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Attivismo ed Attivismi

Pubblicato il da G B

 

L’ESISTENZA DELLA DISINFORMAZIONE E’ L'ENNESIMA PROVA DELL'ESISTENZA E DELLA VALIDITA’ DELL’INFORMAZIONE

 

L’attivismo contro le operazioni di geoingegneria clandestina, comunemente note come ‘scie chimiche’, è una realtà operativa ormai da decenni. Attivisti, ricercatori e divulgatori sono all’opera in ogni parte del pianeta per documentare, testimoniare e comprendere la natura e gli scopi di queste operazioni, ritenute viepiù come una minaccia per l’umanità.

E’ sufficiente digitare la parola ‘chemtrails’, ‘scie chimiche’ o 'geoingegneria' in un qualsiasi motore di ricerca per vedersi sciorinare migliaia di siti che si occupano coraggiosamente di questo tema, evidentemente coperto da segreto militare in tutto il mondo.

Ove c’è informazione libera ed indipendente ecco però che giunge la disinformazione, come è stata ad esempio accuratamente svelata dagli autori del sito Tanker Enemy. E’ la prova dell’esistenza dell’informazione, la prova che c’è effettivamente qualcosa che è emerso e che invece doveva essere tenuto nascosto e protetto. Con sorprendente leggerezza, chi disinforma non si è reso conto che la sua azione non porta ad altro che aumentare la consapevolezza che quel che si legge sia vero e che, proprio per questo, si siano messe in atto le ormai ben note procedure di disturbo, che conosciamo ormai bene.

Spendere il proprio tempo per controbattere affermazioni che si ritengono folli e deliranti non depone certo a favore di chi lo fa. Se un pazzo si crede Napoleone Bonaparte ed alcuni altri pazzi lo stanno ad ascoltare, non vedo perché perdere tempo a convincere lui e la sua compagnia sulla falsità dell’assunto.

Conoscere la disinformazione di stato è utile per comprendere come si configura e si struttura, dai piani alti sino alle basse manovalanze, dai metodi più beceri a quelli un po’ più raffinati ed elusivi.

Gli attivisti nel nostro paese non sono affatto pochi. Sono ben informati ed agguerriti. Motivo in più per essere orgogliosi del substrato popolare italiano ed anche per comprendere meglio perché siano spesso i paesi più potenzialmente ricchi intellettivamente ad essere colpiti con maggiore durezza. Cosa da fastidio infatti di più a chi detiene il potere terreno? La consapevolezza. Conoscere, intuire, comprendere, sono le attività nemiche del potere oscuro che permea e costituisce spesso i vertici delle piramidi di potere terrene.

I burattinai fanno di tutto per limitare le nostre capacità di comprensione. Attacchi chimici, elettromagnetici, disinformazione, distrazione di massa, disagi economici … tutto è utile per tenere la collettività in uno stato di prostrazione, di bisogno e di ottundimento intellettuale. La paura di perdere un posto di lavoro per esempio, in un periodo di crisi finanziaria come questo, può spingere le persone ad azioni immorali senza scrupoli.

Ciò premesso, la situazione è buona e migliore degli anni passati. Le persone consapevoli aumentano e la creatività spinge a cercare vie di fuga sempre più efficaci ed efficienti. Il sistema di potere basato sulla menzogna reiterata è alla frutta. Il potere si affanna a reiterare le sue modalità di dominio che ormai fanno acqua da tutte le parti. Rinnovo quindi un appello che ho fatto mesi addietro, spingendo tutti ad appoggiare le fatiche di chi coraggiosamente si spinge in territori minati dalla disinformazione organizzata:

http://scienzamarcia.blogspot.it/2013/10/tempo-di-agire-solidarieta-e-resistenza.html

Inviare un contributo economico, seppur di piccola entità, contribuisce a far percepire la presenza di un appoggio amichevole e partecipe di grande importanza psicologica. Occorre farsi guidare dal ragionamento e dall'istinto per distinguere l'informazione corretta da quella 'posticcia', perché esiste anche quella! L’attivista ed il ricercatore è spesso un individualista. Non gradisce di solito i gruppi e non condivide serenamente gli sviluppi del suo pensiero, soprattutto quando è ancora in corso. E’ un dato di fatto e forse anche la ragione dell’intima forza di questo settore peculiare della ricerca umana. Peculiare ed essenziale. Inviate un contributo, a chi da anni si adopera con costanza per informare in modo completo ed esauriente su questi temi. Aderite ai comitati, partecipate ai forum, diffondete le informazioni. Presto il castello posticcio del sistema oscurantista crollerà ed emergeranno i nomi dei veri patrioti, dei veri filantropi, dei veri ricercatori. Tutti gli altri saranno dimenticati e dovranno render conto delle loro malefatte. Quel momento non tarderà a venire. Dipende anche da ognuno di noi.


