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Sulla Gabbia Arcontica / agg.

Pubblicato il da G B

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locandinapg1

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La realtà materiale cade sotto il dominio arcontico. Siamo imprigionati in un sistema coercitivo composto principalmente da apparati statali e sovrastatali ormai irreversibilmente degenerati dalle loro intenzionalità originarie, sempre che ne abbiano avute di positive. Il sistema è palesemente irreformabile ed a nulla varranno le spinte e le buone intenzioni in questo senso. Tutto sommato, la nostra società non è dissimile da quella sumera, la prima civiltà, in cui regnavano incontrastati gli intermediari con le divinità arcontiche, coadiuvati da maghi, astrologi e stregoni.

 

Occorre quindi abbandonare la barca alla deriva, senza tentare di opporsi al suo naturale declino. Evitare di aggiungere energie personali a questo mendace costrutto, fatto solo di ombre e seduzioni. Inutile infatti è la lotta con i vermi del sottomondo, utile invece è guardare alle bellezze del principio. Una luce percorre tutto ed è una luce pura e rigenerante. Volgiamo gli occhi a quella fonte ed abbandoniamo le vili strettoie dell’immensa gabbia costruita attorno a noi che, negli ultimi decenni, si è ingigantita grazie ad impensabili contributi scientifici e tecnologici.

 

Starà ad ognuno di noi l’arduo compito di non fornire ulteriore energia all’inganno mantenendo corpo e mente vigili ed attivi verso un obiettivo di conoscenza serena ed immota. Ognuno di noi verrà chiamato ad incarnare questo necessario distacco. La gabbia arcontica diviene ogni giorno più percepibile ai nostri sensi in questi tempi ultimi di complessivo disvelamento. Le scie chimiche hanno rappresentato infatti una frattura visibile del sistema, accompagnate dagli apparati di produzione e ricezione di radioonde e dalle miserabili messinscena di ‘eventi’ avvilenti quanto posticci: un segno di debolezza. L'obiettivo di tanto lavorio siamo noi, tutti noi, con una speciale attenzione all'uomo occidentale, evidentemente troppo evoluto e fonte di potenziale pericolo.

 

Tutto sommato, che gli arconti vengano definiti di volta in volta come alieni, sionisti, gesuiti, satanisti, sociopatici, banchieri, etc. etc. … poco importa. La gabbia esiste ed a alimentarla concorriamo anche tutti noi, irretiti come siamo nei nodi della sua finzione. Liberandoci da essa saremmo in grado di percorrere un cammino puro e felice. A tutti noi la scelta, a tutti noi l’alta responsabilità di tale decisione.

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INVITO TUTTI A LEGGERE GLI ILLUMINANTI TESTI  QUIQUI,  QUI E, IN PARTICOLARE,  QUI 

SI VEDA INOLTRE QUESTO OTTIMO VIDEO (SOLO IN INGLESE)

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Eternal 06 06

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P.S.: freeskies si prende una decina di giorni di riposo, a presto e grazie a tutti!

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I Droni e la Fine della Privacy

