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Manifestazione a Roma

Pubblicato il da Ghigo Battaglia

MANIFESTAZIONE A ROMA

CONTRO LE SCIE CHIMICHE

SABATO 20 NOVEMBRE 2010

PIAZZA SANTI APOSTOLI DALLE ORE 14,00

(REGOLARMENTE AUTORIZZATA DALLA QUESTURA DI ROMA)

per informazioni:

http://www.facebook.com/pages/AICA-Associazione-Italiana-Cieli-Azzurri/10150099683215582

vedi anche: http://cieliliberi.blogspot.com/

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Un dilemma che giro

Pubblicato il da Ghigo Battaglia

 

Viviamo in un bizzarro momento storico nel quale stiamo subendo degli attacchi alla nostra persona ed all’ambiente in cui viviamo di inaudita capacità penetrativa. Le normali difese proprie della nostra natura sono chiaramente insufficienti per assorbire e neutralizzare tali attacchi. La domanda che ci si deve porre è adesso: cosa fare? Sappiamo che le associazioni ambientaliste, nessuna esclusa, o fanno finta di non vedere o, peggio, sono state concepite per non vedere e per canalizzare in direzioni sterili ed errate il giusto risentimento popolare. Per fortuna, centinaia di blogger nel mondo si danno da fare, spesso con mezzi irrisori, per segnalare e denunciare le migliaia di anomalie accertate e per formulare ipotesi sulle azioni che le hanno prodotte. Non basta però.

  

Alcuni ricercatori si sono adoperati per compiere attente analisi su alcuni isolati fenomeni dimostrando così la realtà di complotti cospirativi operanti ai danni della popolazione mondiale. Tali gruppi di potere, occulti e cospirativi, hanno con le istituzioni un rapporto talmente disinvolto da fare quantomeno sospettare l’esistenza di accordi programmatici concordati o, addirittura, una sostanziale identificazione con tali organismi ‘pubblici’ di gestione e controllo. Il cittadino che voglia solo ottenere risposte su alcuni quesiti riguardanti la sua salute è inerme. Le istituzioni rispondono con ‘ciclostile’ laconici o fitti di resoconti preconfezionati oppure, dimostrando la loro sfacciataggine, non rispondono neppure, noncuranti delle lamentele di chi ha a cuore se stesso, i suoi simili e l’ambiente in cui vive.

 

Data quindi la terribile realtà che ci si è posta d’innanzi, mi chiedo: cosa fare?

Di solito il ‘cittadino solitario’ cerca rifugio tra i suoi simili, persone sensibili ed intelligenti che hanno compreso l’enormità delle operazioni che mirano chiaramente al dissolvimento del genere umano (così come pensiamo di conoscerlo ora) ed alla distruzione totale od al rimodellamento integrale dell’ambiente in cui vive.

Questi sparuti gruppi di persone (stranamente dotati di funzioni intellettive ancora integre!) cercano mezzi per salvare almeno la propria persona ma non ne trovano in quanto l’attacco sferrato all’umanità è davvero possente e di natura troppo innovativa solo per concepire, ed in seguito prendere, adeguate contromisure.

Allora, al cittadino sensibile, resta da condurre solo una mesta esistenza?

Una vita segnata dall’amarezza e dal disgusto?

No. Se ha un senso alto del dovere civico ed un amore connaturato per il prossimo, si attiva, dialoga, si informa ed informa … e poi? Cosa fare poi?

Cosa fare dopo aver appreso l’esistenza di tanta crudeltà?

Come rispondere a tali azioni tanto ignobili da sfuggire addirittura alla possibilità di definirle?  

Questo è il dilemma, che giro a chi abbia tempo e voglia di rifletterci sopra.

 

A questo proposito, vedi la proposta indicata (nella colonna di destra) in:

http://cieliliberi.blogspot.com/

vedi anche, alla pagina 7 (la data è però errata):

http://www.ilgiornalediladispoli.it/Il%20giornale%20di%20Ladispoli%20Ottobre%202010.pdf 

 

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Morti nel Golfo del Messico

Pubblicato il da Ghigo Battaglia

 

La tragedia ambientale nel Golfo del Messico sta mietendo vittime senza che nessuno se ne accorga. Il controllo dei media sta rivelando tutta la sua pericolosità. La mistura mefitica di petrolio e disperdenti chimici, irrorati con aerei e navi, sta causando gravi malattie respiratorie e morti. Un genocidio silenzioso ed ignorato si sta consumando proprio nel territorio dell’ex super potenza rimasta. Cominciò così il progetto di ‘ridurre la popolazione sotto i 500.000.000 di abitanti’ come ordinato dai comandamenti incisi sugli ignobili ed orribili pietroni conficcati nel terreno della Georgia dal gruppo di psicopatici che imperversa indisturbato nel Mondo?(1).