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Scie Chimiche ed Aviolinee Civili

Pubblicato il da G B

 

Alcune linee aeree ‘civili’ contribuirebbero in modo massiccio allo spargimento clandestino di sostanze biochimiche nell’atmosfera, ciò mostra Harold Saive (ex pilota militare statunitense ed esperto di elettronica e trasmissioni radio) in questo suo eloquente ed inquietante video:

http://www.youtube.com/watch?v=omMJwvDkF-s&feature=player_embedded

Data la provenienza disparata delle aviolinee coinvolte, è facile dedurre come l’affaire scie chimiche vada inserito in contesti che si situano ben oltre le apparenti contingenze strategiche e le altrettanto apparenti convenienze geopolitiche. Cosa si cela quindi dietro tutto ciò? Altri link interessanti al proposito:

http://www.activistpost.com/2014/05/does-airline-you-fly-spray-chemtrails.html

http://www.youtube.com/channel/UCEr71trKwMmRXWm3HCJacBw

http://www.veteranstoday.com/author/saive/

 

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Italia Chimica

Pubblicato il da G B

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Controllare le Frequenze

Pubblicato il da G B

 

Nel 1939, la Germania nazista imponeva un nuovo standard musicale interno: il settaggio del LA a 440 Hz. Prima di tale imposizione, il settaggio del LA era a 432 Hz, la sua frequenza naturale, frutto di precise armonie e corrispondenze matematiche. Prima ancora, Giuseppe Verdi già si versava in un accorato appello verso il governo di Roma affinché si tornasse alla frequenza naturale di 432 Hz (oggi definita la frequenza 'verdiana') in luogo di quella imposta dai francesi a 435 Hz. Insomma, attorno al settaggio ed all’imposizione del LA, concorrono personaggi, governi, nazioni, musicisti e produttori di strumenti musicali. Oggi la situazione è maggiormente complicata dall’avvento della digitalizzazione del suono e dalla necessità di convertirlo in onde sonore. I dispositivi di conversione sono stati settati ultimamente sulla frequenza disarmonica ed innaturale di 440 Hz (quella nazista!) mentre alcuni musicisti ‘nostalgici’ (ed acuti osservatori) continuano ad opporsi a questa imposizione ISO, utilizzando accordature basate sui naturali 432 Hz.

Palo Franceschetti, il noto Avvocato, scrittore e ricercatore viterbese, ha raccontato in un suo post di un suo cliente, un produttore di amplificatori audio, che aveva subito pressioni distruttive di origine massonica. Nonostante le accurate ricerche non si riusciva a venire a capo del motivo di queste deleterie attenzioni finché non si è compreso che il cliente costruiva i suoi amplificatori su di un settaggio naturale di 432 Hz. Le operazioni di sabotaggio erano quindi probabilmente associabili alla volontà di impedirgli di continuare oltre con la sua produzione a beneficio delle frequenze naturali.

Cosa possiamo evincere da tutto ciò? Che il controllo delle frequenze sia un affare serio, molto serio. Diffondere frequenze disarmoniche favorisce l’insorgere di comportamenti innaturali nell’uomo e concorre a disturbarne i processi mentali. Si tratterebbe quindi dell’ennesima forma di inquinamento intenzionale dell’ambiente antropico, di quella biosfera che contiene in delicatissimo equilibrio ogni forma di vita. Modificare le frequenze è una forma di inquinamento sottile ma dalle conseguenze impensabili. Non si tratta di dettagli da musicofili ma di una parte di un progetto di degenerazione indotta dell’ambiente naturale. Una parte del tutto, fatto di radiazioni elettromagnetiche, inquinanti biochimici, manipolazioni genetiche, radioattività e di chissà quali altre forme di inquinamento di cui non percepiamo l’esistenza. Alterare la frequenza di accordatura porta a modificare (anche se in modo quasi impercettibile) tutta la musica prodotta ed ascoltata del mondo!

Occorre per ultimo ricordare come il Prof. Corrado Malanga stia lavorando da anni al TST (Triad Sound Test), un metodo di liberazione degli addotti dai parassiti extradimensionali fondato sull'uso di specifiche frequenze sonore e non solo di colori come avviene attualmente con il validissimo TCT (Triad Color Test).  

Conoscere è potere. Possiamo comperare un vecchio diapason a 432 Hz per accordare i nostri strumenti oppure calibrare quelli elettronici su tale armonica frequenza. Per i dettagli sul tema, segnalo i seguenti ottimi link, buona ricerca:

http://www.mutatemente.com/432hz.html

http://www.sandalogiordano.it/432_hz.html

http://www.mfrecording.net/Scientifica432hz.asp

http://www.corradomalanga.com/coma/


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