'Ho,ho,ho?' - Origine Occulta del Natale

Pubblicato il da G B

 

 

Questo nutrito post che segue è una traduzione completa di un articolo tratta dal sito humansarefree (link in fondo). Proponendo questo testo all’attenzione dei lettori non si vuole turbare l’atmosfera della prossima festività ma invitare a considerarla per ciò che è: una riproposizione cristianizzata di antichi (ma ancora attualissimi) culti pagani dai significati spesso contraddittori ed occulti. Così come avviene per altre festività collettive, come la Pasqua od il Primo Maggio ad esempio, si impongono dall’alto date prefissate per celebrazioni imposte che ben poco hanno a che fare con la cristianità o con il loro significato ufficiale. Una mistificazione pesante, chiaro segnale di una deleteria irreggimentazione collettiva. Riflettere allora sul significato dei modi e dei simboli di tali festività imposte può aiutare a viverle con maggior distacco e serenità, occupandosi più di se stessi che di ciò che accade (spesso nostro malgrado) al di fuori.

 Buona lettura:

 

L’Origine Occulta del Natale  

 

Il mese di dicembre è oggi orientato al materialismo capitalistico del Natale. Milioni di persone immaginano che Gesù sia nato il 25 dicembre e che questa data meriti quindi una celebrazione con la costruzione di un albero addobbato e l’offerta di doni.

 

La stagione del Natale riguarda quindi l’occidente capitalista, con livelli di stress in aumento, incluso il debito personale che cresce inevitabilmente.

 

La maggioranza ignorante ed illusa accetta il Natale come una normale vacanza 'cristiana', ma la maggior parte delle persone non ha la comprensione dell’inganno storico sotteso e del suo significato occulto.

 

La celebrazione del Solstizio d'inverno spetta al Culto del Sole:

 

Il sole si muove dall'emisfero settentrionale fino al solstizio d'inverno. Il divario di 3 giorni dal 21 al 25 dicembre non aggiunge dei minuti al momento dell’alba: sembra che il Sole si sia, in qualche modo, ‘fermato’. Dal 25 dicembre in poi, il sole aumenta di 14 secondi il suo tragitto terrestre e le giornate si allungano quindi dal 21 Dicembre fino al solstizio d'estate.

 

Avviene così che la celebrazione per l’adorazione del Sole per il Solstizio d'Inverno è sempre caduta il 25 dicembre; 3 giorni dopo il 21. Il numero 3 è il numero fondamentale per l'occulto.

 

Il calendario occulto è composto da quattro periodi di 13 settimane relativi ai solstizi ed agli equinozi del sole:

 

Il Periodo del Solstizio d'inverno si estende per 13 settimane – ‘Sabato Minor’.

 

21 dicembre – Yule.

 

21-22 Dicembre - Solstizio d'Inverno/Yule. Una delle notti preferite dagli Illuminati per i sacrifici umani.

 

25 dicembre - Sacro Romano Natale.

 

Febbraio 1 e 2 - Candelora e Imbolg, aka il giorno di Groundhog. Un’altra delle notti preferite dagli Illuminati per i sacrifici umani.

 

San Valentino – 14 febbraio.

 

Considerate le radici pagane dei nostri simboli più popolari del Natale:

 

1. Albero di Natale - L'albero sacro del Dio-Inverno; I Druidi credevano che lo spirito dei loro dei risiedesse nella loro struttura. La maggior parte dei pagani antichi conoscevano l'albero che rappresentava Nimrod reincarnato in Tammuz! Altri Pagani hanno considerato anche il culto dell’albero come un simbolo fallico.

 

2. Stella – E’ il Pentalfa, la stella a cinque punte. Il Pentalfa è un potente simbolo di Satana, secondo solo all’esagramma. La stella è il simbolo sacro di Nimrod, e non ha nulla a che fare con il cristianesimo.