 

Traduciamo un articolo di Ambellas Shepard del 24 Ottobre 2010:

 

Riki Ott afferma: ‘La gente sta cadendo morta nel Golfo’

 

Per la sesta ricorrenza mensile del disastro petrolifero nel Golfo del Messico, stiamo ancora assistendo ad un blackout totale dei media. Le persone, particolarmente a Grand Isle, sono state avvelenate da tiranni genocidi che si occupano più dei loro portafogli che della salute umana o di quella della madre terra. Riki Ott, tossicologo marino e superstite del disastro della Exxon Valdez, afferma: "Le persone che hanno lasciato (il Golfo) sono contente di averlo fatto, e per ottimi motivi". Ha continuato a dichiarare che le morti a causa del disastro sono ormai una realtà. Riki ha detto durante un'intervista: "Mi occupo di circa 3 o 4 autopsie adesso...so di persone che hanno l'esofago come dissolto, disintegrato...so di persone con il 4,75% della loro capacità polmonare, con il cuore allargato...tutte queste persone hanno del petrolio nei loro corpi".

E' stato ben documentato che milioni di galloni di disperdenti tossici sono stati spruzzati nel Golfo del Messico, sopra le spiagge, i centri abitati, la gente e le barche. La fuoriuscita di petrolio del Golfo è certamente un’operazione affidata al Dipartimento della Difesa come riportato dall’Army Times e dall’Intel Hub. Molti C-130 militari della Guardia Costiera, insieme a vari tipi di aeromobili dell’Evergreen Air ed altre imbarcazioni, sono stati utilizzati per effettuare questa operazione genocida e mortale di irrorazione in tutta la regione.

Le imbarcazioni dotate di dispositivi spray sono state avvistate e ben documentate da giornalisti come Dahr Jamail. Ci sono state segnalazioni di privati e di militari che effettuano le operazioni di irrorazione marina della regione. Esistono rapporti di morti, insieme con persone che hanno trovato il VOC nel loro sangue e livelli elevati di altre tossine. Le relazioni comprendono anche sintomi quali vertigini ed altri tipici da esposizione chimica. Purtroppo l'economia delle regioni è stata devastata insieme con l'industria della pesca locale. Le persone stanno perdendo la loro assicurazione medica e sono sopraffatte dal collasso finanziario e tossico. Gruppi come ‘Project Impact Golfo’ e persino alcuni studi legali stanno stendendo una mano alle persone più bisognose. Uno dei casi più sconosciuti di omicidio, corruzione ed avvelenamento è in atto ed in corso proprio qui, sul suolo americano sotto i nostri occhi proprio mentre le masse dormienti sfuggono dalla realtà a causa del controllo dei media.

 

(1) http://www.ditadifulmine.com/2010/02/georgia-guidestone-guida-post.html

fonte: http://theintelhub.com/2010/10/24/riki-ott-people-now-dropping-dead-in-the-gulf/

vedi anche: http://bpoilslick.blogspot.com/ 

 

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Un Lungo Inverno

Pubblicato il da Ghigo Battaglia

 

La fine di quell’illusione che chiamavamo democrazia ci ha colpito nel profondo in un modo un po’ inatteso. Non ci sentiamo in colpa per nessun motivo e non pensavamo di meritarci questo nuovo ordine mondiale. Siamo convinti di non essere noi (noi inteso come umanità) i responsabili del disastro ambientale e neppure del terrorismo o del ‘disordine’ globale, causa di tanta solerte iniziativa verticistica, al contrario avremmo avuto delle buone idee per migliorare la nostra vita e quella di altri nostri consimili in armonia e serenità, ma nessuno, per colpa o negligenza, ci ha concesso di provarci. Immaginiamo allora che esista un ordine superiore che, da ogni azione violenta o discordante, ne tragga beneficio, si rafforzi, si espanda: Ordine dal Caos.

  trek dees

  

