Propaganda Solare

Pubblicato il da Giosué Bonifaci

   

 

Roma, 9,10 Marzo 2012 – Come puntualmente previsto dal sito tanker enemy meteo (1), la capitale è sovrastata da una spessa coltre chimica. Il cielo omogeneo e bianchiccio è ‘ravvivato’ da sparute e sottili pennellate chimiche. Da un esame assai superficiale la popolazione sembra risentirne a livello delle vie aeree medie e superiori (irritazioni) accusando inoltre cefalee, nervosismo ed un senso di spaesamento. La sensazione epidermica dell’aria, sospinta dai venti di questa tramontana artificiale, è simile a quella, assai spiacevole, che si ottiene di fronte ad un congelatore aperto: un freddo artificiale, metallico, costante e senza umidità.    

 

Mentre procede quindi a gonfie vele l’opera di annichilimento del genere umano e del delicato ecosistema che lo sostiene, spunta fuori l’ennesima panzana della tempesta solare (2) in arrivo che sembra un ulteriore goffo tentativo di giustificare agli occhi dei più semplici il riversamento in atmosfera di tonnellate di veleni. Cosa dovremmo proteggere infatti a scapito della nostra stessa salute? Qualche satellite militare? Il satellite di Sky? La rete telefonica? I nostri Notebook? Ma che vada tutto in malora! Noi, gli esseri umani, non abbiamo bisogno di quelle reti ed anzi in queste reti ci siamo rimasti impigliati come sardine miopi. Le scie chimiche ci hanno imposto la filtratura costante della luce solare di cui non ricordiamo più la reale temperatura colore.

 

L’altra colossale balla del riscaldamento globale di origine antropica (derivante non da intenzionalità dirette ma dalle conseguenze del nostro vivere ‘leggero e sconsiderato’) è crollata da sola sotto il peso dell’evidenza che, se proprio di riscaldamento si deve parlare, esso è dovuto all’alternarsi dei naturali cicli solari. Si è trattato solo di infida propaganda politica ammantata da un’aura pseudo scientifica. Il sole è sempre al centro dei nostri ragionamenti e non potrebbe essere altrimenti. L’autore del canale video felceemirtillo (3), dopo lungo studio, è giunto alla conclusione che il messaggio sotteso ai crop circles consista in un avvertimento che indica, come flagello futuro del pianeta, il sole stesso.

 

Personalmente credo che gli eventi naturali siano sempre e comunque accettabili perché testimoniano la vitale dinamicità della natura di cui noi stessi siamo il frutto. Nel caso di un terremoto ad esempio, la causa dei disastri che subiamo siamo noi, in quanto non abbiamo provveduto a mettere in sicurezza le nostre case e non certo l’attività sismica naturale terrestre, grazie alla quale il pianeta si è conformato in quella stupefacente varietà ambientale che possiamo oggi ammirare.

 

Nel caso delle scie chimiche assistiamo invece ad una operazione di stravolgimento degli ecosistemi planetari di origine artificiale, occulta, subdola e meschina. Le giustificazioni suggerite con un desolante gioco psicologico (protezione dalle tempeste solari o dal surriscaldamento antropico), come una copertina troppo stretta, non riescono a coprire gli scopi sottesi di questa operazione ed anzi, proprio perché presenti, ne sottolineano indirettamente le potenzialità distruttive.

 

I sistemi, tutti i sistemi artificiali, tramano contro di noi in modo ormai palese ed in primis, sorprendentemente, troviamo quello della ricerca scientifica ufficiale ed accademica, tranne poche e fortunose eccezioni. La medicina ufficiale è una delle principali cause di morte negli Stati Uniti e nel mondo occidentale cosiddetto evoluto! Gli stati sventrano montagne ma lasciano languire i propri cittadini all’interno di un’atmosfera degradata e corrotta da vizi e bassissime pulsioni da appagare. Veleni alimentari sono spacciati nei negozi d’angolo con una spensierata sicurezza fredda e vuota. Immersi come siamo in un campo elettromagnetico costante come potremmo mai uscirne? Sotto la cappa mortifera degli elementi chimici bellamente esposti alla pubblica cecità, cosa potremmo fare per salvarci perlomeno l’anima?

 

La Presidenza della Repubblica, ben consapevole dell’operazione, non dovrebbe intervenire avendo a cuore il popolo che rappresenta al livello più elevato? I sindaci, per dovere istituzionale, non dovrebbero tutelare la salute dei propri cittadini? Intanto il genocidio continua, ed è ormai inutile e puerile definirlo altrimenti, soprattutto in assenza di esaurienti giustificazioni ufficiali da parte delle autorità. Vorrei inoltre segnalare le interessanti argomentazioni al proposito dell'autore di fragmenta (4). 

 

(1) http://tankerenemymeteo.blogspot.com/

(2) http://www.adnkronos.com/IGN/Mediacenter/Video_News/Nuova-potente-tempesta-solare-e-la-piu-violenta-degli-ultimi-5-anni-VIDEO_313063355873.html

(3) http://www.youtube.com/user/felceemirtillo

(4) http://fragmenta2011.blogspot.com/ 

 

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