I Misteri Svelati della Politica Internazionale

Pubblicato il da G B

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Ho appena terminato la lettura di ‘Il Mistero della Situazione Internazionale’, dal sottotitolo: ‘come portare la spiritualità in politica’, di  Fausto Carotenuto. Lo stile è insolitamente assai piano e la narrazione distesa e concisa; ciò avviene nonostante la portata dei temi trattati. E’ difficile condensarne il contenuto perché il libro vorrebbe fornire una chiave di lettura esaustiva di tutto ciò che di anomalo e sorprendente sta avvenendo intorno a noi di cui pochi si rendono conto.

 

Posso solo consigliarne la lettura perché ne condivido la parte analitica in cui si cerca di individuare (con successo) le implicazioni spirituali delle operazioni di inquinamento multilivello a cui assistiamo attoniti, andando ad insinuarsi nei meandri della propaganda e della disinformazione sottile, delineando un quadro complessivo esaustivo benché volutamente privo di rimandi e contenuti citati, aspetto quest’ultimo che apprezzo particolarmente.

 

Anticipo solo che, secondo l'autore, il fine del ‘male’ che andiamo comprendendo è la predazione animica dell’essere umano, in ciò coincidendo con le conclusioni della ricerca del  Prof. Corrado Malanga, che l’autore, stranamente, nemmeno conosce se non per sentito dire. Gli ostacoli frapposti al risveglio dell’umanità sarebbero quindi i mille volti del male, in spasmodica attività nell’impedire al genere umano di prendere coscienza di quanto sia importante e di quanto sia capace il suo lato creativo di modificare in meglio (verso il bene) il reale.

 

L’energia spirituale dell’essere umano quindi è l’obiettivo della predazione e degli inganni molteplici e sottili, di cui l’autore fa riferimenti solo a titolo generale, imbastiti dalle piramidi gerarchiche del ‘male’ che sono tante ed in conflitto tra di loro. La piramide del bene invece sarebbe secondo l’autore unica e non gerarchica, in una piattaforma di tipo ‘open’, facilmente accessibile e, purtroppo, altrettanto facilmente infiltrabile dagli agenti del male.

 

Il difetto di questa narrazione è da ricercarsi nella forse eccessiva edulcorazione della dicotomia bene/male in cui non sembrano esistere ‘zone grigie’. Il libro però vuole mantenere un obiettivo divulgativo e semplice, aspetto devo dire centrato in pieno. Un buon spunto di riflessione quindi da cui partire per livelli di consapevolezza sempre più definiti.  Buona lettura.      

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Zret 11/22/2013 18:02


In primo luogo mi scuso per la prosa incerta del precedente messaggio, ma a volte si scrive currenti calamo. Come diceva Rol, deve pur esistere una dimensione, una realtà del tutto
emancipata dal male in tutte le sue proteiformi manifestazioni. Coltiviamo questa speranza, sperando che non sia una chimera e che sia anche imminente. 


Ciao

Ghigo Battaglia 11/24/2013 07:09



Sei una delle ultime persone che riprenderei per l'uso della prosa! Condivido anch'io la tua speranza. Non so perché ma mi trovo irrazionalmente
ottimista sull'avvento di questa dimensione. Ciao e grazie per la tua attenzione



Zret 11/20/2013 18:00


Grazie della risposta, Ghigo. Mi chiedo quale conseguenze avrà il risveglio della Coscienza? Ci sveglieremo in una realtà emancipata dal tempo e dal declino? Quanto dovremo attendere? Questa
attesa ci sta consumando. 


Circa Carotenuto, alcuni ritengono che egli sia una figura legata a certi milieu influenti. Di conseguenza anche le sue analisi vanno lette con il beneficio del dubbio, mentre Marin mi pare più
schietto, anche se il suo orizzonte è meno ampio. 


Ciao 

Ghigo Battaglia 11/21/2013 22:10



Grazie a te Zret, occorrerebbe infatti vagliare ogni contributo però nelle parole di ognuno alberga una visione utile frutto di una testimonianza umana comunque
schietta. Il testo di Marin è piaciuto anche a me, anche se alcuni passaggi storici fluttuano in una zona un pò nebulosa. Non so dirti come ma mi sembra che ogni parola contenga verità, il
tempo del risveglio è già cominciato?


P.S. Sembra che abbiano deciso di infastidire anche David Dees. 



Zret 11/17/2013 12:09


Ero tentato di acquistare il libro, ma poi la mia attenzione è stata catturata dall' istruttivo, anche se parziale saggio "Il segreto degli Illuminati" che, pur essendo testo eterodosso, è ancora
essoterico, mentre Carotenuto privilegia un taglio esoterico. Non mi convince un aspetto: può  la Fratellanza bianca essere infiltrata? Solo forse ai gradi bassi, altrimenti
che élite etica e spirituale è? Comunque sia, questa Confraternita luminosa o è in seria difficoltà o deve lasciar accadere ciò che pare debba accadere. Mi piacerebbe una tua
opinione. 


Ciao 

Ghigo Battaglia 11/18/2013 20:32



Ciao Zret, ho letto il libro di Marin (ed il tuo post) e l'ho trovato completo anche se qualche passaggio nelle genealogie mi è sembrato un pò vacillante. E' comunque certo che una schiatta di
oppressori sia sempre esistita subito dietro il 'front office' dei governi. In effetti di Carotenuto ho condiviso la fase analitica mentre la fase successiva mi è parsa un pò troppo edulcorata.
Questa 'piramide' del bene che lui delinea assomiglia maledettamente ad una piramide 'muratoria' che spesso nel corso della storia ha presupposto di muovere verso il bene per tutta
l'umanità. Per quanto riguarda gli eventi, nella sua ultima conferenza a Pescara Malanga afferma (più o meno): 'abbiamo vinto noi, qualunque cosa accada ormai il risveglio
delle coscienza è cominciato ed è inarrestabile'. L'ottimismo del Prof. pisano secondo me è ben radicato sebbene si dovranno superare altri mille ostacoli prima di raggiungere qualche
risultato. Ora ci dovremmo chiedere quale sia il risultato che desideriamo ottenere. Il ragionamento mi conduce in limiti del pensiero per me difficili da gestire. Mi riesce difficile infatti
individuare con la nettezza di Carotenuto il bene ed il male, eppure dentro di me una distinzione esiste, forse in modo innato. La piramide del bene è un costrutto 'open' e quindi infiltrabile?
Senza dubbio si, a mio parere. Appena un gruppo si forma e diventa numerosetto, qualcuno interviene per scompigliarlo oppure reindirizzarlo...le riunioni sediziose di un tempo a noi assai
vicino! Un saluto, G.B.