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Week End in Toscana!

Pubblicato il da Ghigo Battaglia

Gli autori del blog, hanno deciso di passare il week end scorso in Toscana. Le premesse erano ottime: bel tempo, freddo secco e gradevole. La mattina presto di Domenica, i nostri si incamminano nell'incontaminata campagna senese e ... sorpresa: decine di scie irrorate da aerei impuniti ammorbano l'aria! Amici ci segnalano lo stesso fenomeno a Roma e nell'alto Lazio. Alla passeggiata Toscana, si aggiungono gli spari frequenti dei cacciatori di cinghiali e gli ululati dei cani da difesa messi in recinti (peraltro altrove inesistenti in Toscana) da malaccorti villeggianti non locali. Il prossimo week end resteremo a casa!

Qesti post descrittivi hanno la funzione di promemoria. Pubblicate le vostre osservazioni mandando un commento con la vostra e-mail. Tutti i vostri dati non saranno divulgati. 
    

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Avviso ai visitatori / 2

Pubblicato il da Ghigo Battaglia

A meno di due mesi dalla nascita di questo blog, abbiamo contato 830 accessi diversi. Se volete pubblicare un articolo su questo blog, inviate un commento con la vostra e-mail, vi risponderemo al più presto. Non dimenticate di visionare le pagine arretrate, i post precedenti sono sempre validi e vengono continuamente aggiornati con nuovi link e contenuti. Grazie e buona lettura.

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Capolinea

Pubblicato il da Ghigo Battaglia

 Non vorremo scrivere un post dichiaratamente pessimistico ma occorre tirare le somme e rendersi conto della nostra realtà: Viviamo in un paese dove è elevatissima la diseguaglianza sociale. Cito dal link a fine articolo: "L’Italia è un paese con una disuguaglianza dei redditi molto elevata e una povertà molto diffusa. Questo stato di cose persiste da circa 15 anni e non tiene conto degli effetti della crisi in corso, che non è ancora possibile valutare." Viviamo in un paese povero, lo sapevate?

bandiera_italiana.jpg Il tricolore con una bella scia sullo sfondo

A ciò si aggiunge una situazione economica pessima, con politiche economiche a corto raggio ed un debito pubblico elevatissimo, tra i più alti al mondo come risulta chiaro da questa mappa
.
debito_nel_mondo.jpg
A livello sociale si deve considerare anche l'effetto disastroso del lavoro precario (quando c'è!) e dell'immigrazione incontrollata sui fragili equilibri italici. Assitiamo al crollo della produzione industriale dovuta anche al basso reddito medio percepito che non favorisce i consumi.

2009-02-25-bancaditalia1
A livello delle istituzioni, si assiste da anni ad un pietoso balletto vacuo di maggioranza ed opposizione senza che si sia venuto mai a correggere il dato della spesa pubblica che aumenta inesorabilmente. Si interviene però sulla durata dei processi (cancellandone alcune migliaia) e sull'ordinamento della magistratura mentre si continua a sperperare denaro pubblico in opere faraoniche, inutili e dannose (Ponte sullo stretto e TAV in Val di Susa) ignorando totalmente il parere dei cittadini, ed il buon senso, come nel caso della base Usa a Vicenza
Il fatto che più ci rattrista è la condizione economica e psicologica di moltissimi italiani che di fronte a tutto questo disastro si sentono soli ed impotenti. Spesso gli italiani hanno rapporti con lo stato solo attraverso i suoi solerti gabellieri. E si chiedono: dove sono finite le buone intenzioni? Dove le proposte di ridurre il numero degli "onorevoli"? Di eliminare le Provincie? Di evitare l'asfissia burocratica? Di sconfiggere la mafia, non di lottarla! Abbiamo assistito a preoccupanti giochetti giudiziari per coprire, forse, lo scandalo sotteso al funzionamento dell'Unione Europea tutta (vedi caso De Magistris).
Già dimenticavamo ... l'Unione Europea ... ne abbiamo già parlato in questo blog. Lontana, lontanissima, costosa, inquinante, inutile. In che tipo di futuro ci stanno traghettando? Un futuro di pochi ricchi integrati ed asserviti ed una marea di poveri, soli ed impauriti e, aggiungiamo noi, "irrorati". In mezzo, tra le due caste, forze di polizia povere anche loro ma sempre più attrezzate nel controllo e nella repressione civile.

