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L'Esempio del Laboratorio Haiti

Pubblicato il da Ghigo Battaglia

 

Ad Haiti sono comparse, tutte assieme, le sette piaghe dell’umanità. La prima è stata un violento terremoto concentrato sulla zona più popolosa dell’isola. Su questo evento, alcuni ricercatori ed addirittura alcuni stati nazionali, hanno espresso il dubbio che si sia trattato di un sisma naturale. La seconda piaga è stata un’invasione dei marines statunitensi, pronti già da mesi ad occupare l’isola, soprattutto il suo aeroporto. La terza piaga è stata rappresentata dalle cure della medicina militare che si è adoperata in amputazioni eccessive ed immotivate, come dichiarato da un membro di medici senza frontiere. La quarta piaga è stata un’alluvione devastante che ha compromesso la già debolissima ricostruzione. La quinta è stata il diffondersi del colera. Questa pericolosa malattia non era mai comparsa in precedenza ad Haiti, motivo per cui gli abitanti hanno indicato, come veicolo per la sua diffusione, la presenza dei contingenti militari stranieri sull’isola. L’ultima piaga, in attesa di una settima, sono state le elezioni presidenziali. Un paese sconvolto senza sovranità si è dovuto cimentare in elezioni politiche che sono state boicottate dalla popolazione e sulle quali gravano comprensibili sospetti di brogli.

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In realtà la settima piaga si era già materializzata ad Haiti: la comparsa, sotto forma di regalo, di montagne di sementi OGM a cui gli haitiani hanno dato, letteralmente e comprensibilmente, fuoco. (Timeo Danaos et dona ferentes). Altra azione degna di nota del popolo haitiano è stato l’assalto ai seggi elettorali ed altri tafferugli a seguito delle ultime elezioni farsa. E’ il segno che un popolo, se fiero, non deve e non può farsi né intimidire né ingannare. E’ l’evidenza che esistono valori che vanno considerati ben oltre le contingenze materiali della vita. E’ una lezione che dovremmo imparare da loro, lontani abitanti di una porzione di terra flagellata da interventi esterni. Ad Haiti si è assistito ad un esperimento? Un crudele piano per trasformare un’isola in un laboratorio, naturalmente confinato dal mare? Una vendetta contro una popolazione storicamente ribelle? Noi non possiamo fare altro che osservare, di lontano, l’agonia di un popolo indomito, senza colpe e senza speranza. Osserviamo però anche la loro fierezza e l’onore, virtù quasi scomparse dalle nostre parti. La storia di Haiti, ci narra una sequenza di vicende, di cui la popolazione si è resa protagonista, indirizzate alla ricerca dell’indipendenza e della libertà, nonostante la grande povertà diffusa. Un paese-laboratorio con molti spunti di riflessione per noi, soprattutto per quanto riguarda la consapevolezza della sua gente nell’aver individuato chiaramente i loro nemici e la vera fonte dei loro problemi. Il nostro mondo invece, confuso dentro una cortina fumogena mediatica, non ci consente neanche questo. Della fierezza poi noi raccomandati, figli e nipoti di raccomandati, abbiamo perso le tracce molti anni or sono. 

     

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La Piovra ed il Comitato CONOSCI

Pubblicato il da Ghigo Battaglia

 

Su Roma incombono, minacciose ed orribili, le scie chimiche della mattina, come i tentacoli eterei di un’orrenda bestia. Qualcuno risponderà anche del danno psicologico e dell’angoscia procurata da tale criminosa attività, svolta nella segretezza colpevole e nel silenzio vergognoso delle istituzioni. Pubblichiamo la lettera aperta del Comitato CONOSCI (COmitato Spontaneo NO Scie Chimiche Italia) indirizzata alle istituzioni che chiunque può fare sua. Per maggiori informazioni, rivolgersi al blog temporaneo del Comitato al link:

 

http://conoscitalia.blogspot.com/

 

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LETTERA APERTA A:

Presidenza della Repubblica - Presidenza delle Camere - Corte dei Conti - Consiglio Superiore della Magistratura - Ministero della Salute - Ministero dell’Ambiente - Stato Maggiore della Difesa - Servizi di Sicurezza Civili e Militari - Istituto Superiore di Sanità - Consiglio Nazionale delle Ricerche - Nucleo Antisofisticazioni e Sanità dell’Arma dei Carabinieri - Partiti Politici e Confederazioni Sindacali - Autorità Religiose di tutte le Confessioni     

 

L’ARIA E L’ACQUA FONDAMENTI DELLA VITA E NON MERCI DI SCAMBIO

E’ FONDAMENTALE LA PACE ED E’ IMPORTANTE VIVERLA IN SALUTE

DAL DIRITTO ALLA QUALITA’ DELLA VITA NESSUNO DEVE  ESSERE ESCLUSO

CIELI LIBERI DA GAS TOSSICI NO A VELENI NEL NOSTRO ECOSISTEMA

 

