Un Anno di Ricerche: Le Conclusioni

Pubblicato il da Ghigo Battaglia

In un anno di ricerche sul web, supportate da riscontri analitici e personali e soprattutto grazie al confronto continuo con ricercatori indipendenti nei vari campi del sapere, siamo giunti ad appurare la realtà di alcune operazioni di intervento sistematico a larghissima scala (planetaria) in grado di alterare profondamente l’ecosistema terrestre e la natura più intima dell’essere umano e della fauna tutta. Possiamo così ricordare sinteticamente tali azioni:

 

1) Introduzione forzata di specie vegetali ed animali geneticamente modificate, con le motivazioni più varie, con finalità dubbie, a volte oscure ed addirittura talvolta anche risibili.

2) Immissione nell’atmosfera e nell’idrosfera di elevatissimi quantitativi di sostanze chimiche ed organiche di sintesi tramite aerei (le ben note scie chimiche) e tramite l’azione combinata di esplosioni nucleari a seguito di esperimenti, di emissioni dei termovalorizzatori, di disastri ambientali dalle cause quantomeno dubbie e da scelte scellerate nel settore energetico ed ambientale.

3) La contaminazione con messaggi e simbologie oscure di tutti i generi e di tutte le modalità legate alla comunicazione interpersonale ed al cosiddetto intrattenimento. Legato a ciò, il controllo sistematico e capillare di tutte le comunicazioni e di tutte le transazioni finanziarie.

4) La messa in pratica di operazioni sanitarie a livello mondiale di dubbia efficacia ed addirittura spesso controproducenti per la salute umana. La sperimentazione genetica su virus e batteri da parte di case farmaceutiche private non sottoposte al controllo sociale.

5) La distruzione delle banche nazionali dei sementi, importantissime riserve di sementi non OGM. (A)

6) Il controllo del cibo, delle acque e delle fonti energetiche, effettuato con sempre maggior efficienza e rigore dalle autorità centrali.

7) Il permanere di uno stato di allerta militare con conseguente stato di guerra continua senza motivazioni dirette oppure a seguito di motivazioni artefatte frutto del lavoro degli uffici di propaganda.

 

Come ricordava Rady Ananda, tali azioni sono così vaste e continue da farci interrogare sulle reali motivazioni che le supportano. Escludiamo quelle legate al profitto perché tali operazioni sono costosissime e controproducenti a lungo termine per chi le mette in pratica. Rimarrebbero quelle legate alle esigenze di controllo della popolazione mondiale che però appaiono insufficienti per comprendere la profondità di questi attacchi sferrati alla natura intima della vita sulla Terra con conseguenze per altro irreversibili. Il fine ultimo e plausibile di tali azioni è la modifica sistematica e pianificata della vita sul nostro pianeta. L’obiettivo è la gestione integrale e verticistica di tutto l’ecosistema, attuabile attraverso l’introduzione di forme di vita nuove che andranno, man mano, a sostituirsi alle attuali e ben conosciute tramite strumenti di un repertorio frutto di un mix organico e tecnologico dalle motivazioni esistenziali più forti e quindi in grado di vincere la sfida della selezione naturale. Rimane solo da rispondere alla domanda delle cento pistole: chi mette in atto tali operazioni? Spesso infatti a chi sottolinea la perniciosità delle irrorazioni chimiche aeree viene ribadito che tali operazioni colpirebbero anche chi le effettua. E ciò è vero se riteniamo che il mondo sia abitato da esseri viventi tutti con le stesse caratteristiche di base, cosa che diamo per assodata ma forse non lo è. Oppure possiamo immaginare che chi effettua tali operazioni conosca e metta in pratica delle contromisure per la profilassi personale ma ciò non spiegherebbe l’ecocidio perpretato. Rimane solo da immaginare che il pianeta Terra sia sottoposto in questi anni ad un delicato e pervasivo processo di trasformazione intima delle radici bio-fisiche su cui poggia tutto il suo organigramma vitale, in modo da predisporlo ad accogliere altre forme di vita, differenti dalle conosciute per quanto riguarda le loro proprie esigenze vitali. Un processo di trasformazione del Pianeta in qualcosa di altro, un habitat diverso per forme di vita diverse: questa spiegazione, consente di comprendere tutte le istanze sopra elencate collegandole tra di loro in un insieme coerente. L’umanità, ridotta ad una forma di vita inferiore, malata e quindi controllabile, potrebbe sopravvivere in condizioni di schiavitù ed apatia, come utile manovalanza e come serbatoio genetico ed energetico al servizio di forme di vita future più forti ed evolute. Un’ultima considerazione riguarda l’esistenza di possibili vie di fuga per l’umanità in grado di consentirgli di capovolgere questo nefasto programma. Data la sfacciataggine con cui effettuano queste operazioni, la sensazione è che chi le mette in atto sia molto sicuro sulla riuscita del programma, forse però siamo ancora in tempo per fare qualcosa o perlomeno di vivere questo momento storico in piedi.