 

3. Candele - Le candele rappresentano il fuoco nascente del Dio-Sole. I Pagani utilizzano spesso candele nei loro riti e cerimonie amorose per propiziarsi il mondo oltre. Alcuni colori sono anche pensati per rappresentare specifici poteri. L'ampio uso di candele colorate è di solito un buon indizio che si tratti di un cerimoniale pagano, non importa ciò che gli ulteriori orpelli esteriori potrebbero significare.

 

4. Vischio - Il vischio è la pianta sacra dei Druidi, che simboleggia le benedizioni pagane della fertilità; quindi, baciarsi sotto il vischio è la prima fase del ciclo riproduttivo! Le Streghe usano anche le sue bacche bianche per alcune pozioni.

 

5. Corone - Le corone sono circolari e rappresentano gli organi sessuali femminili. Le Corone sono associate con la fertilità ed il "cerchio della vita".

 

6. Santa Claus - Di Santa Claus, alcuni ex-satanisti mi hanno detto che "Santa" è un palese anagramma di "Satana". Nella New Age, il dio "Sanat Kamura", è sicuramente l'anagramma di "Satana". Gli attributi mitici ed i poteri attribuiti a Santa sono paurosamente vicini a quelli posseduti da Gesù Cristo.

 

7. Renne - Le renne sono animali cornuti che rappresentano il "Dio-cornuto" o "Dio-stag" della religione pagana! Il Numero tradizionale di renne nella squadra di Babbo Natale è otto (8); nella gematria satanica, otto è il numero dei "nuovi inizi", o il ciclo della reincarnazione. Gli Illuminati vedono al numero "otto", come al simbolo del loro Nuovo Ordine Mondiale.

 

8. Elfi - Gli elfi sono creature ctonie, i piccoli aiutanti di Babbo Natale (cioè di Satana). Essi sono anche quindi piccoli demoni.

 

9. Colori - Il verde ed il rosso sono i colori tradizionali della stagione, in quanto sono i colori tradizionali pagani dell'inverno. Il verde è il colore preferito di Satana, per cui è opportuno che dovrebbe essere uno dei colori tradizionali per Natale; rosso è il colore del sangue umano, la forma più alta di sacrificio per Satana - per questo motivo, il comunismo ha adottato il rosso come colore principale!

 

10. 25 - Il 25 Dicembre è conosciuto come "la natività" del sole. Questa data è il compleanno di Tammuz, il figlio, la reincarnazione del dio del sole. Tradizionalmente, il 21 dicembre è conosciuto come ‘Yule’. La Chiesa cattolica romana ha spostato la celebrazione di Yule al 25 dicembre.

 

11. Il 25 dicembre è anche noto ai romani come "Saturnalia", un momento di dissolutezza intenzionale. Bere smodatamente vino caldo - noto come 'wassail' - è la chiave per la dissolutezza di questa celebrazione. La Fornicazione era simboleggiata dal vischio, e l'intero evento terminava con una grande festa, la cena di Natale appunto.

 

12. Anche il nome, "Natale" (ChristMas) è di origine pagana! "Christ" significa "Cristo", mentre "Mas" significava Messa pagana. Di tutte le Messe pagane, che commemorano sempre la "morte", il nome Christmas significa quindi letteralmente la "morte di Cristo". Un significato più profondo sta poi nella menzione del "Cristo" senza specificare che sia Gesù. Così, l’Anticristo è tenuto in grande considerazione qui; i pagani festeggiano il "Natale" come una celebrazione del loro arrivo dell'Anticristo, che si occuperà di infliggere un colpo mortale per il Gesù Cristo del cristianesimo. (Da notare poi come negli USA si sia diffuso il nome XMAS, in modo da eliminare completamente ogni riferimento al Cristo - ndt).

 

13. I pellegrini dell’Early American cristiani si rifiutano di celebrare questo giorno.

 

Il prossimo periodo cerimoniale inizia con l'equinozio di primavera a marzo e si estende fino al più importante tratto di 13 giorni dal 19 aprile fino al 1 maggio.

