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Analizziamo le Polveri Sottili

Pubblicato il da Giosué Bonifaci

 

Questo blog aderisce all'iniziativa di acquistare un analizzatore di polveri sottili proposta dai gestori del Comitato Tanker Enemy. Il particolato di dimensioni molto ridotte infatti non viene misurato dai sistemi consueti di controllo dell’aria (guarda caso) mentre incide in modo massiccio e nocivo sulla nostra salute, così come ha avuto modo di dimostrare il Prof. Stefano Montanari (secondo link) nel suo pluridecennale lavoro al riguardo.

 

Tale particolato è in grado di oltrepassare, non solo le nostre difese aeree superiori naturali, ma addirittura la membrana protettiva delle nostre cellule, causando potenzialmente danni ingenti ed irreversibili al nostro patrimonio genetico.

 

Aderiamo quindi e diffondiamo tale pregevole iniziativa con l’invito di fare altrettanto, magari acquistandone altri e venendo così a creare una rete di monitoraggio il più ampia possibile. Forse non servirà a fermarli ma ci aiuterà a comprenderne meglio le dinamiche, le responsabilità e le menzogne di chi ci sta avvelenando.

 

http://www.tankerenemy.com/2012/12/acquistiamo-un-analizzatore-di-polveri.html

 

http://www.stefanomontanari.net/sito/

 

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Cancellare la Memoria di Gesù il Cristo

Pubblicato il da Ghigo Battaglia

 
 
 
Cancellare la figura e la memoria di Gesù il Cristo, sembra davvero un’occupazione a tempo pieno da parte dell’elite che controlla il mondo effimero ma potente dei media statunitensi e non solo. Dopo l’astuta sostituzione del Christmas in Xmas, si procede a suon di barzellette e volgari messinscene alla ridicolizzazione di questa figura potente e portante di tanti secoli della nostra storia. Il mio umilissimo parere è che tutte le religioni organizzate siano ‘trappole per anime’ ma nella figura del Cristo si è andato storicamente addensando il meglio dell’umanità, non sappiamo se suo malgrado o meno.
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La sua figura materiale è intrisa nella nebbia più fitta e le reliquie di cotanto passaggio sono labili e contraddittorie. Non è possibile negarne però non solo l’importanza storica ma la sua funzione peculiare nella storia del pensiero umano: quella di aver attratto la parte migliore dei nostri comportamenti, di aver ispirato azioni altruistiche e tensioni verso una coabitazione terrena più serena e rilassata. Si dirà che in suo nome sono stati compiuti massacri inauditi ma è stato l’enorme polipo onnivoro che si è appropriato della sua effige a compierli! Le piccole comunità cristiane sparse per il pianeta hanno spesso rappresentato delle oasi di coabitazione e dialogo.
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Evidentemente, ciò che infastidisce le elite di controllo è una propensione latente che tale figura si porta dietro, incarnando l’altruismo e catalizzando energie positive, indipendentemente dalla sua reale vicenda terrena. I media stanno portando il nostro immaginario verso limiti che un tempo si additavano come inarrivabili. Anche la Musica pop è ormai corrotta, così come l’Arte ed il Design. L’Architettura langue in un cantuccio, assecondando le manie di protagonismo di questo o quell’oligarca in cerca di visibilità.
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In questo poco edificante scenario, la figura del Cristo è divenuta per qualcuno un orpello ingombrante che è necessario eliminare e cancellare con una azione mirata e continua di derisione, umiliando i pochissimi veri cristiani ancora sparsi sul pianeta.
 
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Dentro i Nostri Sordi Demoni di Latta

Pubblicato il da Ghigo Battaglia

 

Il design degli oggetti che sono attorno a noi è raramente il frutto di mere esigenze funzionali. Tutto ciò che viene prodotto dall’industria è infatti disegnato per essere venduto, ed i centri stile (gli studi di progettazione) cercano di assecondare tale necessità mescolando la 'ragione' alle esigenze del marketing.     Cos’è accaduto però al design negli ultimi dieci anni?

 

Le forme un tempo simpaticamente ingombranti delle nostre automobili, degli occhiali da sole, delle lampade, dei nostri vestiti, hanno ceduto il posto a forme affusolate ed espressive, che emanano una atmosfera seducente ed a volte addirittura inquietante. Dall’ingenuità e dall’aureo nitore del design degli anni sessanta, si è pian piano scivolati verso una progettazione omnicomprensiva che tende a raffigurarsi gli oggetti come insiemi dotati di una specie di personalità propria, generalmente aggressiva, spiazzante o comunque e spesso inquietante.

 

Basti osservare il design automobilistico contemporaneo per rendersi conto della ferina aggressività dei suoi prodotti, concepiti non tanto per trasportare alcuni individui in sicurezza da un luogo all’altro, ma per imporsi al cospetto altrui e tenersi la strada sgombra in virtù della propria acquisita arroganza. Le luci al led hanno consentito di sottolineare ‘ciglia’ aggressive attorno ai fari, sempre più sfuggenti, a ricordare i gelidi occhi di una belva, che hanno totalmente perso l’originaria funzione di consentire un buon illuminamento della sede stradale.

 

L’automobile è una sfuggente ‘seconda pelle per cui il suo occupante partecipa della dimensione iconica e materiale di questo freddo involucro che ci tiene sempre più lontano dalla nostra umanità e ci consente performance estreme ed irraggiungibili quanto praticamente inutili. L’identificazione dell’uomo nella macchina è un assai poco desiderabile obiettivo che i designer e chi li comanda stanno invece accarezzando come vicino e possibile.

 

Sarebbe davvero auspicabile un sereno ritorno alla dolce ingenuità e caratterizzazione festosa della prima produzione industriale quando alcune automobili sorridenti, semplici ed ‘amichevoli’ ornavano le nostre strade.

 

Purtroppo, tutto è lordato dall’imposizione di una volontà del nulla verso il nulla di cui ci siamo fatti partecipi, cadendo in un inganno miope e scellerato. Rivestendoci di ornamenti volitivi denunciamo la nostra insufficienza e le nostre vere intenzioni malevole. Ci stiamo robotizzando da soli: infilandoci in vesti di plastica, sottraendoci scampoli di socialità grazie alle protesi polipesche di un onnipresente HiPod, infilato ormai sottopelle, facendoci cullare dalle voci stomachevoli di sedicenti ‘navigatori’ sintetici e mendaci. Si dovrebbe tornare alla realtà, ai materiali naturali ed al riconoscimento della sola funzione, abbandonando seduzioni animistiche di oggetti sostanzialmente malevoli per noi e per il prossimo.

     

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Recente Intervista a Corrado Malanga

Pubblicato il da Giosué Bonifaci

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