Start Up o Finish Down?

Pubblicato il da G B

 

Selfie, social network, immagine sociale, start up, chirurgia estetica, disturbo narcisistico, esigenze di controllo, tweet, cura del corpo, ortoressia … cosa hanno in comune? Molto, purtroppo.

 

In una puntata della trasmissione dell’impettita Gabanelli (Report) sono state illustrate con enfasi e compiacimento del ‘genio italiano’ in fuga, due ‘start up’ di due ragazzi italiani emigrati negli Usa, che hanno ricevuto svariati milioni di dollari di finanziamenti privati. Eccone in sintesi i contenuti:

- La prima trattava di un progetto di produzione di una specie di orologio in silicio e silicone da applicarsi al polso per registrare i bioritmi, l’assunzione di cibo e chissà cos’altro del povero ed ignaro possessore dell’infernale aggeggio, durante un’intera giornata ed oltre, ossia: consentire il CONTROLLO.

- La seconda era un’applicazione per smart-phone e tablet in grado di far interagire fonti e formati diversi di ‘notizie’ tratte dai canali di informazione di regime, ovverosia: diffondere la MENZOGNA.

 

Più che START UP quindi le definirei decisamente FINISH DOWN. Non è un caso che abbiano ricevuto generosi finanziamenti! Una buona ‘dritta’ per chi abbia voglia di intraprendere queste desolanti attività: rivolgetevi verso il controllo e la menzogna, avrete senz’altro successo! Un’umanità ridotta alla consuetudine del nulla, che sta scivolando via inghiottita dai frutti acerbi e velenosi del nonsenso e che contribuisce allegramente al suo annichilimento coatto.

 

Per quanto riguarda poi l’improbabile mania del ‘SELFIE’, non vi sembra che sia una chiara manifestazione e sintomo certo del disturbo narcisistico?  Eccone allora definizione e caratteristiche:

La caratteristica essenziale del Disturbo Narcisistico di Personalità è un quadro di tendenza alla superiorità, necessità di ammirazione e mancanza di sensibilità per gli altri. Gli individui con disturbo narcisistico hanno, per la maggior parte del tempo, un’alta considerazione di sé. Essi abitualmente esagerano le proprie capacità, apparendo spesso presuntuosi. Credono di essere speciali, superiori, di dover essere soddisfatti in ogni loro richiesta e di avere diritto ad un trattamento speciale. Si aspettano che anche gli altri riconoscano il loro status di persone speciali e, nel caso in cui questo accada, li idealizzano. Viceversa se gli altri mettono in discussione le loro qualità reagiscono con rabbia, risultando incapaci di mettersi in discussione ed accettare le critiche.

Gli individui con disturbo narcisistico di personalità generalmente hanno difficoltà a riconoscere che anche gli altri hanno desideri, sentimenti e necessità. Credono che le proprie esigenze vengano prima di ogni cosa e che il loro modo di vedere le cose sia l’unico giusto universalmente, mostrando indifferenza rispetto al punto di vista degli altri e incapacità di coglierlo. Così, per esempio, gli individui con disturbo narcisistico possono pretendere di evitare di fare la fila e di essere serviti immediatamente da commessi e camerieri. In ogni caso, anche se non lo pretendono, si infastidiscono oltre modo quando si trovano a dover rispettare le attese, le regole condivise, mal tollerando di non veder soddisfatti subito i propri bisogni.  (www.ipsico.it)

 

Tanto è diffuso e ritenuto ‘normale’ tale disturbo che intere esistenze sono a lui asservite pur trattandosi di una patologia assai perniciosa! Anche nei settori del front-office del potere terreno, il disturbo narcisistico è preponderante su tutte le altre istanze. Accade ad esempio, nella mente di quegli attori di ‘serie C’ definiti impropriamente politici ma che di politico (ossia di diretto verso l’interesse della polis, della collettività) hanno ben poco.

La cura compulsiva dell’immagine di se viene suggerita ed incoraggiata dai potenti mezzi di propaganda del regime: cinema, pubblicità, notiziari … e questa attitudine maligna influenza più di quel che si crede il comportamento e le pulsioni più profonde dell’agire umano. E’ soprattutto la sfera della ‘simpatia’ e della possibilità di provare empatia ad essere notevolmente inficiata da questa grave patologia molto sottovalutata.

 

In una società piena di narcisisti la vita è quindi dura, soprattutto se detengono il potere e si piccano di amministrare la vita pubblica. Senza empatia come possono infatti procedere per il bene comune se non lo conoscono neppure?


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