Il Pianeta è in Mani Ostili?

Pubblicato il da G B

pacific freeskies

  

E’ impossibile affrontare una discussione razionale sui cambi climatici senza calcolare gli effetti di decenni di programmi di modificazione climatica in corso, inseminazione delle nuvole e scie chimiche.

 Rosalinda Peterson (ispettore dell’USDA)

 

Il Pianeta è in Mani Ostili?

Tutto il nostro pianeta è sottoposto alle operazioni di  geoingegneria che utilizzano la dispersione in atmosfera di nano particolato (tramite le scie chimiche aeree e navali - le cosiddette ship trails) ed i sistemi di emissione di onde elettromagnetiche a bassissima frequenza del tipo Haarp. La scala dell’intervento è planetaria: non si tratta quindi di azioni isolate, volte magari soltanto a testare localmente l’efficacia del sistema, ma di un programma in corso che ha l’obiettivo di modificare drasticamente i moti naturali dell’atmosfera del pianeta e di intervenire sulle meccaniche di tutta la crosta terrestre.

Chi interviene con cotanta grandiosità di mezzi lo fa con uno scopo malevolo: a questo programma infatti sono da imputarsi, con ogni probabilità, gli sconquassi catastrofici che hanno colpito il globo perlomeno negli ultimi 20 anni. Inutile ricordare come questo programma sia vietato dalle convenzioni internazionali sebbene l’Onu ne ipotizzi l’esecuzione, in una sua  ambigua risoluzione, per il contrasto alle emergenze climatiche. A noi sembra che le emergenze climatiche, più che contrastarle, si sia tentato di crearle, con successo.

Non è solo il clima planetario ad essere nelle loro mani; queste operazioni attentano al motore primo della vita: il DNA. La valanga di sostanze chimiche che ci ha investito in questi ultimi decenni, per scopi leciti ed illeciti,  è impressionante, così come lo è l’impatto sulla biosfera delle radioonde, con le decine di migliaia di impianti ad uso civile e militare sparsi ovunque.

Siamo come immersi in un ‘brodo primordiale’ artificiale ed intelligente che ha preso letteralmente il possesso di tutto il mondo materiale: scie chimiche, nano particelle, organismi gm e radioonde sono dappertutto e se ne infischiano dei confini nazionali, dei trattati, dei balzelli, dei conflitti … esse veleggiano impalpabilmente in una dimensione superiore.

Si tratta delle stesse forze e delle stesse mani che modificano le tempeste sul pianeta  Giove? Oppure di quelle che interferiscono con i moti atmosferici dei poli di  Saturno? E' il caso di continuare ad ignorare del tutto le opere di studiosi, relegati purtroppo nel ghetto bibliografico delle ipotesi fantasiose, come Zecharia Sitchin, Salvador Freixedo, Corrado Malanga, Mauro Biglino? Oppure no?

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Zret 03/02/2014 17:30


Lo stile di Ghigo è uno stilo. Le coscienze vanno pungolate. 

Ghigo Battaglia 03/03/2014 10:29



Grazie Zret!



Federico 03/02/2014 09:44


Non volevo comunque condannare ciò che fai, non mi sembra proprio il caso, era solo una riflessione per me stesso principalmente; ringrazio io te che hai il coraggio di fare molto di più di me,
io ho solo 17 anni, vivo con miei quindi e nemmeno ho il coraggio di comunicarli il mio voler cambiare abitudini alimentari, per fare un esempio. Avrei ancora MOLTO da imparare, tu (insieme ad
altri) mi aiuti in questo, grazie ancora. :)

Ghigo Battaglia 03/02/2014 11:54



A volte, chi scrive su di un blog come questo, deve un pò 'calcare i toni' per poter far circolare una sua riflessione in uno spazio virtuale tutto sommato
molto angusto. A tutta la massa di immondizia che ci spargono addosso è nostro dovere rispondere con le migliori espressioni che il nostro genere ci consente. Abbiamo ampie possibilità da
giocare ancora quasi del tutto inesplorate, sebbene oggi è quasi solo dal nostro alto passato che siamo costretti ad attingere spunti e riflessioni. Alcuni grandi artisti contemporanei per
esempio ci hanno suggerito in proposito meravigliose opportunità. Ti ringrazio ancora per i tuoi preziosi commenti, ancora più graditi conoscendo la tua età.
Ciao.   



Federico 03/01/2014 15:57


Io mi chiedo se essere consapevoli di chi sono i fautori di tali scempi sia veramente importante. Se adesso avessimo la risposta che cambierebbe?


Ciò che importa è essere consapevoli di ciò che ci stanno facendo e cercare di vivere nel miglior modo possibile insieme a coloro che ci circondano, tutto il resto potrebbe rivelarsi soltanto una
grande distrazione. La mia idea è che quello che stiamo vivendo sia solo parte di un percorso di crescita meno grave di quel che sembra; vivendo in questo periodo riesco a farmi delle idee su
come sarebbe un mondo migliore, ideale, un mondo nel quale se ci vivessi senza averne consapevolezza lo darei per scontato e non potrei essere totalmente felice. 

Ghigo Battaglia 03/01/2014 21:15



La tua mi sembra un'ottima riflessione. Personalmente perseguo il benessere tramite la socialità, le considerazioni dei miei post non devono turbare i
propri felici destini personali. Dal paradiso però siamo scappati secoli orsono, da allora è cominciato il nostro cammino di dolore ed anche di consapevolezza. In effetti chi siano gli autori di
tanto scempio non è davvero importante, eppure la logica mi spinge a connettere i filoni di ricerca più attuali e più osteggiati. La curiosità mi muove, non un desiderio di compiacimento ferale.
Grazie ancora per il tuo importante commento.