Pubblicato il da G B

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Il  Progresso non esiste. Semmai stiamo assistendo alla definizione di un processo di palese regresso. Il concetto di progresso, come attualmente propostoci, è solo una parola di copertura delle continue violazioni dei diritti umani in tutti gli aspetti del nostro vivere. Il vero progresso dovrebbe interessare settori della nostra vita come la giustizia, la libertà, la salute e le conquiste del pensiero. Siamo invece attoniti testimoni del graduale imbarbarimento delle nostre società civili verso un traguardo assai poco desiderabile in balia di avvicendamenti tecnologici umanamente avvilenti ed inutili.
Nel settore della sicurezza e della guerra (perché chiamarla ancora ‘difesa’ mi sembra ormai utilizzare un inutile eufemismo grottesco) assistiamo alla fine della privacy individuale ed all'avvento di sofisticate tecniche di 'combattimento a distanza’. La  fine della privacy è stata legittimata all’indomani degli auto-attentati dell’11 Settembre con il 'brillante' attuale appoggio dell'amministrazione di Barry Soetoro (Obama), mentre le tecniche di sterminio a distanza sono il traguardo futuro dei nostri valorosi eserciti. L’empatia non è una tipica caratteristica dei militari ma almeno i soldati, fino ad ora, dovevano comunque trovarsi nel campo di battaglia e premere il grilletto del fucile o il bottone di lancio del missile aria/terra a bordo di un aero caccia. Con l’avvento dei droni (aerei senza pilota) il militare siede in un ufficio lontano di fronte ad uno schermo, armato di un joystick. Il distacco dalla polvere, dalle urla delle vittime e dalla vista del sangue non lo toccherà più e ciò lo aiuterà senz’altro ad alleviare i suoi eventuali sensi di colpa futuri. La visione a distanza però, per quanto sofisticata, non sarà mai in grado di rendere la completezza di tutte le informazioni derivanti dalle azioni belliche.
Le armi senza un essere umano al loro fianco inducono un ragionamento esistenziale. Chi ne controlla l’uso? Come possiamo essere certi su chi sia al comando di tali dispositivi? La variabile ‘umana’ in un conflitto è da considerarsi sempre positiva e mai un inutile intralcio. La guerra è scontro di popoli oppure no? Qual’è la vera mission dei droni? Gli aerei ‘chimici’ sono velivoli senza pilota?
Il timore di questa incredibile avanzata dei droni (a breve entreranno in campo quelli terrestri) è che si lasci il campo a forze invisibili e non controllabili ma dotate di risorse di distruzione, di individuazione e controllo estreme e potenti. Una letterale disumanizzazione delle azioni d’offesa sono un pericolo per tutta l’umanità. Sono allo studio inoltre i primi droni terrestri dotati di capacità decisionali autonome … esattamente come nel film incubo ‘Terminator’. La costruzione del mostruoso MUOS è associata al comando di questi velivoli anonimi tanto per sottolineare che, non solo si farà senz’altro, ma che l’avanzata dei droni non è solo un fenomeno di impatto aereo: ciò che accade in cielo accade anche in terra!
I frequenti e cosiddetti  errori dei droni sono solo una scusa per giustificare il genocidio in atto in inermi paesi del vicino oriente? Chi gestisce questo genocidio e perché? Chi controlla le operazioni belliche? Chi comanda i droni? Quanto è lontano tutto ciò dalle più basilari nozioni di democrazia? Ma soprattutto dovremmo tutti chiederci: chi sta traghettando il nostro pianeta verso questo incubo e perché? Domande retoriche che non necessitano risposte. Spero solo che siano utili a tutti per riflettere.
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Propaganda Erotica

Pubblicato il da G B

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Un altro personaggio da tenere d’occhio è  Michael Douglas. Dopo la messinscena di  Angelina Jolie, che si è fatta asportare i seni per timore di un improbabile futuro tumore, ora siamo alle prese con i cunnilingus (pratiche di sesso orale) del celebre attore statunitense e della sua compagna, Catherine Zeta Jones. La storiella in sintesi è questa: l’attore praticando sesso orale ha sviluppato un cancro alla gola perché la Jones era affetta dal Virus del Papilloma.

 

Anche questa volta siamo di fronte ad una forma astuta ed indiretta di propaganda e pubblicità sulle pericolose vaccinazioni contro il Papilloma?

 

Utilizzare un celebre attore, pregiudicandone così per sempre la privacy, per queste ‘esternazioni’ mi sembra una spregevole azione dal punto di vista morale ma un’ottima trovata pubblicitaria. Le masse maschili saranno così redarguite a dovere sulla necessità di far effettuare le pericolose vaccinazioni contro il virus papilloma alle proprie compagne femminili mentre quest’ultime non si dovranno sentire così egoiste dal non tutelare la salute dei propri compagni solo per evitare una ‘innocua’ iniezione! Partecipare inoltre a questa campagna di vaccinazione permetterebbe alle signore interessate di 'partecipare' indirettamente allo status aureo dei popolari attori in questione.

 

Il tumore alla gola di Michael Douglas quindi è stato associato alla presenza del virus nella sua compagna, con quale sicurezza se la ‘scienza medica’ non sa neppure come e perché si formano i tumori?

