Ombre Oscure su Obama / 3

Pubblicato il da Ghigo Battaglia

 

large bush obama

.

Una traduzione di un articolo sintetico dell'autore di 'tomatobubble' che copre le vicende salienti della vita e della famiglia di Barack Obama. Non so se tutte le vicende narrate siano reali e riscontrabili, certo è però che una coltre indefinita copre i primi anni della sua vita, sino all’apparizione improvvisa sulla scena pubblica. Mancano i dati sulle sue vicende universitarie (ancorché richiesti espressamente da Donald Trump, vedi ultimo link) nonché il suo vero certificato di nascita. Lo zampino dell’FBI o della CIA sembrerebbe essere l’elemento sotteso della sua esistenza. Attenzione: l’articolo contiene giudizi e pregiudizi morali che non mi sento di condividere del tutto. Occorre sottolineare per esempio come la presunta omosessualità non sia ovviamente un 'problema' civile ma solo morale quando viene sottaciuta nel caso si rivesta funzioni pubbliche di un rango così elevato. L’articolo originale è disponibile in lingua inglese ai link a fine pagina che consiglio vivamente di visitare perché pieno di eloquenti fotografie al riguardo, anche per quanto riguarda il divertente paragone tra Obama ed il suo corrispettivo russo Putin. Buona lettura:

.

Il background familiare tragico di Barack Obama

Un ragazzo di nome Stanley è traumatizzato ed abbandonato. 

.

1926: a soli otto anni, Stanley Dunham scopre il corpo di sua madre dopo che si è suicidata.

Il padre di Stanley (il bisnonno materno, ndt) abbandona poi il ragazzo traumatizzato, lasciandolo alle cure dei nonni materni ad El Dorado, Kansas. 

 

Stanley Dunham diventa un teenager disturbato.

Il ragazzo emotivamente danneggiato cresce come un adolescente ribelle. Stanley (il nonno materno, ndt) prese a pugni il suo principale alla High School e diventa un vagabondo, saltellando nei vagoni ferroviari tra Chicago e la California, poi di nuovo torna  indietro. A 20 anni, si sposa con Madelyn Payne nella notte del suo ballo di fine anno. 

 

I genitori Dunham Stanley ed una ragazza … di nome Stanley!

Appena prima di partire per combattere nella seconda guerra mondiale nel 1942, Stanley mette incinta Madelyn. Una ragazza nasce il 29 novembre 1942. Poiché Stanley voleva un figlio, chiama la ragazza come se stesso: Stanley Dunham! (la madre, con un nome maschile, ndt) (e come secondo nome 'Ann') 

 

Stanley Ann Dunham subisce un duro trauma infantile.

Dopo la guerra, i Dunhams rimbalzano per tutto il paese per 15 anni - si trasferiscono in California, in Kansas, a Seattle, WA, a Mercer Island, WA, e, infine, alle Hawaii. Stanley è presa in giro per il suo nome da ragazzo in ogni nuova scuola che frequenta. L'instabilità del continuo movimento, la presa in giro ed il bullismo per il suo strano nome ed il ricordo costante che il padre voleva un maschio - si combinano per trasformare la giovane Stanley Ann in una ragazza traumatizzata come suo padre. 

 

Stanley Ann Dunham diventa una teenager disturbata.

A 17 anni, Stanley Ann ora si fa chiamare semplicemente "Ann". A questo punto ha già abbracciato il marxismo (come aveva fatto suo padre psicopatico) e posa nuda per un comunista di nome Frank Marshall Davis, che voleva colpire l'America mentre intratteneva rapporti sessuali con uomini neri più anziani. 

 

Ann è messa incinta da uno dei due psicopatici comunisti.

1960: E’ ancora una ragazza di 17 anni, una matricola universitaria, ed Ann rimane incinta. Ella sostiene che un keniano marxista di nome Barack Obama (che ha incontrato in una classe di lingua russa) è il padre. Obama è un ubriacone che, apparentemente all'insaputa di Dunham, ha la propria moglie e suoi bambini e deve tornare in Kenya. In seguito è emerso che Ann aveva rapporti sessuali con un altro uomo di colore nello stesso periodo – come ammesso dal comunista Frank Marshall Davis (parleremo di lui in seguito). 

 

Barack Obama Jr. viene abbandonato dal padre keniota.