 

(A) http://www.escandic.it/eventibankseed.php 

http://www.agrinews.info/In-Norvegia-la-banca-dei-semi_argomenti_x_330.html

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:

Commenta il post

Elena 09/13/2010 16:31



Io partirei per fare qualunque cosa in favore di questa causa in questo stesso momento.



Ghigo Battaglia 09/13/2010 17:10



Ciao Elena, esistono gruppi che lavorano per unire gli sforzi di chi vuole contrastare questo fenomeno o perlomeno capirci qualcosa in più. Se sei a Roma o dintorni, ti invito a contattare il
sito www.sciechimicheroma,com, se sei in altri luoghi, vedrai che esistono gruppi di attivisti. Non perdere di vista i link importanti presenti nel
mio blog, sono vagliati dal tempo e dalla mia personale attenzione. Grazie e saluti, G.B. 



Rosario Marcianò 09/13/2010 16:11



Ciao Ghigo, la verità è spesso incredibile e difficile da digerire, ma temo che le cose stiano in questi termini. Speriamo solo di riuscire nell'intento di riprenderci la nostra terra e le nostre
vite.


Resto sempre a Tua disposizione. Intanto ti segnalo di aver inserito su tanker-enemy.tv il documentario relativo all tuo articolo sulle foreste geoingegnerizzate.

Un caro saluto

Rosario



Ghigo Battaglia 09/13/2010 17:07



Si, grazie ancora e a presto, Ghigo   



Rosario Marcianò 09/13/2010 10:39



Ottimo articolo. Bravissimi, mi sento di condividenre in toto le vostre valutazioni.



Ghigo Battaglia 09/13/2010 15:41



Ciao Rosario, grazie per il tuo appoggio, devo dirti che avrei preferito essere smentito! Il "male" che ci circonda è quindi molto pervasivo e sarà difficile estirparlo. La cosa bella però
di occuparsi di questi argomenti sono le persone meravigliose che si incontrano in questo cammino, sensibili ed attive. Restiamo in contatto, grazie ancora, Ghigo Battaglia


   



Mina 09/12/2010 22:29



L'analisi che hai fatto, anche in riferimento al precedente articolo è chiara, precisa  e plausibile.


Quando sono stata in America Stevie Swerdlow un tizio che ha fatto parte del progetto Philadelphia a Montaux, ha detto che tra i governi e alieni durante la seconda guerra mondiale è stato fatto
un patto, loro davano tecnologie avanzate in cambio di altre cose. Poi è accaduto che questi "alieni" non hanno rispettato gli accordi ed allora i governi hanno deciso di distruggere il pianeta
piuttosto che lasciarglielo accogliente e bello.


Un'altra analisi è quella del pianeta X, Nibiru, Murdock, che a causa della sua orbita ellittica ogni xmila anni arriva vicino alla  terra, e probabilmente reclama dei diritti. I governi
sono a conoscenza di questo e a modo loro grigliano il cielo o per proteggerci, cosa di cui dubito o per consentire loro di trovare varchi idonei per rimanere stabilmente in quota con le
navicelle, preparando un habitat a loro idoneo.


I governi conoscono tutto questo, solo noi non sappiamo nulla (sic!)


La speranza caro Ghigo è quella di svegliarci, è quella di comprendere che noi siamo Dio, che noi attraverso la nostra Mente possiamo modificare ogni cosa. Accedere all'Amore Incondizionato,
Essere Amore Incondizionato sarà la nostra salvezza



Ghigo Battaglia 09/13/2010 09:01



Grazie Mina per il tuo appoggio, è difficile per me essere giunto a queste conclusioni che sarei ben felice di vedere confutate! Eppure mi sembra che le azioni a tenaglia contro il pianeta e noi
stessi siano concertate, basta vedere chi ne muove le fila, sono sempre le stesse persone, celate dietro sigle di società differenti. Per quanto riguarda esseri alieni, non sono in grado di
poterlo nè escludere nè affermare, so solo che si tratta di una eventualità assolutamente plausibile. Sono anche certo che la via che indichi sia importantissima per uscirne, insieme, se mi
consenti, alla vigilanza attiva, cosa che fai benissimo. Un abbraccio e grazie ancora, Ghigo