Negligenze Intenzionali?

Pubblicato il da G B

 

Dal sito ADNKronos, traggo:

 

New Orleans, 27 feb. (Adnkronos/Washington Post) - Inizia oggi in Lousiana il processo alla Bp per l'incidente del 20 aprile 2010 alla piattaforma petrolifera Deepwater Horizon che provocò un danno ambientale senza precedenti, riversando 4,9 milioni di barili di greggio nel Golfo del Messico, oltre a causare la morte di 11 operai e il ferimento di altri 17. (…) Secondo uno dei legali coinvolti nel processo, il procedimento ha già prodotto 300 deposizioni e 72 milioni di pagine di documenti. Le sole parcelle legali potrebbero ammontare a miliardi di dollari. (…) Se giudicate colpevoli di "gravi negligenze", la britannica Bp e la svizzera Transocean, proprietaria della piattaforma, potrebbero essere costrette a pagare 4.300 dollari a barile, invece di 1.100 dollari, in base alle leggi antinquinamento, per il petrolio che non è stato recuperato dalle acque. (…)

Nello scenario peggiore, quindi, la Bp potrebbe dover firmare un assegno di 17 miliardi di dollari.

 

Non mi è parso di intravvedere come capo di imputazione il disastro intenzionale che invece, a mio parere, avrebbe dovuto essere perlomeno considerato in questo procedimento. Ricordo come, per tentare di disperdere la massa di liquami fuoriuscita dalle varie falle (non una sola quindi) delle condutture sottomarine, si sia scelto di utilizzare il Corexit, un prodotto chimico altamente tossico, al posto di altri disperdenti molto meno aggressivi od addirittura biocompatibili già trasportati e stoccati nelle vicinanze del Golfo in zone militari approntate per sostenere l’emergenza. Il cocktail di sostanze naturali ed artificiali ha reso l’area del Golfo del Messico inquinata per sempre e le conseguenze di questo disastro saranno comprensibili e valutabili solo nei decenni a venire. La magistratura potrebbe provare a fare lumi su questo aspetto, no?

 

corexit dees 

E’ come se in un processo sui fatti dell’11 Settembre fossero imputati i vertici statunitensi della difesa e della politica per semplice negligenza! Un po’ pochino, non vi sembra, dopo le centinaia di indizi raccolti? Giustizia purtroppo non verrà mai fatta ed altri disastri copriranno i primi in un crescendo di nequizie. A Fukushima intanto continuano le perdite di sostanze radioattive che hanno raggiunto stabilmente Tokyo ed il timore è che, associandosi alle correnti a getto, possano raggiungere tutto l’emisfero boreale. Anche in questo caso si parlerà di negligenza?

 

Questi eventi dall’alto contenuto simbolico hanno in comune un alone di segretezza su come sia stata gestita l’emergenza e sono caratterizzati tutt’ora da gigantesche operazioni di copertura e disinformazione a 360 gradi. Nel Golfo del Messico non era infatti incredibilmente possibile effettuare reportage giornalistici, come hanno appreso i membri di una troupe Rai inviata sul posto e tornata a casa senza il ‘servizio’ perché allontanati dalle forze dell’ordine locali. Come al solito, per l’informazione diretta, ci si è avvalsi del lavoro esemplare di alcuni eroici blogger locali che, a costo zero per la collettività, svolgono un ruolo insostituibile.

 

Altro argomento. Sul morbo di Morgellons, ho trovato la lista delle caratteristiche genetiche più colpite: gruppo sanguigno RH negativo, origini Nord europee o basche, presenza del gruppo U5 nel Dna (il più antico), occhi azzurri, verdi o grigi. Queste caratteristiche rafforzano l’ipotesi che chi sviluppa il morbo non sia compatibile con le finalità del ‘morbo’ stesso, ossia che sviluppi rigetto per questo tipo di anomala parassitosi che assomiglia ad una forma di cablaggio o di ‘scrematura’ genetica. Il paradosso che il soggetto malato sia in realtà il soggetto da considerarsi sano potrebbe avvicinarsi quindi al vero.

 

http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/Marea-nera-nel-Golfo-del-Messico-a-New-Orleans-inizia-il-processo-alla-Bp_313024306191.html

 

http://www.morgellonsexposed.com/Bio-insect&Genetics.htm

 

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