Manipolare gli Uragani

Pubblicato il da G. B.

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La Tempesta NEMO: un Prodotto del Programma di Geoingegneria del Department of Homeland Security (DHS) - articolo di Harold Saive (link a fine pagina) 

 

Per anni, il Department of Homeland Security (DHS) ha cercato il modo per controllare gli uragani con gli aerosol della geoingegneria per la loro comprovata efficacia nel modificare il clima. Nel 2008 il DHS ha ricevuto 64 milioni dollari per testare l'effetto della geoingegneria sugli uragani.

 

Nell’Ottobre 2012, una giornalista di Infowars, Mellissa Melton scrisse: 

 

"Citando l'uragano Katrina come base per il progetto, la Hurricane Aerosol and Microphysics Program (HAMP) ha lavorato con il Progetto Stormfury, con il veterano Joe Golden assieme ad un gruppo di esperti ‘per testare gli effetti degli aerosol sulla struttura e l'intensità degli uragani.’ " 

 

Una nuova ricerca del  glaciologo Box Jason, ha identificato una ‘fuliggine’ (carbon black), emessa dagli incendi, come una delle principali cause dello scioglimento del ghiaccio polare. Nel suo articolo: "Limitare il ruolo del carbonio nel sistema climatico", Box conclude che la fuliggine da incendi può fondere la calotta di ghiaccio della Groenlandia più velocemente del metano. La relazione finale del DHS contiene molte strategie discutibili, ma la più inquietante è la distribuzione di aerosol di carbonio nero per intensificare gli uragani. Due riferimenti sulla distribuzione del carbonio nero si trovano nel rapporto: Questa quantificazione indica che gli aerosol fortemente assorbenti, come quelli al carbone nero, hanno effetti di rinvigorimento sugli uragani. Gli effetti dell’osservazione e della simulazione sono coerenti tra loro, e sino in grado di fornire un forte sostegno all'ipotesi degli impatti degli aerosol sugli uragani. Poiché i recenti studi statistici da parte di Clavner, uno studente di MS sotto la supervisione di Rosenfeld, suggeriscono che gli aerosol di carbonio nero possano intensificare gli uragani in contrasto con l'ipotesi professor Gray, abbiamo anche in programma di studiare come gli aerosol di carbonio introdotti a bassi livelli in un ambiente tendente all’uragano possano influire sulla sua intensità. (…) Prevediamo che al termine di questa ricerca si possa affermare con una certa sicurezza come l'intensità degli uragani sia modulata dagli aerosol igroscopici (che assorbono la luce) e dagli aerosol di carbonio nero. Nel caso della tormenta NEMO appare l'introduzione di un basso livello di aerosol di nerofumo, usata per intensificare il sistema umido di bassa pressione che si muoveva verso nord sotto la parte anteriore. La direzione inusuale dal basso, apparve per evitare di essere spinti verso il mare facendo avanzare sotto i venti più forti per l’avanzamento del fronte da indirizzare con successo contro gli Stati costieri vulnerabili con un’umidità tropicale al livello di uragano con venti fino a 90 mph (miglia orarie).

Il Terrorismo Climatico: La prova è troppo forte che Frankenstorm Sandy e ora il Blizzard NEMO siano stati creati dal DHS come armi di distruzione di massa deliberatamente per azioni di terrorismo climatico. Tutto questo viene utilizzato per ammorbidire gli elettori creduloni sulla necessità della carbon tax globalista per mitigare il cosiddetto cambiamento climatico. (Harold Saive)

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http://theintelhub.com/2013/02/12/nemo-blizzard-product-of-homeland-security-aerosol-geoengineering-program-hamp/

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