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Riflessioni Pasquali

Pubblicato il da G B

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PASQUA

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E’ già purtroppo il terzo anno consecutivo che, nel periodo pasquale, inserisco questa immagine, ‘la crocefissione chimica’, che credo sia esplicita e non necessiti di ulteriori commenti. Invito tutti a diffondere, magari regalando agli interessati ‘chiavette’ di memoria, il documentario ‘Bye bye Blu Sky’, reperibile a questo  LINK. Si tratta di un lavoro di qualche anno fa piacevole, per quanto possa permetterlo l'argomento, ben documentato, chiaro ed esplicito. Suggerisco la lettura di questi articoli correlati, QUI e QUI. Buona Pasqua.  

Vorrei infine condividere alcune riflessioni personali sui tanti luoghi comuni da sfatare, scegliendoli solo 4 a piacere.

1° luogo comune: la Terra è sovrappopolata. Occorre ridurre il numero complessivo della popolazione mondiale. In caso contrario le risorse necessarie per la sopravvivenza finirebbero presto. Non è così. Chiunque può constatare come esistano sul pianeta spazi immensi disponibili alla crescita felice della popolazione mondiale. Se ciò non accade è solo perché chi dirige ‘la giostra’ conduce il tutto con un piglio dittatoriale, imponendo stili di vita deleteri da svolgersi in contesti urbanistici surreali, generando conflitti evitabili ed infondendo in tutti paura ed ansia.

2° luogo comune: l’inquinamento è prodotto dai comportamenti erronei del singolo. Falso. L’inquinamento è il prodotto di logiche di mercato ed esigenze strategiche geopolitiche, le cui direttive provengono dai vertici decisionali mondiali e non certo dalla base sociale della popolazione. Nessuno si senta in colpa. Il singolo semmai subisce le decisioni prese a monte suo malgrado ed è soggetto alla propaganda mediatica continua che ne influenza, in peggio, il comportamento, le decisioni, le finalità.

3° luogo comune: i cambi climatici sono la conseguenza dell’azione antropica sul pianeta Terra. Parzialmente falso. Sulle responsabilità del singolo si veda il punto 3, sulla responsabilità antropica, si deve necessariamente fare riferimento ad una fetta esigua della popolazione, i capi della filiera, che decide gli indirizzi futuri, soprattutto nel settore dell’energia e dell’ambiente. Il SOLE infine è il vero motore del sistema solare. Ai suoi ritmi e cicli sono correlate le ere terrestri e l’alternarsi di periodi freddi e caldi, anche laddove i cicli appaiano anomali. Le operazioni di geoingegneria clandestina in atto da decenni infine (scie chimiche e sistemi del tipo ‘haarp’) agiscono sul clima planetario, essendo in grado di provocare alluvioni, siccità ed altri eventi estremi che coinvolgono la biosfera e la crosta terrestre.

4° luogo comune: i mega stati centrali sono essenziali per garantire a tutti sicurezza e prosperità. Falso. Si può constatare invece come siano spesso i piccoli stati a garantire ai cittadini maggior sicurezza e prosperità. Le mega strutture statali, tipo la Comunità Europea, hanno invece indotto una depressione economica e psicologica. L’allontanamento dei centri di potere dal controllo diretto della popolazione induce solo rancore, amarezza e disinteresse. Le grandi organizzazioni direttive servono solo agli alti burocrati ed ai loro mandanti per accrescere il loro potere ed ampliare le loro sfere di influenza.

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Riflessioni sulla 'Nuova Biologia'

Pubblicato il da G B

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Riflessioni sulla ‘Nuova Biologia’ di C.E. Carnicom

 

Il termine ‘nuova biologia’ utilizzato da  Clifford E. Carnicom è uno slogan volutamente riduttivo, incapace di descrivere qualcosa che si pone ben al di là della nota ‘Biologia’, così come tutti la conosciamo. Siamo infatti abituati a pensare in termini di categorie isolate, come la biologia, la fisica, la chimica, intese come discipline che possono essere affrontate in contesti diversi e separati. Non è così. Anche il sapere accademico si è accorto dell’interdisciplinarietà della natura stessa e della necessità conseguente di comprendere filoni di ricerca diversi sotto un unico tetto, quello della ricerca comparata e multidisciplinare.