Un mondo ben diviso tra chi comanda e chi ha due scelte: eseguire o perire. Ecco perchè dà così fastidio la magistratura: in questa idea di società non è contemplata! La giustizia si deve distinguere per classi di reddito e potere. Così come la sanità e la scuola. I privilegi ed il benessere. Leggete sulla nostra situazione economica:  http://www.finanzainchiaro.it/dblog/articolo.asp?articolo=6685 
Altro fattore inquietante è la distruzione del ceto medio che ha contribuito moltissimo all'allargamento del benessere nelle società moderne. Ciò avviene anche attraverso la frapposizione di ostacoli spesso insuperabili allo svolgimento della libera professione. Per completare il quadro, vedi il post: "controllo".

Conclusione: le società occidentali stanno cambiando per diventare qualcosa d'altro. Non fa eccezione l'Italia a questo nuovo corso che si inquadra nei cambiamenti generali diretti dalle elites. Che non si  tratti di cambiamenti democratici è evidente come lo è il fatto che stiamo vivendo una fase di regresso generalizzato in vari settori, nonostante le possibilità diverse che lo sviluppo intellettivo, tecnologico e spirituale ci potrebbe offrire. Soprattutto indigna l'indifferenza del volere dei cittadini sulle scelte di fondo. Eleggere un presidente sotto il fuoco della propaganda più efficace e sofisticata non autorizza nessuno a decidere nonostante i desideri popolari. Ci rendiamo conto, mentre lo scriviamo, che è il termine cittadini ad essere desueto e privo di contenuto.
La comunicazione verticistica è volutamente confusa e superficiale mentre si gloria dell'aggettivo ufficiale. La comunicazione orizzontale invece, viene vilipesa ed ostacolata. Chi tenta di andare a fondo dei fatti del contemporaneo, in tutti i settori, viene allontanato o calunniato (o tutti e due). L'eccesso di regolamentazioni e controlli rendono molto difficile lo svincolarsi dalle attività istituzionali ed impediscono la possibilità di immaginare e quindi di costruire un mondo alternativo.              
  
 

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Lo sbarco

Pubblicato il da Ghigo Battaglia

Gli Stati Uniti continuano a mandare truppe armate ad Haiti (12.000 marines ad oggi) mentre la popolazione ha bisogno di medici, infermieri, viveri. Questa è l'accusa delle protezioni civili di altri paesi e di Medecins sans Frontieres, mosse alla strategia USA nei confronti del dopo terremoto ad Haiti. Avete notato chi è stato designato ad occuparsi di questa azione? Due soggetti accusati di essere criminali di guerra. L'azione ricorda il disastro dei soccorsi a New Orleans dove la gente è stata abbandonata e si è impedito ai soccorsi di raggiungere le zone disastrate. Si alimenta il caos tirando, per esempio, i viveri dagli elicotteri.    

ob-cli-bu.jpg

Tutto ciò aiuta a comprendere la grande delusione del popolo americano nei confronti di Obama che dimostra di tenere una totale continuità nella politica estera delle precedenti amministrazioni, con in più una escalation in alcuni settori, Afghanistan e riforma sanitaria. fonte:
http://aftermathnews.wordpress.com/2010/01/19/us-accused-of-occupying-haiti-as-troops-flood-in/

Leggete, in inglese:
http://nwoobserver.wordpress.com/2010/01/20/us-mercenaries-set-sights-on-haiti/
Per un'analisi comparata tra i fatti di Haiti e quelli di New Orleans leggete, in italiano:
http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=3473

Sull'accusa di Bertolaso agli USA di "militarizzare" gli aiuti:
http://www.repubblica.it/esteri/2010/01/24/news/bertolaso_haiti-2060612/
Ed infine, sulla militarizzazione dell'emergenza:
http://globalresearch.ca/index.php?context=va&aid=17000

Leggete anche il post: "senza commenti" in questo blog.

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