Il Chip Cerebrale dell'Immortalità

Pubblicato il da Ghigo Battaglia

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L’articolo che segue, ci informa circa i traguardi della ricerca sui microchip di memoria (oltre quindi le funzioni di sola tracciabilità) che il nuovo ordine mondiale vorrebbe vedere installati dentro tutti noi entro pochi anni. Ovviamente la scusa di facciata è che ci si possa immagazzinare i nostri dati medici onde consentire un nostro recupero rapido in situazioni di emergenza, oppure rendere possibile la nostra individuazione a distanza. In realtà si tratta dell’elemento finale di una strategia di controllo e manipolazione mentale molto sofisticata. Da notare come il trasferimento di memoria pare sia la vera ragione alla base dei rapimenti di esseri umani da parte di alieni. Questi ultimi, per garantirsi una sorta di immortalità silicea, trasferirebbero i loro dati di memoria vitale (MAA o MAP, attiva o passiva che sia) all’interno dei cervelli umani. Questa pratica sarebbe, secondo il Prof. Corrado Malanga, alla base dei disturbi di tipo schizoide propri dei malcapitati scelti all’occasione, nonché dell’incredibile fenomeno altrimenti inspiegabile della xenoglossia. Questo chip della BT avrebbe una funzione simile. Ovviamente potrà immagazzinare tutto tranne che l’Anima, che non ne vuole sapere di ridursi ad una fredda serie di numeri dentro un microchip. La ‘Battaglia per la Vita Eterna’ sembra quindi l’elemento alla base degli appetiti alieni sugli esseri umani ed alla base di questa mirabolante avventura tecnologica della BT. Trattandosi di uno degli obiettivi finali del nuovo ordine mondiale, cominceranno ad impiantarlo ai militari, per poi proseguire con i malati, i detenuti, i minori e poi gli anziani, sempre con la flebile scusa della sicurezza ed in pochi mesi potranno inserirlo nei corpi della maggioranza della popolazione occidentale. Sarà sufficiente creare una bella crisi globale ed un conseguente stato di emergenza per giustificarne l’urgenza con poche leggi ad hoc. La novità introdotta da questo articolo ci aiuta a far luce al di là delle sole funzioni di tracciabilità proprie del chip rfid, inerpicandosi nell’oscuro mondo della clonazione e della ricerca dell'immortalità artificiale. L'articolo:

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Il Chip Cerebrale dell’Immortalità

 

L’Identificazione elettronica è una cosa, ma che ne pensate di un impianto microchip progettato per catturare la vostra anima?

 

Il Cacciatore d’Anima 2025

 

Nel 1995 la British Telecom ha annunciato che stava sviluppando un chip di memoria progettato per catturare le esperienze di vita di una persona. Il Chip ‘Soul Catcher 2025’ è stato progettato per collegarsi direttamente al nervo ottico, dove memorizzerà i vostri impulsi sensoriali in entrata che potrebbero poi essere scaricati e riprodotti. Il chip sarà pronto per l'uso entro il 2025, da cui il nome: 'Soul Catcher 2025'. Peter Cochrane, responsabile del settore applicazioni avanzate di British Telecom, ha annunciato che una vita intera di esperienze potrebbe essere catturata e immagazzinata in circa 10 terabyte di memoria. La compagnia telefonica ha investito 267.000.000 £ (circa $ 400 milioni) nel suo laboratorio.

 

Immortalità o immoralità?

 

Il Dr. Chris Winter del Team ‘Vita Artificiale’ della British Telecom, afferma con orgoglio: "questa è la fine della morte. Combinando queste informazioni con un record di geni di una persona, si potrebbe ricreare una persona fisicamente, emotivamente e spiritualmente." In una presentazione per il quotidiano Yorkshire Post, gli scienziati britannici della Telecom hanno asserito che il chip che registra e memorizza i vostri pensieri, sentimenti e ricordi in formato digitale, potrebbe anche essere impiantato nella memoria di qualcun altro. I quotidiani ‘The Telegraph’ e il ‘Mail’, hanno espresso il timore che il chip ‘Soul Catcher 2025’ potrebbe anche essere utilizzato per registrare le esperienze di vita di una persona morente per impiantarle in un neonato, in modo che il bambino possa iniziare una vita nel momento in cui la persona morente l'ha lasciata.

