Possibili Verità Scomode

Pubblicato il da Ghigo Battaglia

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Mi sembra bizzarro continuare ad ignorare o peggio sottovalutare il fecondo lavoro di  Corrado Malanga. Senza l’intervento alieno, le profonde e massive operazioni di modifica della biosfera non avrebbero quasi ragione d’essere e potrebbero risultare quanto meno difficilmente comprensibili. La Nato avrebbe interesse a possedere armi ad energia scalare per contrapporsi alla crescita della potenza militare cinese? Difficile: Cina, Russia e blocco Nato collaborano da decenni per mantenere il pianeta in uno stato di tensione perenne di comune e buon accordo. Tutto l’emisfero boreale è immerso in una gabbia bio-chimica elettrificata, quale paese potrebbe quindi avvantaggiarsene? Si devono poi assolutamente considerare gli apporti malefici delle sementi OGM (che in verità non riguardano solo le sementi ma ormai animali ed anche esseri umani!) che, in inarrestabile crescita esponenziale, stanno letteralmente intervenendo nella biosfera per modificarne il corso, verso un nuovo stadio a me ignoto. Quale essere umano potrebbe trovarsi a capo di tale operazione? Il gagliardo Bill Gates si prodiga per informatizzare il pianeta, per distribuire vaccinazioni e per la diffusione di ogm nel mondo si, ma per chi lavora? La dimensione umana non è sufficiente per coprire di senso la grandiosità ‘divina’ di questo progetto di manipolazione che porterà presto ad un sovvertimento di ciò che pensavamo di definire semplicemente come ‘naturale’.

Se alcune anime lungimiranti e generose come Freixedo,  Jacobs,  Mack e lo stesso  Malanga si sono adoperate per divulgare verità tanto scomode quanto inquietanti, a loro rischio e pericolo, cosa dovremmo rispondergli oggi? Ci hanno regalato finestre importantissime ( … non quelle posticce di windows o sky … ) per comprendere chi siamo ed in che contesto sorprendente viviamo. Ci hanno segnalato inoltre che le nostre capacità di interferire con il reale e la nostra storia sono di enorme portata potenziale se solo avessimo coscienza e coraggio di affrontare serenamente tali problemi. Possiamo porci le domande: le scie chimiche sono un fenomeno alieno, oppure solo un sistema d’arma terrestre? E se fossero tutte e due le cose assieme? Le gerarchie aliene, hanno stipulato un accordo scellerato con i militari terrestri per poter portare a termine i loro piani. La fertilità degli umani (con particolare attenzione a quelli animici) deve essere limitata per consentire una maggiore facilità di approvvigionamento di anime che altrimenti sarebbero portate ad incarnarsi di nuovo.

Se non considerassimo le ragioni di nature profondamente differenti dalla nostra, non ci potremmo capacitare della distruzione di una delle possibili configurazioni della natura, quella terrestre, che noi presuntuosamente consideriamo unica. La privazione futura della possibilità umana di riprodursi naturalmente è ben argomentata dall’alieno Lux con il quale il Prof. pisano si adopera in un lungo e proficuo dialogo. E’ sorprendente constatare come i visitatori del video citato siano solo pochi migliaia. Una chiave di lettura completa viene così ignorata, assieme a tutte le possibili conseguenze che tale strumento ci può regalare.

Invito tutti cordialmente quindi a visitare l’archivio del Prof. pisano, superando i ‘mal di pancia’ che l’argomento alieno porta con se. Con la consapevolezza dell’esistenza di un substrato energetico e simbolico gli accadimenti si possono leggere con migliore nitidezza. E’ possibile anche immaginare mondi migliori, liberi da influenze malefiche e riconsiderare il potere positivo del nostro pensiero. Possiamo inoltrarci nelle letture dei testi di Biglino e di Sitchin per comprendere come la nascita stessa delle civiltà sia un costrutto di origine aliena, possiamo nasconderci dietro il nostro stesso dito? Per quanto ancora? Continueremo a considerare una corsa agli armamenti folle e suicida (come nel film il Dr. Stranamore) oppure a cercare possibili altre ragioni a monte di tanto scempio? La lotta contro l’umanità è gestita da qualcuno al di fuori di essa? Se non fosse così allora un futuro davvero torvo ci si parerebbe dinnanzi. Non ho mai creduto alla bufala dell’autodistruzione delle civiltà progredite, mi sembra l’ennesima copertura di verità scomode. Allo stesso modo non ho mai creduto all’altra bufala dell’uomo vittima dei suoi folli appetiti. L’ambiente è sottoposto a pressioni materiali che nulla hanno a che vedere con l’inquinamento di origine antropica conseguente ai normali processi produttivi ma è segnato profondamente da scelte deleterie, frutto di logiche che sfuggono alla comprensione, a meno che non si consideri che a proporle sia stato qualcuno al quale della nostra natura importa ben poco.

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