Pacific Rip

Pubblicato il da G B

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BANDIERA JAPAN

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La centrale di Fukushima continua a riversare tonnellate di acqua radioattiva nell’Oceano Pacifico. Le correnti la portano velocemente sulle coste americane del nord, con il rischio di saturare le acque dell’oceano che, nel giro di soli sei anni, potrebbero risultare  completamente contaminate. Non si sa bene perché il paese del Sol levante debba avere a che fare sempre con le radiazioni (RA-DIO-AZIONE), resta il fatto che l’incidente della centrale di Fukushima, di probabile origine artificiale, preme sugli Stati Uniti da Ovest, tra l'altro concentrando invece di disperdere la radioatività, mentre l’altro oscuro incidente alle piattaforme petrolifere nel Golfo del Messico ha contribuito a contaminare quelle acque da Sud-Est. Sopra tutto le giornaliere irrorazioni chimiche aeree che negli States avvengono in modo addirittura più sfacciato che da noi, oltre alla incredibile pratica di fluorizzare le acque ‘potabili’. L’articolo che segue è tratto da  Arirang News:

 

 Questo grafico mostra la progressiva contaminazione dell'Oceano Pacifico a causa di perdite di acqua radioattiva dalla centrale nucleare di Fukushima in Giappone. La simulazione, gestita da un istituto della marina di ricerca tedesca, mostra le intere acque del Pacifico inquinate dall’acqua radioattiva in soli sei anni. Anche se i risultati non sono riusciti a catturare l'attenzione dei media, alla sua prima uscita pubblica l'anno scorso, gli esperti temono che l'ipotesi potrebbe divenire una spaventosa realtà, dopo che il governo giapponese ha recentemente ammesso che trecento tonnellate di acqua radioattiva sono trafilate in mare.

 

Mitsuhei Murata, un ex ambasciatore giapponese in Svizzera ha criticato il governo giapponese e l'operatore della centrale nucleare, la Tokyo Electric Power Corporation (TEPCO), per la gestione della situazione. "TEPCO ha recentemente ammesso le perdite di acqua radioattiva. L'apporto è molto più grande di quello che la simulazione aveva preso in considerazione." La comunità internazionale ha anche espresso preoccupazione per il problema, ma Tokyo intanto, è impegnata nel procacciarsi il necessario supporto internazionale per la sua candidatura ad ospitare le Olimpiadi del 2020. Murata ha sottolineato il fatto più scandaloso: che il Giappone non si renda conto della gravità del problema. "Se il Giappone non può garantire la sicurezza della propria nazione, ... è essere insinceri ospitare un evento internazionale come le Olimpiadi. Si deve uscire dalla gara."

 

Un centro di ricerca nucleare russo aveva consigliato anche alla Tepco di prendere misure drastiche due anni fa, subito dopo l'incidente, ma il Giappone rifiutato il suggerimento. Ormai, due anni e cinque mesi dopo la crisi nucleare, Tokyo ha finalmente proposto di affrontare il problema. Tuttavia, gli esperti dicono che potrebbe essere troppo tardi. L'ex ambasciatore ha anche avvertito che il Giappone potrebbe perdere i suoi diritti nella sua zona economica esclusiva, ... se non riesce a bloccare la fuoriuscita nella zona entro duecento miglia nautiche.

 

Kim Min-ji, Arirang News.

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Claudio 09/28/2013 14:07


Ciao, qui un articolo interessante di Sauder.


http://eventhorizonchronicle.blogspot.it/2013/09/are-you-ready-for-fast-approaching.html


come vedi cita  "General Electric", cita "Central banking madness", cita "High tech arrogant ignorance"....

Claudio 09/13/2013 08:59



Elyah 09/11/2013 11:04


Oggi 11 settembre 2001 in contrasto con le forze oscure che ci racconteranno su tutti i loro mass media quanto sia cattiva alqaeda e come bisogna attaccare qualsiasi popolo che non sia come gli
USA, vorrei ricordassimo quegli eventi di 13 anni fa con un po' di luce:


https://www.youtube.com/watch?v=NhmOc7YBplg

Ghigo Battaglia 09/11/2013 13:08



Accolgo con piacere il tuo invito, aggiungendovi l'invito per un sito interessante:


http://pilotsfor911truth.org/


grazie



Claudio 09/03/2013 11:24


Ciao. La tua introduzione è condivisibile, mentre  l’articolo “arirang news”  è trita propaganda
mondialista. C’è tuttavia una cosa interessante ed è il personaggio che viene presentato,mai apparso prima sui media e di cui accuratamente evito di scrivere il nome (dopo averne  visto in rete alcune fotografie).  Dal suo nome si deduce l'appartenenza al  sommo Club privé  “la strada murata” ed ha ottime probabilità di essere socio fondatore e manager del rinomato
 baseball team “Tsunamy’s”. Alla larga…

Ghigo Battaglia 09/05/2013 18:13



Ciao Claudio, non vorrei che ci si concentri su aspetti secondari rispetto al 'fatto' ossia che il pacifico rischia di diventare tutto radioattivo! Arirang non
so bene da che parte stia e non so chi sia il personaggio che citi tu. Non conosco 'la strada murata' e neppure il baseball team ... in definitiva mi devi scusare ma non ho capito il senso del
tuo commento. Attendo lumi, grazie