 

Alle discipline cosiddette ‘scientifiche’ si sono poi aggiunte quelle cosiddette ‘umanistiche’ (che assurda dicotomia!) come le scienze umane, l’antropologia e la filosofia soprattutto a rappresentare una fonte di sviluppo e di informazioni notevole e sorprendente. La filosofia in particolare possiede un nome al tempo altisonante ed inutile: cosa infatti nelle ricerche umane può ricadere in un termine tipo ‘misosofia’?

 

Tornando a Carnicom, la sua ricerca attenta e ben documentata lo ha portato a diffondere affermazioni sconvolgenti e perentorie. Questa nuova ‘forma di vita’ insiste sul pianeta Terra e sembra permearlo tutto in un’ottica futura desolante e preoccupante. La sua intuizione iniziale è consistita nell’intendere la cosiddetta ‘sindrome di Morgellons’ non come una parassitosi come le altre, seppur davvero inconsueta, ma di inserirla in un contesto molto più ampio e, direi, esistenziale.

 

Dobbiamo ammettere che a favore di questa ‘Nuova Biologia’ non opera solo la mole impressionante di nanoparticelle disperse clandestinamente in atmosfera da decenni ma tutto un sistema socio/politico/strategico che viene definito efficacemente con un’unica denominazione, anch’essa necessariamente riduttiva: Nuovo Ordine Mondiale.

 

Dai tempi ormai remoti dell’alfabetizzazione informatica dell’umanità, abbiamo assistito alla rivoluzione digitale. Tutto è stato convertito in sequenze di numeri binari, perché? Perché l’elaborazione minuta avviene solo a seguito di una scomposizione minuziosa del soggetto da modificare. E’ avvenuto così in tutte le attività umane ove la scomposizione è stata definita come analisi, dissezione, indagine, etc. etc. … oggi assistiamo alla dissezione infinitesimale della materia ad opera degli acceleratori di particelle, un tempo si preferiva una sorta di analisi speculativa e ‘non intrusiva’ di tipo cerebrale, fondata sull’intuizione ed il ragionamento, portato alle sue estreme possibilità. In particolare dovremmo ricordare l'analisi completa del DNA, su cui si sono sommati investimenti ponderosi a sottolineare il suo carattere evidentemente prioritario. 

 

Dobbiamo ricordare inoltre la diffusione planetaria dei sistemi ad emissione di onde radio per lo scambio di dati digitali (come avviene per la telefonia civile e militare) o per funzioni meno note ed oscure come avviene per i sistemi del tipo ‘haarp’.

 

Dobbiamo inoltre sottolineare come la ‘nuova biologia’ sia già sui nostri piatti, dentro i nostri intestini e faccia parte ormai dei nostri tessuti più intimi, attraverso la piaga della diffusione inarrestabile degli organismi geneticamente modificati. A ciò concorrono altri ‘inquinanti’ (o sarebbe meglio definirli ‘enzimi’?) dispersi ad arte nella biosfera appunto: elementi biochimici di sintesi ed elementi radioattivi.

 

Negli ultimi vent’anni abbiamo assistito all’apoteosi della nanoingegneria, alla riconfigurazione totale dell’ambiente antropico ed alla ‘possessione’ da parte di nuclei centrali occulti (anche se lo sono sempre meno) di tutte le forme di comunicazione verbale e non verbale, tramite la gestione degli eventi, che una volta si definivano ancora ingenuamente ‘storici’, ed il controllo esaustivo dei media e quindi del loro misero sottoprodotto: la cosiddetta ‘politica’.

 

Le grandi strutture esistenti sul pianeta, che siano di origine ‘naturale’ (o sarebbe più corretto definirla ‘antica’?) o meno, sono oggi sotto il controllo centrale di qualcuno o qualcosa. Siamo letteralmente attraversati da queste strutture che pervadono tutto e tutti. E’ in corso allora una ridefinizione del concetto di ‘Natura’ su questo pianeta? Si, non c’è dubbio. Resta da individuare chi sia il ‘Grande Architetto’ di questa opera perché sul chi siano gli esecutori materiali ormai lo sappiamo da tempo, no?

