Promemoria

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Articolo di Giovanni Ranella (link a fondo post) 

PROMEMORIA - Gerusalemme, il cui nome in antico era Uru-salimu (= “la fondazione del Dio Salem”), in genere abbreviato nei testi in Salimu, il cui nome viene tradotto con “pace”, ebraico shalom; ma Salem è anche il nome del Dio Shalimu (shalimu = fine) il Dio fenicio dell’oscurità, del tramonto e del crepuscolo, identificato con la Stella della Sera, fratello gemello di Schacru o Shaharu, il Dio dell’Alba, figli di Athiratu e Ilu.

In Genesi Melkitsedek, «re di Salem e sacerdote dell’Altissimo», è colui che benedice Abramo, trasmettendogli una vera e propria investitura sacra in grado di assicurargli la direzione della tradizione israelitica. Nei Salmi la funzione del re-sacerdote è assunta da Davide, «sacerdote in eterno secondo l’ordine di Melkitsedek», il quale, tutt’altro che essere un sovrano cananeo storicamente vissuto come vogliono sostenere alcune interpretazioni banali e riduttive, al contrario, tale figura emblematizza la rivoluzione cosmica appartenente alla fase conclusiva del Ciclo attuale (sancita peraltro dalla stessa Rivelazione cristica) che si riflette nella coscienza umana inverandone l’esperienza di accadimenti propriamente spirituali la cui portata, eminentemente universale, è consacrata dal valore poetico e dalla stessa coscienza chiaroveggente che hanno dato la forma più elevata alle Civiltà propriamente definite come tali.

L'ebreo Filone (Leg alleg, III 79 ss.) a proposito di Melkitsedek aveva scritto: “Egli a differenza dei moabiti porterà vino invece di acqua e darà alle nostre anime una bevanda pura, affinché siano possedute dall’ebbrezza divina che è più sobria della stessa sobrietà. Egli è infatti il Sacerdote-Logos ed ha come sua porzione l’Autoesistente”

La progressiva riduzione, o anche, ottenebramento di senso della verità poetica, posta a concreta misura di Conoscenza e progressione della storia, sancisce l’approssimarsi della totale rovina dei tempi o estrema consumazione dell’attuale Ciclo; (yuga) per dire con le parole di Eliade: “il passaggio da uno yuga all’altro avviene, come abbiamo visto, durante un «crepuscolo» che segna un decrescendo anche all’interno di ciascuno yuga, poiché ciascuno di essi termina con un periodo di tenebre. A misura che ci si avvicina alla fine del ciclo, cioè alla fine del quarto e ultimo yuga, le «tenebre» si infittiscono. Il kali-yuga, quello nel quale ci troviamo attualmente, è considerato proprio l’«età delle tenebre». Il ciclo completo termina con una «dissoluzione», un pralaya, che si ripete in un modo più radicale (mahàpra-laya, la «grande dissoluzione»).

Ora, la “grande dissoluzione” non sbaglieremmo nell’identificarla con la dissolvenza della forma che comporta la digitalizzazione dei sistemi rinnovanti i ritmi ed i parametri sempre più artificiosi, che dispongono una simmetria perfettamente diabolica cui si allinea forzatamente non solo la nostra esistenza, ma ogni forma di rinnovamento naturale.

Usando le parole di Guenon, questa fine che stiamo considerando, è incontestabilmente molto più importante di molte altre, dal momento che è il termine del ‘Manvantara’ (Ciclo maggiore) e quindi dell’esistenza temporale di ciò che possiamo definire l’umanità, ma questo, lo si deve ripetere con forza, non implica che sia la fine del mondo terreste in sé, poiché, grazie alla ‘ricostruzione’ che s’ingenera nell’attimo finale, la fine diventerà immediatamente l’inizio di un altro ‘Manvantara’ [...] Così, se non ci si ferma al più grezzo piano materiale, si può dire, in piena verità, che la ''fine del mondo'' non è e non sarà mai altro che la fine di una pura illusione.

http://fragmenta2011.blogspot.it/

 

 

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zret 11/08/2014 20:35


No, non ho mai ascoltato le ipnosi di Grifasi. Rimedierò, appena possibile. Truman Cash si collega, sebbene credo egli non ne sia consapevole, alla Gnosi antica e questo è molto succoso. Gli
antichi egizi c'entrano. 


Ciao 

Ghigo Battaglia 11/09/2014 10:00



Ho pubblicato un post con i link al sito di Grifasi. Mi piacerebbe conoscere un tuo commento in merito, ciao



zret 11/08/2014 17:23


Testo molto profondo, come sempre nel caso dell'amico Giovanni. Resta da stabilire quando questo ciclo di disgregazione finirà, se ne vedremo il compimento. 


Ti segnalo il seguente articolo. Se hai tempo, leggi anche qualcosa del libro scritto da Truman Cash. 


http://valeriopetretto.wordpress.com/2014/10/08/le-scoperte-di-truman-cash-terza-e-ultima-parte/


 


Ciao

Ghigo Battaglia 11/08/2014 19:15



Molto interessante Zret, grazie per la segnalazione. Ho ascoltato con molta attenzione le ipnosi di Calogero Grifasi, che ti consiglio di ascoltare (anche se penso
che tu l'abbia già fatto). Interessante è il tono perentorio ed equilibrato che utilizza. Immagino che a livello personale di un individuo (o dividuo?) singolo possano davvero
essere risolutive. Mantidi=antichi egizi quindi? Ciao