Superpotenza Transumanista

Pubblicato il da Ghigo Battaglia

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Dire che la Cina stia per diventare una superpotenza in grado di sfidare gli USA è un'ovvietà. Quello che forse non si sa, però, è che potrebbe diventare la prima superpotenza transumanista al mondo. Geoffrey Miller, psicologo evolutivo, nel corso di una presentazione a New York, ha chiesto al suo pubblico cosa ne pensa della prospettiva dei cosiddetti designer babies e la risposta e' stata, all'incirca, del 50% a favore e del 50% contrari. Quando ha posto la stessa domanda in Cina, ben il 95% del pubblico si e' espresso favorevolmente: "è ovvio che dovremmo rendere i bambini più sani, più felici e più intelligenti con interventi genici!" Questa e' un'enorme differenza culturale che potrebbe avere altrettanto enormi conseguenze ... In un articolo Miller ci informa che la BGI Shenzhen ha raccolto il DNA di 2000 degli individui con il più alto quoziente d'intelligenza al mondo e che sta ora sequenziando il loro genoma nel tentativo di individuare gli alleli responsabili di tale loro caratteristica (Geoffrey Miller è uno dei 2000 geni). Una volta individuati, la selezione degli embrioni permetterà di scegliere il più intelligente degli embrioni prodotti, in vitro, da una coppia. Potenzialmente, ogni generazione potrebbe ottenere un aumento del QI di cinque/quindici punti. Il che, nel giro di poche generazioni, potrebbe avere un enorme impatto su produttività, innovazione e competitività cinesi. La tecnologia per questo tipo di selezione degli embrioni potrebbe arrivare in soli cinque anni o meno, secondo Miller. L'Occidente invece, pur avendo a disposizione le stesse tecnologie e know-how, non sta conducendo questo tipo di studi. Il motivo e' ideologico secondo Miller, l'idea di "non interferire con la Natura" e di non voler "giocare ad essere Dio" sono qui (per fortuna) profondamente radicati.
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Mi limito a commentare l’orrore e l’errore scientifico di tali desiderata cinesi e transumanisti nel ricordare come il DNA umano sia ancora sostanzialmente sconosciuto perché ci si è resi conto che non si tratta solo di un apparato biochimico ‘meccanico’ ma di un sistema assai complesso dalle interazioni ancora tutte da scoprire. Non basta infatti sostituire un allele con un altro per produrre effetti migliorativi: le conseguenze di questa alterazione sul resto del codice biochimico sono al momento sconosciute e potrebbero dare esiti molto negativi. E’ lo stesso tipo di follia disumana che si riscontra alla radice della perniciosa ossessione verso la manipolazione genetica di flora e fauna ormai diffusa in tutto il mondo. Dovremmo solo chiederci: chi e perché vuole degenerare il nostro dna ed in definitiva tutti gli ecosistemi? Ultima considerazione: dalla superpotenza cinese emergono i frutti inquietanti di un passato e di un presente pianificato da una entità centrale dittatoriale. Controllo delle nascite, ingegneria sociale, mente di gruppo, fucilazioni sommarie, lavoro usurante. Spero davvero che il loro futuro sia diverso: all’insegna della democrazia e della libertà dell’individuo e non dell’idiota ideologia transumanista. La Cina è stato un enorme esperimento di 'nuovo ordine mondiale' che vorremo vedere compiuto e affidato definitivamente alle tristissime cronache del passato. La cosiddetta rivoluzione popolare cinese era solo un costrutto elitario, così come lo sono state tutte le recenti ‘rivoluzioni’ mondiali ad una, due o più stelle che siano.
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