Sul Reddito di Cittadinanza

Pubblicato il da Ghigo Battaglia

(articolo di Nicoletta Forcheri - Stampa Libera - link alla fine del testo)
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Ragazzi lo sapete che in tutta l’UE (tranne Italia e Grecia) è riconosciuto un reddito minimo di cittadinanza (almeno 350€ + spese affituali) a ogni maggiorenne con meno di 12mila euro di reddito annuo? 
Altri dati welfare (ma sono solo alcuni, di esempi ce ne sono molti altri): 
1) Indennità disoccupazione: 
- Per avere l’indennità di disoccupazione in Italia occorrono almeno due anni di contributi, oppure 52 contributi settimanali negli ultimi due anni. In Francia per aver diritto all’indennità è necessario aver lavorato almeno 6 degli ultimi 22 mesi. L’ammontare dell’indennità viene stabilito con una media della retribuzione degli ultimi 12 mesi, secondo un sistema che salvaguarda i redditi più bassi. La durata dell’indennità varia da un minimo di 7 mesi ad un massimo di 60. A ciò si aggiungono circa 10 euro fissi al giorno, in determinate circostanze. 
- In Germania l’indennità di disoccupazione si chiama Arbeitslosenhilfe. Viene calcolata in base al netto dell’ultimo stipendio (il 60% e con figli il 67%), e non è una voce soggetta a tassazione. Fino al 2002 si aveva diritto alla sovvenzione dell’Arbeitslosenhilfe anche con un’occupazione di sole 12 ore alla settimana. Sarà sopravvissuta alla riforma restrittiva questa opportunità? Diciamo che per noi cambia veramente poco. La durata dell’indennità di disoccupazione varia dai 6 ai 32 mesi (per chi ha 57anni). Ma a partire dal 31.01.06 si porterà a 12 mesi con un massimo di 18 mesi per chi ha più di 55 anni. Dopo questi 12 mesi gli Arbeitslosen tedeschi dovranno “accontentarsi” dell’Arbeitslosengeld II che di fatto è illimitata. 
2)Aiuti affittuali: 
Quante volte si è chiacchierato del problema del costo degli alloggi? Qui veramente i numeri parlano da soli. L’Italia spende un ridicolo 0,1%, mentre la Francia spende il 3,1% e l’Inghilterra il 5,5. 
FONTI:
Situazione europea:
 
Nuovo partito d’azione: 
GIACINTO AURITI: 
http://www.youtube.com/watch?v=5edKsL8XaQQ&;feature=channel_video_title 
VIDEO CONSIGLIATI: 
“La Refurtiva di Stato – Marco Travaglio” http://www.youtube.com/watch?v=aAGWwJzcT4w
“I corrotti e i tassati – Marco Travaglio” http://www.youtube.com/watch?v=-Gg9hAXo40o
 
REDDITO MINIMO GARANTITO – Si parte dalla Calabria… 
Colonne sonore: Mads Langer – You’re Not Alone - Britney Spears – Hold It Against Me
 
Commissione Europea (COM(2006)44) sui caratteri distintivi del RM: 
1.     Garantisce un tenore di vita minimo, assistendo i beneficiari quando non ci sono altre fonti di sostegno finanziario. 
2. È finanziato dalla fiscalità generale (carattere non contributivo).  
3. Dipende da una serie di criteri (tra cui età, situazione familiare, minimo periodo di residenza). 
4. Non prevede limiti temporali (pur essendo considerato temporaneo). 
5. È soggetto ad accertamento dello stato di necessità (ad es. condizioni di reddito) e lascia un certo margine di valutazione alle autorità. 
6. Richiede la disponibilità dei beneficiari a svolgere attività lavorative, quando sono in grado di farlo. 
7. È abbinato ad altre prestazioni sociali (alloggio, riscaldamento, assegni per i figli). 
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autore: Nicoletta Forcheri
 

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