 

Il governo sta pensando di impiantare il microchip sui detenuti anche contro la loro volontà. Se la persona non è mai stata rilasciata oppure ri-arrestata, una semplice scansione potrebbe rivelare mancanze nel suo intero ciclo di vita e forse nel suo intero ciclo di esperienze vitali. Paranoia? Sì! Questa tecnologia è già in fase di sviluppo mentre parliamo. George Orwell si sta rivoltando nella tomba ...

 

MORTE DELL’ETICA

 

Interrogato circa gli aspetti etici coinvolti, il Dr. Winter ha risposto che per British Telecom è necessario rimanere all'avanguardia delle tecnologie delle telecomunicazioni, il che che giustifica l’acquisizione di questa tecnologia. La ricerca aiuterà gli scienziati ad applicare i complessi meccanismi biologici di routing presenti nel cervello umano per risolvere i problemi di rete ed Internet, così ha detto Stephan Somogyi, il senior editor del settore newsletter Digital Media. "Alcuni dei problemi più complessi tecnologici là fuori oggi coinvolgono algoritmi di routing e switching." Peter Cochrane si aspetta che il 'Soul Catcher' possa generare dispositivi salvavita come pastiglie che i portatori di pacemaker o gli ospedali nei dintorni possano monitorare una insufficienza cardiaca imminente o i livelli di zucchero nel sangue dei diabetici ed il rilascio di insulina nel sangue, se necessario.

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Claudio 04/10/2013 11:57


Le vicende della vita sono mutevoli, quelli che oggi ridicolizzano il chip domani potrebbero implorarlo, la propaganda, il marketing, altri sigilli ad oggi non riconosciuti e sopratutto il
bisogno potrebbero far cambiare idea.


La battaglia finale per l'Anima può essere vinta da uomini con chip e può essere persa da altri spiritosi senza chip.


Consiglio di ripassare  quanto scritto dal poeta,tra le righe suggerisce il vero dispositivo anti chip.


"Ciò che non more e ciò che può morire 
non è se non splendor di quella idea 
che partorisce, amando, il nostro Sire;                         54

ché quella viva luce che sì mea 
dal suo lucente, che non si disuna 
da lui né da l’amor ch’a lor
s’intrea,                              57

per sua bontate il suo raggiare aduna, 
quasi specchiato, in nove sussistenze, 
etternalmente rimanendosi una.                                    60

Quindi discende a l’ultime potenze 
giù d’atto in atto, tanto divenendo, 
che più non fa che brevi contingenze;                           
63

e queste contingenze essere intendo 
le cose generate, che produce 
con seme e sanza seme il ciel movendo.                    66

La cera di costoro e chi la duce 
non sta d’un modo; e però sotto ‘l segno 
ideale poi più e men traluce.                                           69

Ond’elli avvien ch’un medesimo legno, 
secondo specie, meglio e peggio frutta; 
e voi nascete con diverso
ingegno.                               72

Se fosse a punto la cera dedutta 
e fosse il cielo in sua virtù supprema, 
la luce del suggel parrebbe tutta"


Ciao


 


 

Archetipo 04/09/2013 20:20


Da considerare che nel caso in cui non ci ricordassimo di quante volte fossimo andati al bagno, ora con il microchip, il dubbio non verrebbe neanche in mente con vantaggi non indifferenti per
l'apparato digestivo di ognuno e l'ecosistema intero!


Questo si che è progresso!!!

Ghigo Battaglia 04/10/2013 06:49



Eh si, dobbiamo ringraziare davvero chi si adopera per la salvezza dell'umanità. Toccante.