Sandy Hook e l'Avvento dell'Homo Novus

Pubblicato il da G. B.

 
E’ mai realmente accaduto un massacro di bambini innocenti ad opera di uno psicopatico (Adam Lanza) alla Scuola Sandy Hook in Newtown? Pare proprio di no. Sono molti gli indizi che fanno pensare ad una messinscena organizzata molti giorni prima, se non anni, con un concerto di parecchi personaggi ed un’unica tetra regia: un'operazione psicologica ed ipnotica di massa.
 
I familiari delle bambine presunte vittime ridono, si impappinano, sbagliano i gradi di parentela e mostrano delle fotografie palesemente ritoccate ai media onnivori. Una mole di incongruenze tra la versione ufficiale e la realtà dei fatti emerge con prepotenza: il numero dei presunti killer, le armi utilizzate nell’operazione, le persone coinvolte, i tanti segni premonotori, tutto appare confuso ed è impossibile stabilire cosa sia realmente successo in quella scuola.
 
Siamo di fronte ad una messinscena simile a quella dell’11 Settembre? Se si, qual è il suo messaggio sotteso? Una strage degli innocenti potrebbe solo evocare forze negative, oppure segnalare l’arrivo di un Salvatore sintetico? Se ha ragione il Prof. David Jacobs, il finto massacro alla Sandy Hook potrebbe preludere ad un cambio di specie? Ad una sorta di salto epocale? All’arrivo dell’uomo nuovo? Forse si, è bene a questo punto, dare alcune informazioni al riguardo. 
 
‘La più grande abilità del diavolo è quella di far credere che non esista’
(Padre Amorth) 
 
Il Prof. David Jacobs, della Temple University, studia e scrive sui fenomeni alieni da decine di anni. E’ sorprendente notare il numero elevato di docenti superiori ed universitari occupati  in questo genere di ricerche. Nel caso di quelli universitari, sono sovente lasciati lavorare al loro posto anche se talvolta sottoposti a disamine da parte degli organi accademici superiori, come nel caso già citato del Prof. John Mack della Harvard University. Di lui, ci informa Malanga: 
 
‘Di Harvard (…) era anche il professor John Mack, che ha per la prima volta autorevolmente portato sul banco della psichiatria moderna, per mezzo di alcuni suoi libri, il problema delle abduction da parte di alieni. I suoi colleghi, però, l’hanno presa male e lo stesso Mack ha dovuto subire, e vincere, un processo all’interno della facoltà dove insegnava. Mack morì più di un anno fa in Inghilterra, in circostanze decisamente poco chiare, investito da un furgone guidato da una persona “non in grado di gestire le proprie facoltà”, come più o meno recita il verbale della polizia locale.’ 
 
Anche David Jacobs ha una visione conclusiva del fenomeno alieno pessimistica. Egli ritiene infatti che alcune razze aliene siano in procinto di effettuare una sostituzione di specie sul pianeta Terra, soppiantando l’uomo sapiens con una nuova specie ibrida, evidentemente più collaborativa e meno pericolosa per i loro scopi egemonici di sfruttamento. Si potrebbe trattare probabilmente di una invasione strisciante ed i vettori di tale evento potrebbero essere rappresentati dalle strutture palesi od occulte verticistiche terrestri, in grado di manipolare tutta la biosfera, direttamente od indirettamente, anche con il tramite di leggi e regolamenti. Ancora parole di Malanga: 
 
‘(…) il problema che sta dietro i fenomeni di abduction è legato al futuro dell’umanità e non ci si dovrebbe permettere di perder tempo con ricercatori che a volte appaiono sprovveduti ed un po’, sempre a parer mio - s’intende - improvvisati, oppure, peggio, che devono risolvere prima i loro problemi psicologici, poi, semmai, dedicare attenzione a quelli degli altri. Infine vorrei far notare al lettore una strana connessione tra psichiatria e potere, che sta emergendo da tempo nella storia della gestione del potere stesso. Accanto ad importanti uomini di potere vengono sempre messi degli psichiatri. I due ultimi presidenti della Repubblica Italiana hanno un allievo di Cassano come medico al Quirinale. Milosevich era egli stesso uno psichiatra. Navarro Vals, fino a ieri portavoce e consigliere del Papa, è uno psichiatra. Psichiatri seguivano Hitler nella sua ascesa e la commissione Condon per lo studio degli oggetti volanti non identificati era composta per il 50% da psichiatri e psicologi.’ 
 
