Sopra Roma

Pubblicato il da G B

 

scie

 

Un amico mi invia questa immagine del cielo sopra la zona denominata Città Giardino (Valle dell’Aniene), periferia Nord Est di Roma. Si tratta di un cielo lordato da tonnellate di composti chimici di ignota composizione e provenienza, riversati nell’atmosfera da aerei serbatoio, dissimulati da voli civili. Le oltre 15 scie visibili danno l’idea della complessità di questa operazione in corso di avvelenamento della biosfera. Questo scempio è in atto da decenni, ogni giorno dell’anno, in tanti angoli del pianeta. Immaginare di poter condurre vite ‘normali’ senza considerarla e tentare di comprenderla è pura ingenuità oppure stoltezza o, peggio, complicità.

La seduzione rifilataci dai media di regime di un mondo trasfigurato dalla tecnologia ci porterà ad accettare tale scempio, così come alcuni pazzi accettano ed addirittura promuovono gli alimenti geneticamente modificati ed addittivati con sostanze abominevoli quali l’aspartame o il glutammato monosodico, oppure giornate perse davanti ad una lastra lucida ed oscura che emette radiazioni in forma di luci e suoni. Siamo giunti anche ad accettare di ingurgitare quotidianamente sostanze psicotrope (quelle legali) per proseguire nella nostra innaturale condotta di vita programmata.

La seduzione di un mondo distopico è filtrata nelle nostre menti e lo smartphone sempre acceso davanti ai nostri occhi (anche in spiaggia ovviamente) ne è prova. Braccati dal wi-fi ed assediati dalle scie chimiche, scivoliamo nell’oblio delle nostre menti avvelenate ed assuefatte al servilismo a tal punto da non immaginare neppure un moto, seppur blando, di reazione. E’ meglio non vedere, tanto cosa possiamo fare? L’umanità è stata domata da chi la conosce bene. Annichilita con mani sapienti. Irretita da abili persuasori. Ma non è più tempo di dormire.


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