A meno di quattro anni dopo il suo matrimonio improbabile, Ann divorzia dal bigamo ubriaco keniota che torna in Africa nel 1964. Little "Barry" sperimenta quindi il suo primo abbandono. Barry vedrà brevemente il suo presunto padre di nuovo nel 1968, quando ha circa otto anni, solo per dirgli addio. Barack Sr. sarà in seguito ucciso in un incidente di guida, ubriaco nel 1982. 

 

Ann si risposa con un uomo indonesiano e si stabilisce in Indonesia.

Nel 1965, Ann sposa Lolo Soetero. Lei, Lolo ed il piccolo Barry si stabiliscono in Indonesia. (Ann e Lolo divorzieranno nel 1980) 

 

Ann assume un travestito per fare da bambinaia a Barry!

Già noto psicopatico a pieno titolo e femminista marxista, 'Evie' viene assunto da Ann, (già noto transessuale/travestito!) per occuparsi del giovane Barry. Nel 2012 è stato rivelato che Nanny Evie è una nota prostituta omosessuale. 

 

Barry diviene una giovane vittima del bullismo dei suoi compagni di classe asiatici.

Come unico ragazzo nero in una scuola indonesiana, Barry è emarginato e deriso come "il ragazzo con le grandi orecchie." 

 

Ann ha una bambina e scarica Barry ai suoi genitori alle Hawaii.

Il piccolo Barry è di nuovo traumatizzato dal dolore del rifiuto. Dopo aver avuto una figlia con Lolo, Ann affida Barry di 10 anni alle Hawaii alle cure del nonno disturbato. 

 

Il nonno introduce Barry ad un comunista bisessuale.

Nonno Dunham è diventato amico del comunista bisessuale Frank Marshall Davis. Davis diventerà un mentore del giovane Barry. Era Davis, un fotografo appassionato, che ha preso le fotografie del nudo della giovane Ann Dunham. La somiglianza tra Davis (che è sposato con figli) ed Obama, suggerisce che Davis sia il vero padre di Obama. Il perverso Davis racconta della sua devianza sessuale in un libro dal titolo "Sex Black Rebel", (scritto sotto lo pseudonimo di Bob Greene) dove, in un particolare molto sporco, egli descrive 3 sessioni di sesso tra lui, sua moglie ed una giovane ragazza di nome "Ann". 

 

Barry è uno studente adolescente pigro ed un consumatore di droga pesante.

Entro la fine del liceo, le generazioni di disfunzioni familiari e di abbandono doloroso, hanno già plasmato l’uomo degenerato e turbato che Obama diventerà. Per sua stessa ammissione e degli adulti suoi prossimi, Obama spreca gli anni del liceo a fumare e mangiare, dimostrandosi uno studente mediocre. 

 

Barack Obama muove verso cocaina ed omosessualità.

Dopo il liceo, Obama è uno studente universitario mediocre dell’Occidental College in California. Il suo consumo di droga continua e sembra che egli abbia abbracciato uno stile di vita palesemente omosessuale. 

 

1980: Il giovane Obama si collega alla direttiva globalista-comunista presidenziale.

Ad un certo punto durante il 1980 Frank Marshall Davis, ed altri sopra di lui, prendono la decisione di inserire "Barack Obama Jr." nella rete sovversiva del professor William Ayers. Ayers e sua moglie, Bernardine Dohrn, sono ex fuggitivi dell'FBI e fondatori del movimento comunista/terrorista Weather Underground. Il disturbato Obama deve essere ora decorato con i falsi gradi della Ivy League e preparato per diventare "il primo presidente nero." 

 

1990: il comunista "Reverendo Wright" trova una "barba finta" per nascondere l'omosessualità di Obama.

Se il destino di Obama è quello di diventare presidente, avrà bisogno di una moglie e dei figli per nascondere la sua omosessualità. Il radicale marxista "reverendo" Jeremiah Wright è specializzato nella ricerca di donne indesiderate da far sposare agli uomini omosessuali professionisti che frequentano la suo strana "chiesa". L'accondiscendente ed arrabbiata Michelle Obama e l'omosessuale si ritiene siano stati accoppiati dal reverendo radicale. Non vi è alcuna traccia di nessuna altra donne nella vita di Obama prima di Michelle. 

