Notte
Notti d’affanni e di sensi acuiti, insonni e febbrili, mai del tutto oscure anche quando si vorrebbe. Notti dall’aria indescrivibile, fresca o forse calda. Aria che entra nei miei polmoni e che inquieta il mio senso di conservazione. Sonni profondi ed improvvisi, silenzi dal fracasso sotteso. Non c’è quiete in queste notti ma dolci miraggi di benesseri lontani e forse immeritati, storditi sogni di voluttà. A chi è in sintonia con il nostro peculiare impegno liminale va la mia decisa solidarietà e la mia profonda gratitudine.
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