 

Comunque sia la bomba propagandistica è stata lanciata in pasto alle masse obbedienti. Il messaggio che deve prevalere su tutti è quello della necessità di fare prevenzione, anche su malattie improbabili o, addirittura, ‘non malattie’. Prevenzione vuol dire medicalizzazione forzata, asportazioni chirurgiche, analisi intrusive e soprattutto le amatissime quanto pericolosissime vaccinazioni. Che necessità c’è di imbottire quest’ultime con preparati neurotossici (come il mercurio) e sterilizzanti? Per immunizzare la popolazione dalle malattie occorrerebbero centinaia di vaccinazioni diverse e, sempre immaginando che siano realmente efficaci, quante sostanze pericolose entrerebbero allora nel corpo degli umani?

 

Le  reazioni avverse alle vaccinazioni sono moltissime: solo in quella ‘contro’ il papilloma virus se ne contano oltre 9.000 (novemila) dal 2006, anno in cui è iniziata la campagna di vaccinazione, tra cui 27 decessi e 28 aborti spontanei. Perché tutto ciò accade? Per preservarsi da una improbabile malattia futura? Lo sanno bene i genitori meglio informati che si tormentano al momento delle vaccinazioni dei loro figli. Si vuole far passare l’informazione che a causare i tumori siano i virus ma nessuno ne ha la certezza. Di Virus del Papilloma inoltre, pare ne esistano decine di tipi diversi e che la ‘copertura’ vaccinale attuale ne contempli solo una parte. Ovviamente però nel dubbio, secondo le multinazionali dei farmaci, è sempre meglio ‘prevenire’ con una bella vaccinazione di massa, no?

 

Sulle vaccinazioni si veda inoltre qui e qui.  

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L'Orrore dei Prodotti di Bellezza

Pubblicato il da G B

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Alcuni gesti giornalieri che ci appaiono come consueti e normali, potrebbero celare conseguenze dolorose e motivazioni impensabili. L’uso di lavarsi i denti con un dentifricio commerciale, oppure di farsi una doccia con uno shampoo di una marca nota o di applicare sul nostro corpo una crema a filtro solare sono operazioni giornaliere che mettono in contatto parti delicate e sensibili del nostro corpo con  prodotti chimici tossici e pericolosi; alcuni di essi contengono addirittura elementi presenti negli erbicidi e nei conservanti, nei fluidi per i freni e negli sgrassanti industriali.

La mucosa orale è una zona particolarmente delicata e ben irrorata e metterla a contatto con il fluoro, noto agente neurotossico, non è davvero il caso anche perché è spesso presente negli insetticidi. Altri componenti tipici delle paste dentifrice sono imputati di essere tossici, cancerogeni e di produrre disfunzioni ormonali. E’ possibile prepararsi un ottimo preparato per la pulizia dei denti sciogliendo bicarbonato di sodio in acqua ed aggiungendo alcune gocce di limone, risparmiando tra l’altro parecchio denaro.

I deodoranti e le creme solari, che contengono spesso alluminio, impediscono una corretta traspirazione corporea indispensabile per la fuoriuscita di tossine dall’organismo. Inoltre negli shampoo, leggetene le etichette per verificare le componenti, spesso presenti anche nei liquidi anticongelanti. Per la pulizia dei capelli è sufficiente utilizzare acqua tiepida, magari miscelandola con aceto di mele, per donare brillantezza ai capelli. L’odore intenso dell’aceto scomparirà dopo pochi minuti. Buttiamo via tutte quelle scatolette di plastica colorate piene di veleni che infestano i nostri bagni!

Siamo sottoposti ad un bombardamento mediatico che preme su di noi per farci apparire asettici ed imbecilli. Quante azioni della nostra preziosissima giornata appartengono alle corporation invece che a noi stessi? Quante scelte della nostra vita sono frutto del nostro libero pensiero? Intanto liberiamoci dalle sostanze chimiche che penetrano nel nostro corpo con il nostro personale apporto! Un buon inizio. I capelli ed il cuoio capelluto dopo poche settimane si abituano ad un lavaggio con sola acqua tiepida e producono naturalmente meno grassi. E’ possibile ottenere così una capigliatura sana ed anche gradevole alla vista senza utilizzare prodotti chimici pericolosi.

A questo punto ci si dovrebbe chiedere com’è mai che l’industria si impegna così tanto per imbottirci di materiali tossici ma è meglio lasciare questo tipo di ragionamenti alla coscienza individuale di ognuno di noi.      

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