Le Mani Nere sull'Equalizzatore

Pubblicato il da Ghigo Battaglia

 

munch

-

Distopia - [di-sto-pì-a] s.f. FILOS. Utopia al contrario; situazione, condizione futura presentata e descritta come negativa, sgradevole e non auspicabile in alcun modo 

Per distopia (o antiutopia, pseudo-utopia, utopia negativa o cacotopia) si intende una società indesiderabile sotto tutti i punti di vista. Il termine è stato coniato come opposto di utopia ed è soprattutto utilizzato in riferimento alla rappresentazione di una società fittizia (spesso ambientata in un futuro prossimo) nella quale le tendenze sociali sono portate ad estremi apocalittici.

 

Creare un mondo distopico sembra l’intento dei grandi manipolatori. Disseminare il pianeta di elementi di disturbo, in grado di confondere e disumanizzare, distogliendo l’umanità dal salutare contatto con la natura, esterna ed interna. Recidere il legame profondo e misconosciuto tra noi e le frequenze naturali, sostituendole con orrifiche parodie sintetiche in tutti i campi. Contaminare l’ambiente ed i corpi, virando il tutto verso un freddo entropico, sterile e demoralizzante.

Controllare la frequenza delle emissioni solari schermando la luce solare, in particolare quelle calde dell’alba e del tramonto. Mortificare gli ambienti con un’emissione elettromagnetica continua e mortifera. Diffondere in modo ubiquo ritmi e frequenze dissonanti con il tramite volontario dei diffusori di vera e propria merda cacofonica. Sottrarre la rincuorante luce ad incandescenza (per legge!) con i surrogati delle lampade a neon o a led, fredde e feroci.

E poi annichilire, distruggere, lordare l’uomo ed il suo contesto naturale in tutti i modi possibili, in modo incessante, attribuendo poi la colpa all’umanità stessa ed alla sua insulsa cupidigia.

In una recente intervista all’Avv. Paolo Franceschetti emerge l’operazione unilaterale di modificare la frequenza del diapason in modo da rendere disarmonica tutta la produzione e la riproduzione musicale attuale. Chi ha le mani sull’equalizzatore? La battaglia delle frequenza è in atto ed il buon Obama (alias Barry Soetoro) annuncia festoso che tra pochi mesi tutti gli statunitensi avranno a disposizione il beneamato e cancerogeno Wi-Fi … gratis! Bene, così almeno non dovremo pagare il mezzo con cui ci auto avveleniamo. Gioisce Barry anche perché i matrimoni gay saranno riconosciuti legalmente: due provvedimenti urgenti che salveranno senz’altro gli Usa dal pauroso declino in cui versano e dallo spettro della guerra civile sempre più verosimile.

Chi lorda, distrugge, impoverisce e modifica ha paura: teme davvero che una parte di noi, se risvegliata, potrebbe procurargli molti guai. Dovremmo smetterla di fornire energia gratuita a questi perversi assassini e modificare drasticamente i nostri stili di vita, improntandoli alle migliori risorse della nostra natura in accordo con la nostra più ispirata tradizione. Questa, immagino, è l’unica via di fuga che ci è permessa. Quando ognuno di noi sarà libero si faranno i conti e la vedo dura per chi oggi ci avvelena e per chi collabora e facilita tali pratiche disumane.

-

http://paolofranceschetti.blogspot.it/

-

Commenta il post