Parodìa

Pubblicato il da Ghigo Battaglia

  
parodìa s. f. [dal gr. παρῳδία, comp. di παρα- per indicare somiglianza e δ «canto»; cfr. lat. tardo parodĭa].
 fig. Istituzione, ente, azione o persona che costituisce una imitazione lontana di ciò che dovrebbe realmente essere, che manca di serietà e risulta quasi una caricatura: una p. di governo, di giustizia sociale; lo condannarono dopo una p. di processo; una p. di riconciliazione; il nostro è solo una p. di direttore
 
La nostra epoca è quella delle parodie. Ectoplasmi effimeri, inconsistenti imitazioni in tutti i settori. Parodie senza ironia, fredde, sterili e silenti: feroci. Quando l’opera di sostituzione sarà compiuta, le parodie si annichiliranno da sole, non possedendo più il loro riferimento naturale che le teneva in piedi.
 
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