 

Conclusione

Barack Obama è il prodotto di generazioni afflitte da gravi disfunzioni psicologiche. Le manifestazioni nevrotiche radicate in entrambi i lati del suo albero genealogico comprendono il suicidio, l'abbandono dei bambini, molteplici traslochi, la poligamia, il rifiuto, il bullismo, la droga e l’abuso di alcool, l'omosessualità, il transessualismo e la sovversione comunista.

Per far fronte al dolore ed alla bassa autostima conseguente un trauma infantile, l'ego crea un falso ‘Superman’. Abbiamo chiaramente un disturbo di personalità narcisistica che si manifesta nel comportamento anti sociale del nonno Dunham (denominazione di una figlia come se stesso, unificazione del partito comunista), di Stanley Ann Dunham (in posa per foto pornografiche, sesso con uomini più anziani, abbandono del suo bambino), di Barack Sr. (che segretamente manteneva due famiglie allo stesso tempo, e guidava ubriaco), di Nanny Evie (che usava vestirsi come una donna, impegnandosi nella prostituzione omosessuale) e di Frank Marshall Davis (che aderiva al Partito comunista e che vantava la sua perversione sessuale). 

 

È per questo che Obama è così arrogante, così presuntuoso, così insensibile, così sensibile alle critiche in modo disonesto, così immorale, così vendicativo, così freddo, così crudele e così pericoloso. Come il mostro di Frankenstein del romanzo di Mary Shelley, Obama sta ribollendo di rabbia per la società che incolpa per il dolore subito nella sua infanzia disfunzionale. A parte tutto, dalla sua ideologia marxista alla sua incompetenza manifesta, Obama è uno psicopatico spietato ... l'uomo perfetto per guidare una nazione di rincitrulliti, degenerate pecore, molti dei quali sono a loro volta psicopatici narcisisti.

-

fonte: http://www.tomatobubble.com/presidentpsycho.html

-

http://www.tomatobubble.com/putin_obama.html

-

http://www.politico.com/news/stories/1012/82810.html

-

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:

Commenta il post

Fabrizio 02/24/2013 01:25


Tu stesso (per fortuna) inizi il pezzo scrivendo:
"Attenzione: l’articolo contiene giudizi e pregiudizi morali che non mi sento di condividere del tutto". Ben detto. Ma allora perché pubblicare... questa "cosa" così greve, stupida e
razzista?



Questa volta non ti capisco granché. Non pensavo di leggere sul tuo sito un pezzo che potesse far apparire, che so, un qualsiasi pensiero di Berlusconi geniale e culturalmente
elevato.



Una cosa è cercare verità in qualunque posto anche il più impensato, ben altro è frugare tra la spazzatura avvertendo appena te stesso e gli altri: "badate bene che puzza un
po..."



Sono certo che farai meglio la prossima volta.



f




G. B. 02/24/2013 10:07



La ragione essenziale dell'articolo è rivelare come dietro alla figura di Obama abbiano agito (ed agiscano) poteri forti ed occulti. Gli stessi che governano le
nostre stantie pagliacciate elettorali. L'autore dell'articolo ha una sua visione del mondo senz'altro discutibile ma non mi sono sentito dal rimuoverla per mantenere l'interezza del
testo. Andate sul suo sito per vedere il lavoro svolto con le fotografie raccolte. Non si tratta quindi di sola denigrazione ma di utili elementi di verità. Da notare inoltre che dietro le sue
impressionanti figure genitoriali emerge la presenza dei programmi di controlo mentale militari. Immaginavo che questo articolo potesse suscitare impressioni risentite ma prego tutti di
concentrarsi sui fatti che elenca in modo peraltro sintetico ed efficace. Credo sia il personaggio Obama l'elemento di disturbo principale e non l'autore del post. Grazie per il tuo
commento. 



giovanni 02/20/2013 20:32


non che Bush figlio fosse migliore! La sua faccia da demente aggressivo non rassicurava affatto. Gli americani sembrerebbero un popolo a cui per la maggior parte di loro hanno raschiato via la
coscienza, ed ormai anche a noi. E' evidente che Obama sia il presidente fantoccio di una fiction imposta su scala globale.


Un saluto

Ghigo Battaglia 02/22/2013 08:37



La cosa più impressionante infatti è la quantità di persone che si sono lasciate ammaliare dalla sua subdola figura. E' la prova che, se si ascoltano solo le trite
campane della dis-informazione ufficiale, non si riesce a distinguere la palese menzogna dalla verità.