Inquisizione Elettromagnetica

Pubblicato il da Ghigo Battaglia

 

Inquisizione Elettromagnetica 

 

Ha ragione Paolo Franceschetti: per comprendere il potere occorre saperne di magia, esoterismo e tradizioni occulte. Una grande guerra infatti si è snodata tra le pieghe della storia incurante del passare dei millenni. Una tradizione scientista, gnostica e manichea è stata perseguitata ed è rinata in modi e forme differenti ma ha sempre rappresentato il filo rosso di una corrente ermetica strettamente esoterica.

 

Se dovessimo ridurla in poche istanze potremmo dire che i loro riferimenti ideali si stemperavano dall’ermetismo egizio alla tradizione giudaica cabalistica e salomonica, che si basavano sulla dualità corpo/anima e che vedevano nel mondo materiale le mani di un abile demiurgo (a volte identificato con lo stesso Jehovah) intento a mantenere le anime in uno stato di privazione e costrizione costante. L’unico modo per sfuggire a tanto insidioso costrutto era la consuetudine all’elevazione spirituale tramite disciplina ed intensi studi. Personaggi come Giordano Bruno, Tommaso Campanella, John Dee, Cagliostro e tantissimi altri scienziati e ricercatori si sono adoperati e riconosciuti in questa tradizione che ha costituto le basi esoteriche della rivoluzione francese e della fondazione degli stati moderni.  

 

Questa corrente sottesa si è ‘incarnata’ di volta in volta nei panni degli gnostici, dei templari, dei catari, dei bogomili, dei protestanti, dei massoni, dei rosacroce. Contro il suo procedere a volte stentato si è mossa la santa inquisizione, da cui si hanno memoria di episodi di inaudita ferocia e barbarie che avevano lo scopo di estirpare la ‘mala pianta’ dell’eresia più spaventosa.

 

Dobbiamo forse riflettere sul fatto che non si è trattato solo di una lotta per mantenere il potere temporale ma di una forma di controllo più sottile ed evidentemente più importante. Pochi anni fa (ma ancora oggi in realtà) si vendevano indulgenze per il salvataggio dell’anima, evidentemente il tema era di grande portata ed assai pressante.

 

Oggi, l’autore del sito NWO-truthresearch, dipana le vicende di una forma di inquisizione contemporanea estesa e potente, che sarebbe sotto il controllo dell’ordine dei gesuiti. La loro longa manus pervaderebbe tutte le stanze del potere ed i centri di direzione temporali. Il loro fine sarebbe l’instaurazione di un ordine mondiale basato sul predominio spirituale della Chiesa di Roma.

 

I gesuiti sono stati spesso protagonisti delle più efferate persecuzioni inquisitorie. Sulla differente interpretazione della figura di Cristo infatti si basava gran parte della querelle in odore d’eresia. Il predominio della visione cattolica ed il suo mantenimento era affidato a gendarmerie attrezzate e preparate e soprattutto ben dislocate in ogni dove.

 

Possiamo affermare che tale dualità sia oggi sopita? Oppure possiamo intravvedere nel presente non solo gli echi di tanti scontri ma una loro naturale prosecuzione? Esiste in definitiva una parte luminosa dell’ermetismo e dell’esoterismo?

 

La gabbia bio-elettro-chimica che oggi ci circonda ha una funzione inquisitoria? L’inquisizione aveva la funzione di un grande setaccio per anime; serviva inoltre per tenere esteso un recinto, utile per delineare i confini di determinati territori, entro il quale ‘pascolare’ le anime in esso contenute in uno stato di intimo controllo.

 

Il campo elettromagnetico in cui siamo immersi, coadiuvato dalle ferali sostanze chimiche, metalliche, biologiche e dalle nano macchine oscure hanno la stessa funzione? Siamo sotto il controllo di un sistema organizzato di contenimento animico? Possiamo immaginare come coincidenti le operazioni della santa inquisizione del recentissimo passato con le attuali operazioni di intrusione nelle pieghe intime delle nostre menti?

 

Il potere si è sempre basato sulle conoscenze misteriche esoteriche e sulla consuetudine all’uso del grande mezzo della magia. Possiamo affermare che tali strumenti si siano solo evoluti tecnicamente ma cha abbiano conservato le loro finalità originarie? Si tratterebbe allora di una sorta di inquisizione elettromagnetica che forse non è poi così lontana dal vero.

 

http://nwo-truthresearch.blogspot.it/

http://paolofranceschetti.blogspot.it/

http://www.macrolibrarsi.it/libri/__talismano.php

 

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Zret 11/30/2012 17:29


Carissimo Giovanni, purtroppo dovemmo introdurre un sistema per evitare che certi figuri ci subissasero con messaggi vituperosi ed ignobili. Si può commentare seguendo una procedura che non sono
in grado, però, di illustrarti. Le tue postille, come sempre, sono di una profondità rara e di dolente bellezza. Concordo con te: l'Ignoto ci avvolge e ci permea. Lo sapevano gli antichi Elleni
che vedevano nei fenomeni sempre l'ombra di un mistero insondabile.


