Tuesday 31 july 2012
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A chi
giova?
Questa è la domanda che dovremmo porci ogni volta che accade un evento insolito ed anomalo, ben diffuso e
propagandato dai media. Così come appare chiarissimo che gli auto attentati dell’11 Settembre abbiano giovato alle politiche colonialiste degli Usa ed all’Amministrazione per
rendere fluida l’approvazione di leggi illiberali interne, dobbiamo porci la stessa domanda fatidica per il recente massacro al cinema Aurora.
L’autore di The Secret Sun (1), propone una lettura controcorrente degna di attenzione che
tenterò di sintetizzare: questi eventi hanno l’immediato risultato di aumentare la vendita di armi e di aizzare il dibattito sulla legalità del possesso di
armi che non sfocia mai però in una qualche decisione governativa. Quest'ultimo aspetto avrebbe così solo un ruolo corollario e
strumentale nella gestione di tali eventi.
Knowles ipotizza che questi eventi anomali favoriscano i produttori di armi perché la popolazione è spinta
istintivamente ad acquistarne di nuove con la scusa della propria sicurezza. Riflettiamo: se al cinema Aurora alcuni spettatori avessero avuto con se un’arma, cosa sarebbe successo? Forse la
strage sarebbe costata meno vite addirittura, o forse di più in un crescendo di follia balistica … non lo sappiamo, immaginiamo però, come un cittadino medio americano, che avere un arma
con noi possa garantirci una qual protezione. La polemica invece sul possesso delle armi avrebbe solo la funzione di distogliere l'attenzione sulla consistenza di
questi eventi tragici come ad esempio la provenienza dei denari necessari all'acquisto di sofisticate armi ed attrezzature da parte di disoccupati o
studenti fuori corso appartenenti alle classi economiche medio basse, oppure dalle loro incredibili conoscenze balistiche nonché dall'incredibile costituzione della loro
psiche.
Se immaginiamo poi che l’assassino sia un personaggio controllato dai programmi di manipolazione
mentale (2), ancor di più potremmo sentire il bisogno di un’arma sempre con noi invece di adoperarci per superare le nostre limitate capacità mentali e renderci quindi protetti
dalla propaganda, dalla manipolazione e dal raggiro.
Non so dove sia la verità ma occorre la massima attenzione: ogni ipotesi deve essere vagliata, ogni
eventualità presa in considerazione con la massima serietà. Se infatti tutto in questi casi è controllato e gestito, l’obiettivo potrebbe consistere nel controllo dei livelli mentali umani più
profondi, quelli che con la razionalità non hanno nulla a che vedere, tanto da sfuggire anche ad un nostro tentativo di controllo e revisione. Le reali motivazioni degli eventi potrebbero
riguardare livelli ancor più profondi di quel che possiamo immaginare.
La macchina di controllo e propaganda ha ingegnerizzato il massacro?
Possibile.
Lo ha fatto per portare ad un controllo delle armi in mano ai privati?
Possibile.
Lo ha fatto per incrementare l’uso e l’acquisto di armi in mano
ai privati? Altrettanto possibile!
Come ripeto da sempre, occorre la massima attenzione nell’interpretare la realtà, ben consci che ‘questi qua’
ne sanno una più del diavolo…forse la confisca delle armi sarà un pretesto futuro per l'instaurazione della legge marziale? Nell'immediato però non accade nulla e la vendita di armi aumenta di
livello coinvolgendo cittadini che non avevano mai posseduto un'arma.
P.S.
Il fatto poi che l’ambiguo Alex Jones prema nella direzione ‘complottista’ lascia forse
immaginare che sia anche lui parte di un disegno che, come un paravento logoro, tentano di porre davanti ai nostri occhi incerti, un po’ come si fa con i tori, all’inseguimento di verità
già elaborate e posticce.
Vedi pure:
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