Narcolessia e Vaccinazioni Anti-influenzali

Pubblicato il da Ghigo Battaglia

 

ewa-kopacz

-

Riporto alcuni brani dell’articolo a firma di Kate Kelland, reporter scientifico dell’agenzia Reuters. La connessione tra vaccinazioni di massa ed effetti collaterali invalidanti è un tema molto discusso ma assolutamente da non sottovalutare. Le statistiche dei presunti decessi per influenza, come è stato già indicato, non sono attendibili: nessuno può affermare con certezza quanti siano i decessi annuali da influenza e quali siano le garanzie di copertura delle vaccinazioni, così come affermato dallo stesso CDC, il centro di controllo sulle malattie degli Stati Uniti.(1) Resta quindi da valutare il lecito dubbio sul rapporto rischi-benefici delle vaccinazioni preventive (sempre che siano realmente efficaci: non possiamo ricavare neanche questo dato dalle statistiche ufficiali) non avendo a disposizione dei dati certi su cui basarsi. Gli effetti reali delle cosiddette ‘pandemie’ (grandemente ingigantite dai media e dalla stessa OMS) sono quindi ignoti, mentre si addensano seri dubbi sulla sicurezza delle vaccinazioni. Nella fotografia, l'allora Ministro Polacco della Salute, Eva Kopacz, che denunciò al parlamento europeo la vaccinazione contro l'H1N1 definendola, senza peli sulla lingua, una truffa. Poco dopo assistemmo alla misteriosa morte di massa dell'esecutivo polacco in un incidente aereo la cui dinamica ha suscitato molti sospetti. (3,4) L’eloquente articolo della Kelland (2): 

 

Crescono le prove sul collegamento tra narcolessia ed il vaccino GSK contro l’influenza suina

 

(Reuters) - Emelie Olsson è tormentata da allucinazioni e incubi. Quando si sveglia, è spesso paralizzata, incapace di respirare correttamente o chiedere aiuto. Durante il giorno, in cui riesce a malapena a rimanere sveglia, manca spesso a scuola e non giochi con gli amici. Ha solo 14 anni, ma a volte si è chiesta se la sua vita sia degna di essere vissuta.

 

Emelie è una dei circa 800 bambini in Svezia ed in Europa che ha sviluppato narcolessia, un disturbo del sonno incurabile, dopo l’essersi immunizzata con il vaccino Pandemrix contro l'influenza suina H1N1, creato dalla casa farmaceutica inglese GlaxoSmithKline nel 2009. Il loro destino, far fronte a una malattia che distrugge una vita normale, si sta trasformando in quello che il funzionario della sanità che ha coordinato la campagna di vaccinazione in Svezia chiama una "tragedia sanitaria" che richiederà crescente attenzione scientifica e medica.

 

L’organismo regolatore dei farmaci europeo si è pronunciato decidendo che il Pandemrix non deve più essere utilizzato in soggetti di età inferiore ai 20 anni. L'ufficiale medico a capo della divisione vaccini GSK, Norman Begg, dice che la sua azienda prende la questione molto sul serio ed è "assolutamente impegnato per andare a fondo a questi casi" ma, aggiunge, non vi sono ancora abbastanza dati o prove per suggerire l’esistenza di un nesso di causalità. Altri, tra cui Emmanuel Mignot uno dei maggiori esperti mondiali di narcolessia (che è stato finanziato dalla GSK di approfondire lo studio) è d'accordo che siano necessarie ulteriori ricerche ma afferma che si sta già puntando chiaramente in una direzione. "Non c'è dubbio, a mio giudizio, che Pandemrix abbia aumentato la frequenza di insorgenza della narcolessia nei bambini in questo paese e, probabilmente, in molti altri paesi", dice Mignot, specialista in disturbi del sonno presso la Stanford University negli Stati Uniti.

 

IN 30 MILIONI HANNO RICEVUTO IL PANDEMRIX

 

In totale, il vaccino GSK è stato dato a più di 30 milioni di persone in 47 paesi durante il periodo 2009-2010, quello dell'influenza pandemica H1N1 suina. Poiché contiene un adiuvante, di richiamo, non è stato utilizzato negli Stati Uniti, perché le autorità di regolamentazione dei farmaci statunitensi sono diffidenti nei confronti dei vaccini con adiuvanti.

 

GSK ha affermato che 795 persone in tutta Europa hanno riportato lo sviluppo di narcolessia da quando l'uso del vaccino è iniziato nel 2009. Gruppi indipendenti di scienziati hanno pubblicato degli studi peer-reviewed in Svezia, Finlandia e Irlanda che mostrano come il rischio di sviluppare narcolessia dopo la campagna di vaccinazione 2009-2010 sia stato tra le sette e le 13 volte superiore tra i bambini che hanno avuto il Pandemrix rispetto ai loro coetanei non vaccinati. L'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha affermato che la pandemia del 2009-2010 ha ucciso 18.500 persone, anche se uno studio dello scorso anno ha detto che il totale potrebbe essere fino a 15 volte superiore. Mentre le stime variano, Stiernstedt dice la vaccinazione di massa nella sola Svezia ha salvato tra le 30 e le 60 persone dalla morte per influenza suina. Tuttavia, a pandemia finita, sono stati segnalati più di 200 casi di narcolessia in Svezia. Col senno di poi, questo rapporto rischio-beneficio è inaccettabile. "Questa è una tragedia medica", ha detto. "Centinaia di giovani hanno avuto le loro vite quasi distrutte." (…)’

-

(1) http://freeskies.over-blog.com/article-sintomi-da-virus-mediatico-114297723.html

-

(2) http://www.reuters.com/article/2013/01/22/us-narcolepsy-vaccine-pandemrix-idUSBRE90L07H20130122

-

(3) http://freeskies.over-blog.com/article-l-oms-e-l-eliminazione-delle-elite-polacche-48587862.html

-

(4) http://ilcorrosivo.blogspot.it/2009/11/il-vaccino-contro-linfluenza-suina-e.html

-

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:

Commenta il post