Un carissimo saluto a te, a Ghigo, a Paolo ed agli altri amici.

Ghigo Battaglia 12/01/2012 20:01



Ciao e grazie per i vostri contributi, scusatemi se ho partecipato in forma ridotta ma ho avuto dei problemi con il mio gestore del blog che spero di aver finalmente
risolto.



giovanni 11/29/2012 20:27


Un caro saluto a te Zret, non riuscivo più a commentare sul tuo blog alla fine ho desistito. Come ti scrissi tre anni fa, questo 2012 transiterà con poche sfumature visibili, certo si avverte uno
stato congenito d'alterazione planetaria, sono anni che lo sentiamo, ma qui in occidente si fa di tutto per renderlo edulcorato.


La convinzione è che i prossimi anni saranno contraddistinti da una sempre più sterile normalità, l'ottimismo che pervaderà molte persone dopo il 2012 sarà "pescato a strascico" dall'immensa rete
elettromagnetica che hanno pazientemente steso.


Sto finendo di leggere Sciamani di Hancock, vi sarebbero molteplici considerazioni da fare, è indubbiamente un testo molto interessante, alcuni aspetti essenziali del rapporto del nostro io
profondo relazionato alla dimensione ancestrale del grande sogno originario, vanno necessariamente approfonditi con maggiore sensibilità e intuizione. Ognuno di noi lo sta facendo ed è la
percezione stessa dell'enigma a vincolarci ad una considerazione delle cose maggiormente ampia.


Amo ricordarmi che dal nulla proveniamo e al nulla torneremo, possiamo solo congetturare sull'ignoto da cui siamo scaturiti e in cui svaniremo. In definitiva l'uomo è Poema. Senza questa
percezione cosa rimane in noi? Cosa si determina in noi? E' una ben piccola strofa quella che possiamo recitare prima che il lumino si spenga.


 

Zret 11/29/2012 18:37


Oserei gettare la Chiesa tutta nella Gehenna da cui è sorta. Vero che alcuni padri della Chiesa furono dotti scrittori e persino sommi filosofi, ma grazie al retaggio pagano. Qualcosa della
tradizione pristina fu mutuato dalla Chiesa, ma papi e prelati furono e sono alchimisti al contrario. La Chiesa antica valse per quello che aveva ereditato dell'antica humanitas, ma presto la
bramosia di potere e ricchezze e soprattutto il fanatismo la persero. Se qualcosa si salve del Cristianesimo è ai margini dello stesso, tra gli eretici (Priscillliano), i quasi eretici ed i
dissidenti. Tuttavia ha ragione Giovanni ad affermare che tutto è enigma. La realtà stessa è un enigma: essa è e resta inintelligibile. E' una Sfinge che risponde con una domanda a chi le pone
una domanda.


 


Ciao

giovanni 11/28/2012 08:10


non ricordo di che commento parli, a che data era? non mi sembra d'aver lasciato nessun sermone, invece, sempre ieri sul tuo blog in un post recente avevo letto un commento lungo quanto una
quaresima che era tutta una citazione di passi evangelici a firma di un tal giovanni e qualcos'altro, ma non ero io, la mail identificativa che indico è sempre la stessa. Di commenti recenti
su Malanga proprio non ne ho fatti, ci sarebbe ad ogni modo motivo di aprire un dibattito sul lavoro di Malanga, una discussione che inevitabilmente per la materia trattata sarebbe appunto di
stampo conciliare e per la quale comunque non avrei adeguate risorse intellettuali da offrire e che pertanto ora non aprirei mai.


Credo che sul commento che hai cancellato hai equivocato la paternità se ti riferisci a tutti quei moniti neotestamentari di cui t'ho detto.


Un saluto


 

Ghigo Battaglia 11/28/2012 09:17



In effetti, non era nel tuo stile...per quanto riguarda Malanga, sono istintivamente sicuro della buona fede del suo lavoro, sulle conclusioni evidentemente si dovrà
la vorare parecchio per comprenderne la portata. Però i molti detrattori del suo lavoro non hanno letto neanche un suo scritto ed inviterei quindi tutti a farlo. Dalla mia piccola esperienza
personale ed i molti resoconti ricevuti, le esperienze coincidono con quanto desunto dal Prof. pisano. Ciao e grazie, Ghigo  



giovanni 11/27/2012 18:43


timidamente mi affaccio su quest'interrogativo qui rivolto nel commento precedente.


Parlando di cattolicesimo noi parliamo di uno dei più impenetrabili misteri della nostra epoca cui solo l'istinto raffinato dallo studio più scevro di ogni condizionamento dottrinario può appena
intuirne la vastità della portata.