Il pianeta oggi è un sistema complesso ed interrelato. Ogni azione che viene compita sul suo suolo interferisce in qualche modo con tutte le altre sparse per il mondo. Siamo imperfetti, limitati, riottosi ed allora che venga l’homo novus, l’ibrido umano alieno dalle caratteristiche superiori a cui difetta solo la volontà di ribellione. In quest’ottica, l’umanità potrà avere forse un ruolo come razza inferiore, lavorante o  meno che sia, oppure sparire per lasciare luoghi incontaminati alla razza novella.
 
Gli dei sono sempre stati indifferenti alle sorti del genere umano. L’hanno condotto in mille battaglie, torturato, vilipeso, utilizzato. Verrebbe voglia di credere all’esistenza di desideri infami, disumani appunto, ed all’azione complice dei tantissimi kapò terrestri: tutti coloro che inneggiano in qualche modo all’oscena imposizione dittatoriale nota come nuovo ordine mondiale, sempre che si tratti di semplici uomini ‘umani’.
 
Un altro noto Prof. universitario, Corrado Malanga (di cui ho riportato alcuni brani qui sopra), afferma fiducioso come il progetto alieno sia sostanzialmente fallito e che continuerebbe solo per una sorta di inerzia. Spero davvero che sia così. Rimane il fatto che le sofferenze umane non siano cessate e che i deliranti e malefici kapò terrestri del NWO continuino ad imperversare, perché in definitiva siamo noi a permetterglielo. I capacissimi filtri mentali che ci hanno inculcato nel cervello sin da piccoli ci impediscono di osservare la realtà in profondità e di prendere in considerazione qualsiasi ipotesi od opzione sul suo costrutto. Derisione, superficialità ed indifferenza sono le maschere della paura, gli indizi di un asservimento oppure semplicemente la mancanza del Q.I. necessario.
 
Se l’11 Settembre ha segnalato a tutti la fine del patto massonico con l’umanità, quale tipo di imposizione avremo la sfortuna di intravvedere? Per adesso un mostro si insinua nelle nostre vite ed intimità: questo mostro sono i sistemi associati di controllo statali, sovrastatali e parastatali. Dobbiamo finanziare un monolito che ci opprime e non ci permette in nessun modo di condurre una esistenza felice. Non appena entriamo in contatto con ‘la bestia’, essa ci ripaga donandoci parte del suo corredo venefico. Se lo stato moderno nasce in Mesopotamia ed irreggimenta la sua popolazione, cosa dobbiamo pensare dei nostri stati contemporanei? Nulla è cambiato. Le lunghe braccia del vero potere elusivo continuano ad imporre le loro volontà ben al di sopra delle possibilità di visione dei suoi sudditi. La piramide di potere non ha mai cessato di imprimere i suoi voleri, ha cambiato solo forma esteriore, a seconda delle convenienze. Ed il suo più grande risultato è stato quello di far credere a tutti che non esiste nemmeno! Alieni o demoni che siano è con loro che avverrà lo scontro finale. Una felice via di fuga l’ha concepita Corrado Malanga con il suo TCTDF, uno strumento poetico e creativo di ‘liberazione’ personale, basato sulla conoscenza e la volontà. Un contributo esaltante ai problemi di abduction ed un messaggio emozionante per tutti, di autoconoscenza e serenità. Più che lottare infatti, secondo il Prof., occorrerebbe elevare il livello di consapevolezza rendendosi così invisibili ai demoni. Essi hanno paura delle nostre potenzialità che fanno di tutto per mantenere basse, scindendo le componenti che le alimentano. In quest’ottica, le scie chimiche, le radioonde, gli ogm, gli additivi alimentari, i media … giocano tutti un ruolo devastante per le nostre capacità mentali. Sta ad ognuno di noi riprendersi la propria intimità, il diritto all’inviolabilità ed a non cadere nei mille poverissimi tranelli che ci hanno teso tutto intorno a noi. Il diritto è un costrutto umano, non quello delle posticce carte internazionali, ma quello dettato dal profondo della nostra anima, la nostra luce, la vera guida che non ci mente mai.
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vedi soprattutto il corposo lungometraggio:
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