 

La squadra ed il compasso con una bella grande lettera ‘G’ al suo interno, ben rappresenterebbe il sigillo di questa grande opera in corso. Slogan come ‘sbozzare la pietra grezza’ oppure quelli utilizzati per incentivare la necessità di un ‘cambiamento’ (Change!) necessario ed evolutivo, ben potrebbero coronare propagandisticamente il successo di quest’ennesima nuova ‘creazione’ di cui forse nessuno sentiva la necessità. La mancanza del cosiddetto ‘consenso informato’ da parte dell’umanità (tutta? Forse non proprio tutta …) è un fattore essenziale da considerare in proposito. Il ‘Diritto’, quello vero, non può quindi essere mai ignorato. Quando una modifica viene inserita in un contesto comune, occorre proporla, discuterla, votarla per poi e solo poi metterla in opera. Suggerire a livello subliminale le operazioni in corso, non equivale ad informare. Desumere da atteggiamenti ‘negativi’ una qual sorta di approvazione, non equivale mai ed in nessun modo ad una firma in calce.

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La Nuova Biologia

Pubblicato il da G B

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 La Nuova Biologia di Clifford E. Carnicom
 
E’ comunemente accettato che la cosiddetta sindrome di ‘Morgellons’ sia principalmente una particolare condizione umana. Non è così. Sarà dimostrato come questa ‘condizione’ rappresenti un cambio fondamentale dello stato attuale della natura della biologia, così com’è conosciuta sul Pianeta Terra. Le prove raccolte indicano e dimostrano che questa ‘condizione’ rappresenta la crescita di un qualcosa che trascende la natura di piante ed animali. Questa ricerca mostra come la cosiddetta sindrome di Morgellons sia attualmente sottostimata nel suo significato e nella sua diffusione. Non è ancora considerata come una forma eccezionale rispetto a qualsiasi altra forma di vita. Lo stesso termine con il quale viene indicata, come fosse una malattia qualsiasi, è inadeguato ad inquadrare l’impatto finale che avrà sulla biologia del pianeta. L'attenzione nominale di classificazione e nomenclatura di questa forma di vita da parte della comunità scientifica è attesa da tempo. Questa comunità sarà presto costretta ad entrare in un profondo processo di revisione. Si raccomanda che tale nomenclatura riesca a definire la vera natura di questa forma di vita che, com’è ormai noto, è capace di attraversare i consueti domini dell'esistenza biologica su questo pianeta.
 
(…) Sembra che si sia di fronte ad un "organismo" che trascende l'esistenza strutturale che è stata definita per la vita stessa. La condizione di Morgellons viene definita, dai migliori ricercatori e dalle analisi svolte fino ad oggi, una sintesi orchestrata che attraversa i confini dei tre domini stabiliti della vita su questo pianeta. E' molto difficile immaginare, in questo livello di conoscenza, come questo "organismo" sia il risultato di un qualsiasi processo "naturale" o "evolutivo". Questa ipotesi, se accettata, ci obbliga a considerare la possibilità molto concreta di indulgenza deliberata e volontaria nel campo della genetica. Questo potrebbe certamente spiegare, almeno in parte, la mancanza di informazione ed onestà sulla questione nei confronti del pubblico, deliberata ed intenzionale. Possiamo anche chiederci qual sia stata la motivazione per le diagnosi sbagliate di 'parassitosi delirante', che sono state promosse in modo negligente e che ora hanno fallito in modo ben visibile? Com’è mai che esiste una palese coincidenza tra campioni ambientali e biologici? La divulgazione e la piena onestà intellettuale sapranno reclamare le loro giuste posizioni a prescindere dalle macchinazioni ai danni della nostra specie. (…)
 
E’ accaduto che il termine "Morgellons" comprenda oggi un contesto più ampio di quello che era in precedenza. Io sarò sempre pronto a correggere le mie attuali conclusioni se una ricerca dimostrerà che, dopo tutto, questa questione è incredibilmente semplice e che possiamo procedere oltre con le nostre consuete attività ordinarie, solamente prendendo l’ennesima pillola per alleviarne i sintomi. Purtroppo, le prove e la ricerca finora non proiettano un risultato così innocente ed allegro: allora dobbiamo prepararci per la nefandezza che si è scatenata, con ogni mezzo, sopra di noi.
 
Animal  Blood          
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Il Luogo dei Senni Perduti?

