meno, della propria esistenza. La rete di contatti è talmente estesa che i ‘padroni della filiera’ possono agevolmente delinearne le sue fitte maglie con palesi finalità di controllo della popolazione mondiale. Questo controllo può tornare molto utile per individuare la personalità di ogni utente con il tramite di aspetti ritenuti erroneamente secondari ma che si rivelano essere invece fonti di preziose informazioni. Le mappe psicologiche e sociali, realizzate gratuitamente grazie a strumenti come facebook e compagnia bella, donano un quadro esaustivo delle personalità e rendono le operazioni di marketing mirate ed efficaci. Assai utili risultano inoltre nell’applicazione di tecniche di manipolazione mentale, una volta regalata la chiave per l’accesso ai nostri sogni e desideri. Non si cada nell’errore di ritenere insignificante l’affidare alla ‘rete delle reti’ un ricordo, un pensiero od una fotografia: tutto viene utilizzato in modo scrupoloso e nessun essere umano viene escluso dal nefasto ‘catalogo’.

 

La tecnologia che ci lasciano adoperare è uno strumento a doppio taglio: da una parte ci consente di migliorare le nostre funzionalità, dall’altra ci sottopone al controllo ed alla manipolazione, basta pensare ai telefoni cellulari od alla televisione per rendercene conto. Ovviamente anche internet non è alieno da queste considerazioni.

 

Potrebbe essere giunto il momento di dare segnali precisi della nostra volontà di cambiare abbandonando facebook e compagnia, non guardando più la televisione ed utilizzando il cellulare (da portare spento) solo per le emergenze. E’ inutile infatti indignarsi per le scie chimiche e per le radioonde per poi ‘avvelenarsi’ da soli! Il condizionamento dei media è subdolo e non si è mai totalmente immuni dai raffinati strumenti persuasivi adoperati. Il narcisismo poi porta inevitabilmente alla depressione ed è questo il motivo dell’abuso del farmaco più utilizzato del mondo, il Prozac: compresse di felicità artificiale: una toppa pietosa al nostro stato di dissociati, malati ed egoisti, facili prede per chi ne voglia approfittare. Un saldo stato psicologico, mirato non al successo personale ma all’equilibrio ed alla socialità vera e generosa, costituisce lo scudo primario contro interferenze sgradite e manipolazioni esterne; un percorso esistenziale ‘netto’ garantisce indipendenza e la necessaria forza d’animo per affrontare la vita con lucidità e coraggio.

 

http://www.inpsico.org/2007/11/personalita-narcisistica.html

 


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  • : freeskies - Osservatorio ambientale
  • : Analisi della Contemporaneità attraverso lo studio delle fonti e dei metodi di inquinamento intenzionale dell'ecosistema

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