E' facile affermare che questi alti prelati, che il loro celibato forzato ostentato da un copricapo a foggia di calamaro (l'Oannes sumero) la loro virilità allegoricamente ricoperta di sottane
pregiate e finemente ricamate, dalle dita riccamente inanellate, che questi uomini insomma, siano in realtà solo formidabili papponi e attori malvagi di una tragica quanto estremamente suggestiva
recita che a forza d'essere rappresentata ha consumato il proscenio stesso della storia, ormai talmente logoro che è prossimo ad essere completamente sostituito dal nuovo Dogma elettromagnetico
ben individuato da Ghigo, non renderebbe giustizia alla necessità storica (dovrei dire metastorica) che ha curvato la parabola del tempo sulla cupola del Vaticano. Lo stravolgimento stesso della
primitiva Pietas latina, della compassione virile, stravolta già dalla riforma religiosa dei Cesari imperiali è ulteriormente deformata dalla Roma dei papi che ne raccolsero l'idea universale.
Nello scrigno cattolico è custodita la volontà giuridica sacrale degli antichi imperatori, il loro fervore di conquista rivolto verso tutti i popoli.


i Concilii nei secoli hanno arato in tutta la sua estensione la dimensione del perimetro liturgico, un terreno vivificato in origine dal sangue dei martiri e successivamente nutrito dalle vittime
di tre grandi Inquisizioni: La Chiesa è di fatto una fioritura carnosa.


La croce è un emblema purificatore.


Il bene fatto dalla Chiesa indubbiamente è sovrastato dal male provocato ed evocato, dalle innumerevoli omissioni di soccorso determinate da prudenziali calcoli politici, dall'esigenza di
consolidare un potere materiale che Cristo in realtà ha combattuto fino all'ultimo. La giustizia trascendente indubbiamente deve esistere in quanto l'uomo è una creatura intagliata ancor prima
che nella materia nel simbolo e nell'allegoria e queste sono realtà evocanti il dominio di forze invisibili. Franceschetti ad ogni modo per quel che ho letto, non mi convince quando tenta di
dipanare i retroscena della storia, come dire, la butta troppo in caciara e dimostra di non volere o saper distingue i valori delle età più antiche.


La mia è una valutazione dettata dalla sola sensibilità e conta nulla rispetto all'eco che ha Franceschetti, il quale ad ogni modo ben dice che occorre ricercare nei significati magici e nei suoi
foschi rituali molti dei significati che scandiscono l'operato dell'attuale sistema di potere.


Tutto è enigma, la Chiesa la sa lunga ed è anche un istituzione degna di rispetto, essa è un nucleo enigmatico che ha ereditato la riforma stessa del tempo e non a caso il calendario oggi in
vigore è quello determinato dalla riforma gregoriana, eredità certa del mondo etrusco-romano. Anche questo un vero atto magico globalmente condiviso e mascherato di una inoppugnabile razionalità.


Un saluto 

Ghigo Battaglia 11/28/2012 00:24



Il problema è che oggi come cinquecento anni fa la Chiesa partecipa allo scempio del valore sommo: la libertà di pensiero. Le intenzioni castranti intime
comprimono gli aneliti umani anche se tendono all'errore. Lavare con il sangue aiuta a salvare le anime? Non credo proprio. Il silenzio della Chiesa attuale, non è ignoranza ma purtroppo tacito
assenso. Nulla scorgo di valido nella sua contemporaneità, e la memoria storica che è costretta a veicolare, non le appartiene più di diritto. Come per la falsa donazione di Costantino.
Grazie per il commento Giovanni, ho invece deciso di rimuovere il tuo 'sermone' al seguito del post su Malanga perché l'ho trovato inappropriato, a mio parere, a suscitare una
discussione aperta e proficua.  



paolo 11/27/2012 13:04


La cosa che non riesco a capire - inutile ormai che continui a rifletterci - è come possano coesistere nel Cattolicesimo il lato luminoso rappresentato dalle influenze spirituali che tale
religione veicola in sè dalla fondazione ed il lato francamente luciferino che si desume dalla prassi criminale che i suoi capi hanno portato avanti per tutta la storia di tale Religione.


E la prassi pressochè diabolica va avanti nel coprire sistematicamente tutti i misfatti che le entità tenebrose operano al fine di mantenere in schiavitù l'Umanità. Mai una
parola, mai un monito da parte di chi sa tutto - e non può non sapere -. Collusione totale, assoluta con le entità arcontiche. Che esista prima o poi una nemesi per tale comportamento, una
giustizia non solo immanente ma trascendente? 

Ghigo Battaglia 11/28/2012 00:16



Il lato luminoso è forse insito nella Chiesa suo malgrado. Una tensione spirituale a parole non si concilia con una professione temporale e spregiudicata nei
fatti. Grazie per il commento