Un Problema Esistenziale / 2

Pubblicato il da Ghigo Battaglia

 
-
Come sarà il futuro su questo pianeta, una volta che il grande progetto definito ‘nuovo ordine mondiale’ sarà compiuto? Questa grande opera, che si dipana da secoli attraverso gli eventi della nostra storia, tende con evidenza ad irreggimentare le popolazioni, inserite in sistemi statali, in un’unica struttura verticistica di dimensioni globali.
 
Possiamo immaginare allora e giustamente temere l’avvento dei microchip sottocutanei o l’imposizione dei soli ‘protocolli di cura’ ufficiali, oppure la fredda programmazione degli eventi (clima compreso) ma al di là degli aspetti materiali del nuovo ordine mondiale (NWO), ciò che più ci dovrebbe inquietare è l’intromissione nella nostra sfera intima, mentale e spirituale.
 
Le operazioni di propaganda a cui siamo sottoposti sin da bambini infatti, vengono portate avanti con un dispendio di energie pari a quello necessario per le altre operazioni di controllo e gestione del ‘reale’, com’è mai?
 
Ciò premesso, dobbiamo allora necessariamente spostare l’attenzione su noi stessi e considerare la nostra natura in tutti i suoi sorprendenti aspetti. Evidentemente l’obiettivo segreto del NWO non è solo un programma di conquista terreno ma un processo di asservimento dell’umanità, tramite l’annichilimento delle sue risorse sia materiali che spirituali.
 
Che le risorse materiali personali possano inficiare la ‘grande opera’ possiamo ben immaginarlo, più difficile è considerare gli aspetti ‘sottili’ del problema. E’ in corso un freddo processo di normalizzazione delle anime che è giunto addirittura a definire chi non è d’accordo con i freddi desiderata dei vertici come ‘terrorista’. Il potere teme davvero che qualche pesciolino sfugga dalla rete normalizzante e fa di tutto per renderlo prevedibile, mansueto ed ‘intruppato’ in blocchi sociali dall’andamento certo e costante.
 
Da questa considerazione però possiamo forse trarre preziosi spunti per tentare una qual difesa della nostra sfera intima.
 
Sfuggire dalla moderna inquisizione elettrochimica forse è possibile mantenendo vigile una parte a noi interna che il vertice evidentemente teme. Questa luce interiore, chiamiamola come vogliamo, è quella energia che ci consente, chissà perché, di nuotare goffamente controcorrente, tentando di sfuggire ad un costrutto futuro che ci angoscia e spaventa.
 
Che non sia mera paura del reale non c’è alcun dubbio: il pianeta potrebbe essere sicuramente diverso e migliore se il satanismo elusivo dei vertici non lo dirigesse con pugno di ferro e l’ausilio del canto delle tante sirene poliuretaniche al suo servizio.
 
Concludendo, possiamo immaginare che è in corso la sempiterna lotta per la salvezza delle anime. Le indulgenze contemporanee sono l’abbonamento alla televisione a pagamento per il calcio 24 ore su 24, oppure la tessera del megamagazzino di elettronica, oppure il viaggio in crociera tutto compreso, il posto di lavoro (da raccomandato) in qualche ufficiaccio qualsiasi oppure l’adesione a qualche rituale stantio (religioso o parareligioso) purché normalizzante perché già normalizzato.
 
Dall’altra parte le guardie dell’inquisizione, come corvi spelacchiati, compiono il loro freddo lavoro tentando di sopire gli animi liberi. Ciò accade in tutti i settori del vivere ove esiste il controllo e quindi anche dentro di noi. Una mole di filtri mentali imposti ci impedisce spesso di abbracciare la verità per continuare a vivere la rassicurante (?) menzogna maleodorante che fingiamo di percepire come profumata.
-

Commenta il post