Rituali delle 'Forze Occulte'

Pubblicato il da Ghigo Battaglia

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Questo raro lungometraggio, segnalatomi da una amica, mostra il rituale di iniziazione ad una loggia massonica e l’approccio ad un futuro candidato. L’apparato simbolico che lo permea non deve essere sottovalutato: le conseguenze sulla psiche del candidato possono infatti essere notevoli ed indelebili. Lo stato francese, così come gli altri stati occidentali, deve la sua stessa origine all’azione della massoneria ed a questa organizzazione parareligiosa deve anche la sua conduzione attuale. In Italia, altro paese di chiara origine massonica, intere regioni giacciono a tutt’oggi sotto l’influenza delle logge, ma le logge sono composte da persone di tutti i tipi che sono la fedele rappresentanza della nostra società civile.
La massoneria quindi non può essere immaginata coincidente con il male assoluto ma come una religione che, come tutte le altre, possiede in se i germi del bene e del male come i pavimenti delle sue logge a scacchi neri e bianchi sembrano suggerire. I rituali misterici che l’accompagnano non sono retaggi di un antico folklore ma operazioni ‘magiche in grado di influenzare i suoi candidati per sempre. Confucio diceva: ‘Simboli e segni governano il mondo, non leggi o frasi’. Dobbiamo ammettere che il grande saggio cinese aveva ragione. Noi non siamo abituati a considerare la potenza di questi segni ma c’è chi, conoscendola bene, la utilizza tutti i giorni per influenzare gli eventi, la storia e questa virtualità che ci ostiniamo a definire realtà.
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giovanni 03/22/2013 13:24


Considerando poi che il pulviscolo nanotecnologico lo fanno respirare da anni e che questo pulviscolo sedimentando accanto le nostre molecole a cui, in un certo senso, s’attacca come una
microscopica remora, già solo questo assolve ad una nuova forma di scansione invasiva quanto occulta della popolazione come di ogni albero o animale o cosa animata come inanimata, dalle nubi alle
falde acquifere.


Anche oggi sui cieli del Lazio intensa attività di voli chimici.


Alla fine il microchip sarebbe l’ultimo elemento deviatore innestato su corpi già saturi di composti sintetici.


Questa sarebbe dunque la fase conclusiva della Terza Genesi?


 


    


Ghigo Battaglia 03/28/2013 10:01



Sono sicuro che è possibile fare molto per impedirglelo. Hai notato il freddo 'chimico' com'è diverso dal normale? Un freddo pungente ed 'entropico'.
ciao 



giovanni 03/21/2013 12:52


Esatto. La mia è un esaltazione discreta accesa dalla necessità di aderire ad alcuni significati e non riuscendovi non riesco a
convivere con una moderata rassegnazione ogni religione ha mutato la propria natura, tutti noi rischiamo di soccombere nella nuova deformità con cui si plasma ora il sociale sintetizzato, i chip
sottopelle riguarderanno soprattutto le immediate generazioni future che saranno costrette a vivere una sempre più finta quanto rarefatta socialità.


Sposo l’idea di Henry Corbin il quale scrisse “Affronteranno vittoriosamente questo pericolo di certo non coloro che cercano il
compromesso con “il proprio tempo”, ma coloro che avranno la forza di essere shohada, testimoni ‘contro il proprio tempo’ testimoni di questo mondo altro e di questo altro mondo annunciato nel
contenuto essenziale del messaggio profetico”.