Cittadini, associazioni e ricercatori indipendenti,

considerando la presenza da alcuni anni nei nostri cieli di formazioni nuvolose anomale ed artificiali osservate in seguito ad irrorazioni chimiche aeree comunemente conosciute come ‘scie chimiche’, considerando che tali operazioni vengono anche effettuate da velivoli anonimi, privi di insegne identificative e con piani di volo secretati, considerando l’esistenza di numerose ricerche scientifiche in tutto il mondo, confermate dall’osservazione diretta del fenomeno da parte di milioni di abitanti del pianeta ed infine la risposta scritta (prot. N° SGPR08/04/2010 0037942P) del Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica che risponde in merito alla questione da noi qui evidenziata dicendo: “…risulta impossibile intervenire su materie regolate da specifiche disposizioni di leggi…” concludendo “…delle quali è competente il Ministero della Difesa”.

 

Chiediamo quindi alle istituzioni indicate di fornire risposte chiare e pubbliche ai seguenti quesiti:

 

1.      Quali sostanze vengono disperse a nostra insaputa nel cielo?

2.      Perché tale attività così evidente è ignorata dalle istituzioni?

3.      Chi ha autorizzato questa operazione nel nostro spazio aereo?

4.      Segretezza e censura implicano l’esistenza di un’operazione di tipo militare?  

      Se si, contro chi è rivolta e/o a difesa da quale pericolo?

5.     Esistono correlazioni tra le irrorazioni chimiche ed i progetti militari segreti legati alla sperimentazione di sistemi d’arma a radio-onde e climatiche?

6.     Quali sono i costi di tale progetto e chi ne sostiene economicamente l’ingente spesa?

 

Ci rivolgiamo in particolare alle Università, ai Centri di Ricerca, ai Medici ed agli Operatori Sanitari, nonché alle autorità politiche delegate alla tutela della salute pubblica, affinché si adoperino a divulgare l’eventuale correlazione esistente tra alcune patologie degenerative e la diffusione nell’ambiente di sostanze tossiche e radioattive.

Attendiamo democraticamente con fiducia che le istituzioni destinatarie di questa lettera, rispondano a tali quesiti di vitale interesse per la popolazione, soprattutto per i più deboli, gli ammalati, i bambini e gli anziani. Affermiamo i nostri diritti costituzionali alla salute, alla libertà di informazione ed alla conoscenza della verità e, per quanto suddetto, i firmatari chiedono alle autorità su indicate che, nel caso fossero violate le leggi nazionali ed internazionali alla tutela della salute, dell’ambiente e della sovranità del popolo di attivarsi, per quanto riguarda la propria competenza, affinché vengano immediatamente sospese queste operazioni di aerosol chiamate comunemente “scie chimiche”. I sottoscrittori, in riferimento alla legge 241/90, desiderano ricevere una risposta per iscritto anche nel caso che queste richieste non vengano prese in considerazione.

 

http://conoscitalia.blogspot.com/ 

 

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Celebration: il Mondo secondo Disney

Pubblicato il da Ghigo Battaglia

 

Celebration è una piccola città nello stato della Florida (USA) di circa 11.000 abitanti. L’origine di questa città è artificiale: è stata edificata infatti a partire dal 1996 dalla Walt Disney Company su progetti originali di grandi Architetti quali Aldo Rossi, Michael Graves e Robert Venturi fra gli altri. L’impianto urbanistico è stato curato dalla Cooper Robertson & Partner e da Robert Stern.

Il progetto

Il pro­gramma di Ce­le­bra­tion è la ri­pro­du­zione dei luo­ghi che ca­rat­te­riz­za­vano l'età della quiete, della si­cu­rezza e della sta­bi­li­tà, quando la so­cie­tà non era an­cora mi­nac­ciata dai pe­ri­coli della mo­der­ni­tà. Si ri­volge all'insicura classe media, an­cora no­stal­gica della vita ‘tranquilla’ vis­suta dai pro­pri padri, in luo­ghi in cui i bam­bini po­te­vano gio­care in si­cu­rezza per strada e in cui i vi­cini di casa erano tutti amici, ‘tutti si conoscono a Celebration’ è il motto di cui i suoi abitanti vanno fieri.

 

Celebration-Florida-739242

 

La comunità

In Ce­le­bra­tion la Di­sney ha cer­cato di creare una vera co­mu­ni­tà. Una co­mu­ni­tà chiusa, che non può su­pe­rare le 20.000 uni­tà per non met­tere in crisi il pro­getto di pu­li­zia, or­dine, ci­vil­tà e pa­triot­ti­smo che deve ne­ces­sa­ria­mente con­trad­di­stin­guerla. Per que­sto obiet­tivo gli abi­tanti sono co­stretti a ri­nun­ciare ad una parte con­si­stente della pro­pria li­ber­tà per­so­nale. Ma so­prat­tutto sono gli agenti in bor­ghese e le te­le­ca­mere na­sco­ste a sal­va­guar­dare l'ordine (ad­di­rit­tura è re­go­la­men­tato il vo­lume della tv che, se su­pera un de­ter­mi­nato li­vello, causa l'espulsione dell'autore di tanto misfatto!). Più o meno quello che suc­cede nell'artificiale cit­ta­dina dov'è am­bien­tato il ce­le­bre film ‘The Tru­man Show’.