Pubblicato il da G B

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Traggo dal sito  WHO BUILT THE MOON? di  Alan Butler, ricercatore, storico e scrittore inglese, questa interessante premessa al suo brillante lavoro di ricerca specifico sul tema ‘LUNA’, buona lettura:

 

La Luna è una compagna estremamente improbabile per la Terra. E' molto più grande di qualsiasi luna del sistema solare, ma estremamente leggera come massa; ha reso la Terra un incubatore perfetto per la vita in molti modi diversi e dimostra la sua peculiarità nelle eclissi solari assolutamente perfette ed il suo ‘effetto forbice’ nei confronti del Sole. Molti astronomi professionisti sono disposti ad ammettere che la Luna sia davvero molto strana - ed anche parzialmente incredibile - ma non possono andare oltre queste affermazioni, se lo facessero metterebbero in serio pericolo la loro carriera.

 

Molti pianeti hanno delle lune, ed alcuni dei pianeti più grandi hanno molte lune. Tuttavia, la Luna della Terra è la più grande del sistema solare, rispetto alla dimensione del pianeta ospite. È quasi un terzo della dimensione della Terra, così grande di fatto che la Terra e la Luna insieme possono effettivamente essere considerate come un sistema planetario binario. Le altre lune del nostro sistema solare sono piccole in confronto, sono così piccole che hanno poco rapporto con i loro pianeti ospiti. Questo non è certamente il caso della Terra, che sarebbe del tutto diversa in quasi ogni aspetto se non fosse per la sua grande compagna Luna. La parte che la Luna gioca per rendere la nostra Terra un rifugio perfetto per la vita è enorme. Alcuni dei suoi contributi più importanti sono elencati di seguito. Agli inizi del sistema solare, 4,6 miliardi di anni fa, la Terra era una palla semifusa di minerali, metalli e gas. La Luna si è infilata sulla sua orbita molto velocemente, probabilmente in un paio di ore o giù di li! La Luna è così grande ed in origine era così vicino alla Terra che la sua influenza gravitazionale ha gradualmente rallentato la velocità di rotazione della Terra. La Terra era ed è un pianeta molto instabile, con un nucleo complesso. Come gli altri pianeti del sistema solare, sarebbe senza dubbio 'caduta' dalla sua orbita, non una ma molte volte durante la sua storia - come una trottola che si spegne pian piano. La Luna ha impedito che ciò accadesse a causa del suo modo di orbitare intorno alla Terra. Essa ha inoltre consentito alla Terra di mantenere una particolare angolazione rispetto al sole. Questo aspetto è risultato fondamentale perché significa che tutte le parti della Terra, ottengono a loro volta un riscaldamento dal sole tutto l'anno. Ciò a sua volta giustifica la presenza di acqua liquida, che è stata fondamentale per la vita. Il percorso della Terra intorno al Sole permette un ciclo di riscaldamento e di raffreddamento del pianeta. Questo non potrebbe accadere se la Luna non avesse mantenuto la Terra con il corretto angolo di inclinazione. Gli altri pianeti interni del sistema solare, come Venere e Marte hanno infatti una superficie solida. Come la Terra sono stati vulcanici, ma Marte ad esempio ha solo un vulcano enorme. Né Venere o Marte hanno i continenti come quelli sulla Terra e non hanno oceani. Quando la Luna ha cominciato ad esistere, è stato fatta dal materiale che proveniva dalla superficie della Terra. Questo evento ha rotto la superficie della Terra. Poiché la Luna era così grande e così vicina, l’attrazione gravitazionale ha impedito alla crosta terrestre di diventare solida – mantenendo il movimento noto come tettonica a zolle. Questo ha fatto sì che la Terra abbia molti vulcani, sparsi intorno alla sua superficie. Questi vulcani sono costantemente esplosi, portando metalli e minerali dal centro della terra fino alla sua superficie. Questi metalli e minerali sono stati fondamentali per lo sviluppo della vita. All'inizio del suo rapporto con la Terra la Luna era molto più vicina a noi di quanto lo sia ora . La sua gravità era così grande che ha creato enormi maree negli oceani della Terra. Questi materiali continuavano a muoversi ed a miscelarsi in un momento in cui era importante creare il 'brodo chimico' su cui sviluppare la vita. Col passare del tempo la Luna si è gradualmente spostata più lontano. Le maree sono diventate meno potenti ma ancora presenti, come lo sono oggi. La loro presenza è parte di ciò che ha permesso alla vita di migrare dagli oceani gradualmente verso la terraferma.

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suggerisco inoltre la visione dei seguenti video: QUI - QUI

 

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