L'Orrore dei Prodotti di Bellezza

Pubblicato il da G B

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Alcuni gesti giornalieri che ci appaiono come consueti e normali, potrebbero celare conseguenze dolorose e motivazioni impensabili. L’uso di lavarsi i denti con un dentifricio commerciale, oppure di farsi una doccia con uno shampoo di una marca nota o di applicare sul nostro corpo una crema a filtro solare sono operazioni giornaliere che mettono in contatto parti delicate e sensibili del nostro corpo con  prodotti chimici tossici e pericolosi; alcuni di essi contengono addirittura elementi presenti negli erbicidi e nei conservanti, nei fluidi per i freni e negli sgrassanti industriali.

La mucosa orale è una zona particolarmente delicata e ben irrorata e metterla a contatto con il fluoro, noto agente neurotossico, non è davvero il caso anche perché è spesso presente negli insetticidi. Altri componenti tipici delle paste dentifrice sono imputati di essere tossici, cancerogeni e di produrre disfunzioni ormonali. E’ possibile prepararsi un ottimo preparato per la pulizia dei denti sciogliendo bicarbonato di sodio in acqua ed aggiungendo alcune gocce di limone, risparmiando tra l’altro parecchio denaro.

I deodoranti e le creme solari, che contengono spesso alluminio, impediscono una corretta traspirazione corporea indispensabile per la fuoriuscita di tossine dall’organismo. Inoltre negli shampoo, leggetene le etichette per verificare le componenti, spesso presenti anche nei liquidi anticongelanti. Per la pulizia dei capelli è sufficiente utilizzare acqua tiepida, magari miscelandola con aceto di mele, per donare brillantezza ai capelli. L’odore intenso dell’aceto scomparirà dopo pochi minuti. Buttiamo via tutte quelle scatolette di plastica colorate piene di veleni che infestano i nostri bagni!

Siamo sottoposti ad un bombardamento mediatico che preme su di noi per farci apparire asettici ed imbecilli. Quante azioni della nostra preziosissima giornata appartengono alle corporation invece che a noi stessi? Quante scelte della nostra vita sono frutto del nostro libero pensiero? Intanto liberiamoci dalle sostanze chimiche che penetrano nel nostro corpo con il nostro personale apporto! Un buon inizio. I capelli ed il cuoio capelluto dopo poche settimane si abituano ad un lavaggio con sola acqua tiepida e producono naturalmente meno grassi. E’ possibile ottenere così una capigliatura sana ed anche gradevole alla vista senza utilizzare prodotti chimici pericolosi.

A questo punto ci si dovrebbe chiedere com’è mai che l’industria si impegna così tanto per imbottirci di materiali tossici ma è meglio lasciare questo tipo di ragionamenti alla coscienza individuale di ognuno di noi.      

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corrado penna 06/13/2013 22:31


Io prima mi lavo i capelli col bicarbonato di sodio, ci vuole un po' piu' di tempo che con gli shampoo commerciali, ma dopo un poco ci si abitua a questo tipo di lavaggio un po' più lento ma
naturale ed efficace; dopo un risciacuq, siccome il bicarbonato è basico, occorre passare sui capelli aceto (di vino o di mele poco importa) o succo di limone per pulire ulteriormente e
ripristinare il ph ideale per i capelli. L'aceto inoltre è un antico e valido rimedio contro i pidocchi. Usarlo al posto degli shampoo chimici previene naturalmente l'infestazione da parte di
quei fastidiosi parassiti.

Ghigo Battaglia 06/26/2013 11:51



Ottimi consigli Corrado. Io non uso nulla da alcuni mesi e l'aspetto della mia un tempo folta capigliatura è migliorato! Non ho più alcuni pruriti che avevo sul
cuoio capelluto. Secondo me non si deve rimuovere il sebo perchè così facendo si impegna la cute a riprodurlo innaturalmente. L'aceto rende tra l'altro i capelli setosi, morbidi e
più lucenti. Ciao e grazie. 



Marco Della Rovere 06/12/2013 03:03


E' una completa assurdità.
Se non si lavano i capelli con un detergente idoneo, il sebo non sarà rimosso, e incominceranno a cadere i capelli.

Ghigo Battaglia 06/26/2013 11:48



A me è capitato proprio il contrario! Il sebo è naturale, diviene innaturale quando lo si elimina ogni giorno con detergenti chimici e lo si forza così a
'riprodursi'! Non sono un dermatologo e quindi non posso dare consigli. Posso solo raccontare la mia esperienza. Qual'è la tua?