Lo Stile

In Ce­le­bra­tion sono state co­struite abi­ta­zioni pro­get­tate se­condo sei dif­fe­renti stili ar­chi­tet­to­nici: clas­sico, vit­to­riano, co­lo­niale, co­stiero, me­di­ter­ra­neo e fran­cese. Quando si ac­qui­sta una casa si può sce­gliere solo fra que­sti mo­delli e in certe zone la scelta si re­stringe a un mo­dello e basta. La di­stanza mas­sima fra gli im­mo­bili non può su­pe­rare i nove metri e nelle strade cir­co­lano solo automobili elettriche. La cit­tà è con­trol­lata da un com­plesso si­stema di si­cu­rezza elet­tro­nico ba­sato su una rete a fibre ottiche.

Considerazioni

Questa città per insicuri non offre sicurezza ai suoi abitanti, è questo il paradosso sostanziale di questo esperimento di creazione di una società basata sui ‘valori’ della Disney. La sicurezza infatti di un ambiente antropizzato è data dalle stratificazioni storiche che creano memoria, identità e libertà tali da poter far immaginare strutture sociali e modi di vita diversi da quello contingente. La storia scritta nei materiali edili, e non nelle sterili scelte stilistiche, dona fonti di libertà e protezione reale ai cittadini. I surrogati tecnologici, composti di telecamere e controllo poliziesco, inibiscono solo temporaneamente impulsi sopiti. Alcune tipologie edili che non permettono la condivisione equilibrata dello spazio vitale collettivo infatti portano all’isolamento ed alla mancanza di un controllo sociale spontaneo e salutare. Basti pensare ai tanti omicidi cruenti non umanamente comprensibili verificatesi all’interno di villette isolate. Ora anche Celebration si è macchiata di un omicidio suicidio ma statisticamente, la città in cui ognuno recita la sua parte chiamata vita, è una città molto sicura. Si tratta ovviamente di una sicurezza materiale. La simbologia utilizzata nella sua Architettura è neutra per non urtare la sensibilità delle comunità religiose. La neutralità è infatti una sua caratteristica comune assieme all’assenza imbarazzante di identità, creata dal nulla attingendo ad un miscuglio artificiale di altre identità già sperimentate, senza apportare quindi nulla di nuovo al dibattito sociale ed urbanistico. L’evidente similitudine con il fondale scenico del film ‘The Truman Show’ sottolinea il suo aspetto di comunità claustrofobica nella quale la realtà dei veri sentimenti e delle libere scelte è assai distante. Anche le assonanze stilistiche con le ambientazioni di film dell’orrore, soprattutto statunitensi, suggeriscono la netta sensazione di inquietudine dovuta soprattutto alla profonda distanza esistente tra la ‘facciata’ edulcorata color pastello dei suoi edifici e la vita spirituale che all’interno di essi si svolge. In questa città utopica e sperimentale possiamo rinvenire molti luoghi comuni dell’immaginario nord americano alla ricerca di una società immota e perfetta che cozza tragicamente con il naturale ed imprevedibile fluire della vita.

Il Mondo secondo Disney.

 

vedi:

http://ita.archinform.net/projekte/8009.htm

http://www.webgol.it/2004/09/16/celebration-citta-perfetta-tra-topolinia-e-il-truman-show/  

      

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Spese Coperte alla Corte dei Conti

Pubblicato il da Ghigo Battaglia

 

Un lettore del blog ci informa che Radio Popolare (1) ha dato ieri la notizia che la Corte dei Conti ha segnalato una voce di spesa per la difesa con 'motivazioni segretate' pari a 500.000.000 di Euro. La notizia deve essere verificata (2) perchè si tratterebbe di una cifra notevolissima sulle cui finalità non è dato sapere. In periodi come questo di gravissima crisi economica e malessere popolare diffuso, uno Stato dovrebbe sentire il dovere assoluto di informare tutti per lo meno sui settori di destinazione di tale ingente somma che, per inciso, appartiene a tutta la collettività. Il diritto all’informazione dovrebbe essere ritenuto sacro senza andare per questo a ledere la sicurezza del Paese. Si noti come le voci di spesa segretate esulino dalle attività consuete di tutto il settore difesa e quindi sorge la domanda: a quale tipo di operazioni vanno riferite? Non saranno queste le fonti economiche delle operazioni di irrorazione chimica dei cieli (per l'appunto coperte)?

Nel silenzio assordante delle Istituzioni le ipotesi fioriscono inevitabili; tutte potenzialmente valide.

 

(1) http://www.radiopopolare.it/

(2) http://www.corteconti.it/ 

 

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