La crisi finanziaria, la crisi ambientale(1) e la crisi sociale sono state confezionate artificiosamente allo scopo di rendere ineluttabile la perdita di diritti civili fondamentali come quelli che ci vengono portati via, un piccolo frammento al giorno, con una strategia multilivello subdola e quasi invisibile che ormai ben  conosciamo (2). Non è in pericolo la Democrazia, forse mai esistita, ma il nostro grado di libertà acquisito sino a ieri. Non abbiamo più nessun controllo sul territorio e neppure sui cieli, irrorati quotidianamente da veleni e da emissioni elettromagnetiche, sul suolo e sulle acque, utilizzati in cento modi tutti utili al fine di poterli contaminare per sempre subito dopo il loro sfruttamento. Tutto è contaminato in tutti i settori e la colpa, ripeto, non è nostra! Non è nostra infatti, ad esempio, la colpa delle scelte effettuate sull’energia nucleare: un referendum aveva espresso chiaramente le propensioni, molto difformi da quanto deciso, di noi italiani!

Le forme di inquinamento sono sempre più subdole e perfezionate ed inoltre, una decisa operazione di ‘camuffamento’ le rende quasi invisibili ed impercettibili (3). Cosa c’è infatti nelle ‘scie chimiche’? E nei vaccini? E nel cibo OGM? Nei farmaci? Nelle emissioni degli inceneritori? A noi non è dato saperlo, dobbiamo fidarci ed anche confidarci, per aprire il nostro cuore e la nostra mente al detentore unico del potere sulla terra. Un'unica regia infatti genera i ‘mostri’ che abbiamo di fronte ed il suo obiettivo finale potrebbe essere verosimilmente quello di ‘cambiare scena’ con nuovi attori, nuova sceneggiatura e, già che ci siamo, con una nuova colonna sonora (4)!

Il cambiamento a cui assisteremo però non sarà un ‘riformismo’ dell’esistente ma una vera rivoluzione. Mentre assistiamo infatti alla lotta per il controllo del pianeta, ci accorgiamo di essere parte in causa, forse solo un fastidioso elemento di disturbo che va, per questo motivo, delimitato, condizionato e possibilmente riprogrammato. In gran parte l’operazione è già riuscita: l’artificio prende il posto del naturale e questo evento terrifico è visto addirittura con benevolenza da parte dei più. La seduzione della macchina è stata inserita nei nostri scenari alla ricerca, infruttuosa in partenza, di piacere. Quale piacere può renderci un oggetto?

 

La regia unica sta distruggendo il pianeta, non noi che siamo parte di quel pianeta che si vuole modificare o distruggere. Un lungo inverno ci attende, assai poco metaforico e molto reale (5).

L’oscuramento chimico e quasi quotidiano dei cieli ci ha già addomesticato a considerarli normali: ci accorgiamo della potenza di questo regista? Eppure il regista ha paura, ha paura di qualcosa dentro di noi, è invero sfacciato nelle sue manifestazioni, ma ha bisogno di coronarle di polveroni di fumo semantico, un po’ come fa con il sole, oscurato da perenni strati chimici: un appiglio per poter sperare di riprenderci, perlomeno, quel piccolo grado di libertà perduto.



Il post precedente (6) è un contributo a questo proposito molto importante perché indica la corretta chiave di interpretazione di quanto sia efficace il messaggio di ciò che ci viene propinato quotidianamente dai media. La forza seduttiva ed evocativa delle immagini influisce (come scientificamente provato) direttamente sulla realtà. Questo ci dovrebbe far intuire di cosa abbiamo bisogno per proteggerci da questi attacchi: non esporci a tali informazioni - filtrare tali informazioni – depurarci da tali informazioni – diffonderne la consapevolezza – attuare misure di profilassi. I veleni, anche se di varia natura e provenienza, richiedono le stesse misure di contrasto.

 

Link:

(1) http://blogs.telegraph.co.uk/news/jamesdelingpole/100058265/us-physics-professor-global-warming-is-the-greatest-and-most-successful-pseudoscientific-fraud-i-have-seen-in-my-long-life/

(2) http://www.tankerenemy.com/2010/10/linvasione-delle-nano-particelle.html

(3) http://freeskies.over-blog.com/article-prova-1-45775711.html

(4) http://video.tiscali.it/canali/truveo/823128756.html

(5) http://rt.com/prime-time/2010-10-04/coldest-winter-emergency-measures.html

(6)  http://freeskies.over-blog.com/article-visione-della-violenza-finzione-o-realta-59335510.html

              

P.S. Lo so, l'immagine è un pò scontata...ma era troppo bella! Grande Dees! 

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