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Manuale di Autodifesa Urbana

Pubblicato il da Ghigo Battaglia

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La Battaglia Solitaria di Gaetano Ferrieri

Pubblicato il da Ghigo Battaglia

 

L’autore di questo blog ha incontrato Gaetano Ferrieri che da oltre due mesi fa lo sciopero della fame e mantiene un presidio fisso davanti al palazzo di Montecitorio in Roma. Nel video che segue lo stesso Ferrieri, salutato con affettuosa complicità dai passanti romani, spiega le ragioni del suo fare. Ho avuto modo di apprezzarne la buona fede e la franca adesione dei pochi amici che lo sostengono in questa giusta lotta, tra l’altro ben coscienti di operazioni nefaste quali le scie chimiche o la diffusione criminale di ogm. Poche e semplici richieste per allineare questo nostro stranissimo paese agli altri paesi europei, nel rispetto di chi oggi non può sostenere una vita dignitosa. La valanga di denaro che lo stato spende per la propria classe politica è enorme. Montagne di Euro finiscono in mille rivoli con facilitazioni e benefici impensabili oltre che disgustosi e vergognosi. Il mio invito è di aderire a questa semplice ma importante battaglia.

 


 

 

 (1) http://www.presidiomontecitorio.it/

  

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Veri Verdi e le Scie Chimiche

Pubblicato il da Ghigo Battaglia

 

I cosiddetti movimenti verdi europei, tranne rarissime eccezioni, mancano clamorosamente l’obiettivo di contribuire a migliorare l’ambiente in cui viviamo per due motivi fondamentali. Il primo è legato proprio alla loro definizione: con il definirsi movimento verde, confinano la coscienza ambientale in ambiti ristretti e la veicolano verso l’identificazione con personaggi sospetti, squalificati o comunque poco incisivi rendendo un pessimo servigio alla possibile messa in pratica dei loro principi, non del tutto privi di buonsenso. L’attenzione all’ambiente viene così scambiata e confusa per tesi politiche non proprio equilibrate nonché estremamente velleitarie. Altro motivo del loro fallimento è la cecità con la quale non si accorgono della presenza di operazioni invece ben evidenti quali le irrorazioni aeree chimiche che quotidianamente subiamo ed osserviamo nei cieli di tutto il mondo. Ai, per fortuna, molti attivisti singoli e piccole associazioni è consegnata da questo dimentico periodo storico la responsabilità di tenere alta l’attenzione su questo tema.

Anche gli importanti movimenti verdi europei (stendiamo infatti un velo pietoso su quelli nostrani) non contemplano la lotta a queste operazioni e sembrano quasi ignari di ciò che gli sta precipitando sopra la testa. Perché? Spesso, inoltre, è proprio da questi ambiti che gli attivisti ricevono le stroncature più nette e decise, Com’è mai? Parlare di scie chimiche non è parlare di cabale occulte: tutt’altro! Le scie chimiche sono infatti una nefasta operazione che ben palesa chi le mette in atto come un’entità antidemocratica sovranazionale (a trasparenza nulla) e dall’altro, essendo inserite in un sistema che proprio loro tramite si mostra in tutta evidenza, contribuiscono a svelarcene scopi e modalità.

Comprendiamo che per prendere voti e portare nei palazzi qualche uomo sia necessario occuparsi di cose assai terrene ma questa svista si mostra in tutta la sua enormità. Mancando questa visione correlata di istanze quali le scelte energetiche, i protocolli alimentari, le modalità di smaltimento rifiuti, le operazioni di inquinamento, manca anche conseguentemente la possibilità di elaborare non solo una lotta integrata ed incisiva ma anche di avanzare proposte alternative valide e convincenti. Purtroppo i movimenti verdi istituzionali falliscono relegando così l’attenzione all’ambiente (che vuol dire innanzitutto attenzione e rispetto per l’uomo, non dimentichiamolo!) in ambiti snob, di nicchia e legati più ad un vetero romanticismo campestre (da buoni latifondisti) che ad intenti conservativi e soprattutto conoscitivi. Altro elemento infatti carente a questi movimenti è la spinta alla conoscenza, all’analisi ed all’osservazione, libera ed aperta. Perdendosi in piccoli scontri locali, magari importanti, si inficiano infatti le già deboli energie disponibili.

L’Ambiente è quindi un comodo slogan utilizzato spesso per coprire intenti nefasti. Associazioni ambientaliste, animaliste, ecoterroristi, imbonitori del tipo di Al Gore … tutti contribuiscono ad occultare la perniciosità complessiva delle operazioni a cui siamo sottoposti sottraendo una porzione d’energia ad un movimento invero vasto e motivato. Nell’ambito degli attivisti contro le ‘scie chimiche’ si corrono ovviamente gli stessi rischi. Esistono divisioni e differenze di approccio enormi e difficilmente colmabili. Sono in atto tentativi di inscrivere tutti gli sparuti movimenti in un unico fronte compatto che da un lato spero che funzionino, dall’altro sono fonte di una sottile inquietudine. Molti interrogativi si addensano infatti sulle motivazioni profonde di alcune persone che propongono tali condensazioni ma forse è il momento di lasciar perdere le diffidenze (e le differenze) e tentare anche questa strada, che ne dite? (1) Mi piacerebbe che su questo problema si avviasse un proficuo scambio di idee ed una riflessione condivisa in tutti gli ambiti perché il tempo disponibile purtroppo non è molto ma proprio per questo non ci viene consentito di sbagliare. Al contempo, oltre alla denuncia, sarebbe magnifico prospettare alcune linee guida alternative per federarsi non solo attorno alla protesta ma anche ad una proposta che abbia al centro il rispetto per la persona umana in tutti i suoi aspetti ed in tutte le sue straordinarie e varie qualità. Grazie a tutti.

 

(1) http://riprendiamociilpianeta.it/?p=1458

                    

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Geometria e Simbologia Sacra

Pubblicato il da Ghigo Battaglia

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