Alla fine c’è pure poco da ridere, a leggere l’opera di Kafka, i suoi stessi diari, casomai traspare una melanconica ironia che
se può essere trasposta visivamente al limite trova identità in certi atteggiamenti densi di enigmatica ilarità incarnati da un Buster Keaton: un preludio al compimento della tragedia
cosmica

Ghigo Battaglia 03/21/2013 14:50



Io credo invece che il chip sottopelle prossimo venturo riguardi proprio noi ed il nostro presente, tra pochi anni (o mesi?9 sarà troppo tardi. Mi trovo in sintonia
con la frase di Corbin, come spero emerga dal contenuto sincero di questo misero blog. Buster Keaton è superbo! Però Villaggio è un autore da riscoprire, nonostante il suo appoggio a Grillo e
Casaloggia, la sua torbida amarezza trasluce visioni acute. 



giovanni 03/20/2013 20:58


Per rispondere anche all'ultimo scambio che abbiamo avuto: è vero quanto dici. E’ anche un po’ sconfortato questo mio dire. Si rinnova da queste brevi battute che ci scambiamo il senso di un
indagine la cui profondità rimane insondabile.


Il valorizzatore dell'enigma in realtà è una candela esposta ai venti notturni di una gigantesca distesa e per continuare a far luce, che in ogni modo è sempre un illusoria illuminazione, deve
necessariamente consumare se stesso attraverso una tensione ardente che, se non viene spenta prematuramente, è comunque destinata a dissolvere dentro l’enigma più antico la sua impermanente
identità.


 


Non ci sarebbero anime da “guarire” per mezzo di archetipi, ed è indubbio che la nostra psiche è resa quanto mai fragile da un eggregore scatenata a livello planetario dai nuovissimi mezzi di
persuasione, e proprio ora, in molti avvertiamo un minaccioso aprirsi delle potenze celesti sulle nostre teste assieme uno spalancarsi sotto i nostri piedi di voragini infere.


 


A proposito di rituali penso a Francesco I. Sarà solo l'ennesimo garante della Grande Truffa secolarizzata? Viene da chiedersi, visto che è stato prescelto, come da sua stessa ammissione, quasi
alla fine del mondo (o di un mondo) se come pontefice è realmente legittimato ad assolvere la pratica del suo ufficio, che dovrebbe essere rivolta ad intendere la più pura ermeneutica dei “santi
segni”, di interpretarli nel fine di poter rinnovare il sacrificio ideale dell’Uomo su quest’altare proteiforme che è il Cosmo.


 


Nient’altro è davvero importante, se lui non è in grado, ognuno di noi dovrebbe provare di esserlo, che poi il dio (o pseudo-dio) dell’antico testamento sia atterrato con un astronave ad imbonire
i popoli, non cambia di significato al nucleo della complessità magica che presiede al rinnovamento della vita e alla nostra stessa presenza cosciente.


 


Questo papa, in definitiva tutti i papi, s’innestano sull’indicazione tracciata da Numa, sulla sua temporale linea liturgica progressivamente ribaltata nel corso delle epoche.


Oggi tutto sta nel ritrovare, rinnovare, per mettere nuovamente in opera quella che fu ottimamente chiamata una validam artem – arte misteriosa e sacralmente inconoscibile – parodiata dalla
moderna massoneria speculativa, questo perché anche se individuiamo l’esistenza delle ineffabili corde intonanti l’unità armonica del tutto, non possiamo agire positivamente in nulla se non
conosciamo lo spartito e il modo con cui eseguirlo correttamente.


un saluto


    


Ghigo Battaglia 03/21/2013 10:40



Ho trovato inquietante il suo 'buonasera', scambiato dai molti per un semplice augurio. 'Buonasera' e 'fine del mondo' sono davvero un brutto presagio. Tornando a
noi a volte, lo confesso, fatico a seguire il filo dei tuoi ragionamenti. L'impressione che ne ricavo è quella di una lucida determinazione alla resistenza, davvero inattuale (e lo dico
con ammirata sincerità). Nuotare controcorrente è difficile. Forse dovremmo ignorare tale corrente e lasciarcene solo lambire i 'garretti'. Sporcarsi un pò le mani è utile al nostro sistema
immunitario!      



Elyah 03/20/2013 19:22


Non tutti conoscono il francese e o l'inglese:


https://www.dailymotion.com/video/xq8cmg_forces-occultes-sub-ita_news


questo è con sottotitoli in italiano...

Ghigo Battaglia 03/21/2013 10:40



Grazie, giro l'invito ai lettori. Ciao