Sulla Chiesa di 'Climatology'

Pubblicato il da G B

.orso polare

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Arrestare i negazionisti del cambiamento climatico      (21st Century Wire)

 

La realtà ha dimostrato di essere un ostacolo formidabile per la Chiesa di ‘Climatology, quella della fede nel riscaldamento globale. Lo scorso inverno si è notato un leggero aggiustamento sulla programmazione della loro propaganda mediatica. Con i record di freddo e gelo degli ultimi anni, i ‘climatisti’ stessi sono diventati oggetto di scherno, allora i ‘riscaldamentisti’ hanno preso una decisione strategica di PR di trattenere per loro la maggior parte delle storielle isteriche sul clima ... fino a quando il clima diventa più caldo naturalmente … quando? In primavera! (stessa cosa sta accadendo anche in Italia - ndt) Anche se l'interesse nella loro ‘Chiesa’ sta cominciando a svanire, come ogni culto che si rispetti, la chiesa del "cambiamento climatico" manterrà sempre un nucleo di veri credenti – perlomeno fintanto che le donazioni e le sovvenzioni federali affluiscono in ogni caso. Più che mai, l'ordine del giorno dei ‘riscaldamentisti’ sta diventando sempre più disperato - optando per politiche più radicali e prendendo anche di mira i suoi nemici. Questo è il caso: un sicuro sito liberale, Gawker, ha pubblicato questo ultimo svarione di un provocatore Adam Weinstein, che sta chiedendo che 'i negazionisti del cambio climatico vengano arrestati'. Weinstein ha osservato che "il cambiamento climatico antropico esiste ed uccide un sacco di gente. Ed ha intenzione di uccidere ancora di più. Abbiamo sui libri di legge degli articoli per punire chiunque con le sue bugie contribuisca alla morte di persone umane" e, aggiunge, "è il momento di punire i bugiardi del cambiamento climatico." La logica altamente irrazionale di Weinstein è un po' inquietante, ed inoltre è anche in malafede. Egli ha poi urlato che "il cambiamento climatico artificiale esiste." Davvero? Esattamente come succede? Purtroppo, anche con tutto l'impatto dell’isteria di massa, nessuno ha ancora dimostrato che la CO2 di origine antropica induca il riscaldamento globale ed i cambiamenti climatici. E’ impossibile dimostrare che abbia causato alcun "evento climatico estremo", o aumentato il livello del mare - figuriamoci il provare che eventuali decessi siano stati causati da questo! Solo perché avete sentito il presidente Obama parlare dei cambiamenti climatici, non significa che esistono realmente. Giusto per chiarire che cosa ci dovrebbe essere all’interno dei confini di questo grande dibattito, il termine "riscaldamento globale" è stato introdotto dai ‘climatisti’ al seguito di una riunione del Club di Roma nel 1991 - e questo si riferiva specificamente alla presunta origine antropica del riscaldamento globale, come risultato delle emissioni di CO2. Al fine di ampliare il proprio 'bacino di utenza' e per definire a loro vantaggio eventi meteorologici che si verificano regolarmente (uragani, tornado, inondazioni, siccità e neve anche pesante), i ‘climatisti’ hanno successivamente cambiato 'riscaldamento globale' al termine sempre utile che adesso utilizzano: 'cambiamento climatico', che è molto più elastico e meno limitante di quello, ormai vetusto, di ‘riscaldamento globale’. Con il termine di comodo 'cambiamento climatico', gli attivisti ‘liberali’ possono fare libere associazioni per costruire i loro casi, cosa che è molto più divertente per loro. Hanno quel meraviglioso luccichio infantile nei loro occhi, e non hanno bisogno di tutto il processo di comprensione del clima per essere divertenti. Gli attivisti del clima sono un divertente gruppo che crede in ciò che sostiene la loro scienza ‘politica’ ma che avversano immediatamente tutto ciò che la sfida. Secondo i ‘climatisti’ radicali, la storia del clima della Terra è iniziata solo all’incirca nel 2005 (se si chiede loro di qualcosa prima di quella data, tendono ad arrabbiarsi!), quando il documentario di Al Gore, ‘An Inconvenient Truth’ è stato diffuso. I ‘Climatisti’ possono diventare anche aggressivi ed irrazionali di fronte a questioni su cosa ha causato la scomparsa dei dinosauri, oppure l’avvento delle era glaciali od il periodo di riscaldamento medievale. Come abbiamo detto, la realtà è sempre stato un problema per la jihad del clima. Una ‘chicca’ evidente della realtà che ha eluso molti seguaci del culto del clima, è il fatto che il raffreddamento globale ponga una minaccia molto maggiore per l'umanità di ogni forma di riscaldamento globale. Uno dei pericoli dei radicali verdi-fascisti non è solo la loro sociopatia, o le argomentazioni irrazionali fatte da aspiranti think tank come Adam Weinstein, ma l'intolleranza ovvia per tutte le altre osservazioni empiriche ed i dati che esistono al di fuori della cricca delle elite del IPCC. E' come se esistesse il movimento ‘climatista’ nel proprio vuoto di realtà, ripetendo solo ciò che può essere ascoltato in una loro propria cassa di risonanza. Pochi ‘climatisti’ in realtà si rendono conto che l'intero movimento del riscaldamento globale è basato su simulazioni informatiche – modellazioni, o ipotesi al computer - di ciò che potrebbe accadere in 50-200 anni di tempo, tutte basate su input di dati che sono oggi molto in discussione, soprattutto alla luce dello scandalo Climategate, lo scandalo dove lui ei suoi colleghi sono stati catturati a 'nascondere il calo ' delle temperature globali, omettendo alcuni dati climatici al fine di meglio supportare la propria tesi, il celebre grafico imbarazzante a forma di 'Mazza da Hockey', sbandierato da Al Gore in giro per il mondo. (…) Nonostante tutti i miliardi versati da parte dei governi per "dimostrare" che il riscaldamento globale antropogenico esiste, non esiste una vero e proprio "consenso" da parte degli scienziati di tutto il mondo come Weinstein ed altri sostengono. Weinstein ha fatto una serie di affermazioni incredibili nel suo articolo su Gawker, tra cui una sorta di 'stima morte' provocata dal cambiamento climatico (cercate di non ridere): "i tentativi di ingannare l'opinione pubblica sul cambiamento climatico e di bloccare quindi qualsiasi politica pubblica per affrontarlo, contribuiscono a circa 150.000 morti all'anno". Interessante.

 

La Chiesa del reverendo Al Gore di ‘Climatology’ ed il fatto che la Weinstein di Gawker vuole definire "negazionisti climatici" quelli che non sono d’accordo con loro e che probabilmente si contano a decine di milioni nei soli Stati Uniti, pone la domanda: quale sarà la loro destinazione, nei campi di concentramento? Se sono tutti colpevoli di omicidio, come Weinstein afferma nel suo articolo, allora dovrebbero essere tutti perseguiti, no? No, forse no, perché sarebbe un genocidio sulla base di differenze politiche (sì, la questione del cambiamento climatico è al 100% politica!) . Hmmm, che cosa ci fa venire alla memoria tutto ciò?

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