 

Festività Occulte relative al Natale:

 

Saturnalia: I Romani celebravano le Saturnalia, una festa di allegria generale e dissolutezza tenuta intorno al periodo del solstizio d'inverno. Questo festino durava una settimana e si teneva in onore del dio Saturno (Sat-Satan) ed a lui si offrivano sacrifici e regalie, con privilegi speciali per gli schiavi, durante una lunga festa.

 

Anche se questa vacanza è stata onorata in parte offrendo regali, più importante è stato per i romani onorare un dio agricolo. Sulla scia dei Saturnalia, i Romani contrassegnavano il 25 dicembre con una festa chiamata Brumalia. Bruma si pensa sia una parola derivata da brevum, in latino, o brevis, che significa breve o corto, che indica quindi il giorno più corto dell'anno.

 

I Romani hanno seguito la scansione festiva dei Greci: Durante il secondo secolo a.C., i Greci praticavano riti per onorare il loro dio Dioniso (chiamato anche Bacco). Il nome latino di questa celebrazione è: Baccanali. Si diffuse dai Greci a Roma, sino al centro dell'Impero Romano.

 

"E' stato intorno al 21 dicembre, che gli antichi Greci celebravano i cosiddetti Baccanali a noi noti come i festeggiamenti in onore di Bacco, il dio del vino. In queste feste le persone si davano a canti, balli e altri festini che spesso superavano i limiti della decenza e dell’ordine".

 

A causa delle orge notturne associate a questa festa, il Senato romano soppresse la sua osservanza nel 186 a.C. . Ci sono voluti i senatori e diversi anni per realizzare completamente questo obiettivo a causa della popolarità della vacanza.

 

Sopprimere una vacanza era un fatto insolito per i romani, poiché in seguito divenne un crogiolo di molti tipi di dei e di culti. Proprio come i romani avevano assimilato la cultura, l'arte e costumi dei popoli assorbiti nel loro impero, essi pure adottarono le pratiche religiose di quelle persone.

 

Miscugli nel cristianesimo:

 

I seguaci di Gesù, l'Unto, il Maestro ed i sui figli della Luce, hanno continuato a crescere in numero ed in importanza - i poteri delle tenebre hanno avuto così la possibilità di utilizzare l'impero romano attraverso il loro Costantino il Grande per 'cristianizzare' l'impero formando il Sacro Romano Impero. D'ora in poi, il Natale è stato creato con l’inganno, in sostituzione dei Saturnalia, dai poteri delle tenebre.

 

L'albero di Natale simboleggia anche la piramide l'oggetto principale distintivo degli illuminati.

 

Inoltre, le celebrazioni che sono collegati alla "luce" o al SOLE sono nell’ebraismo le celebrazioni dell’Hanukkah con le candele illuminate nella menorah (Kwanzaa).

 

Origini della Yule:

 

La Festività Pagan chiamata Yule si svolge il giorno del solstizio d'inverno, intorno al 21 Dicembre. In quel giorno (o quasi), l'asse terrestre si inclina lontano dal sole nell'emisfero settentrionale, e il sole raggiunge alla massima distanza dal piano equatoriale.

 

Come una festa del Sole, la parte più importante di ogni celebrazione Yule è la luce: candele, falò, ed altro ancora.

 

Il solstizio d'inverno è stato celebrato per millenni nell'emisfero settentrionale. I popoli nordici lo hanno visto come un momento di festa ed allegria, e, se alle saghe islandesi si deve credere, anche come un periodo per fare sacrifici.

 

I Costumi tradizionali, come il ceppo natalizio o l'albero decorato, possono essere ricondotti alle origini norvegesi della festività.

 

Ultimi Indizi di una Mistificazione: Lo sapevate che il compleanno di ogni Dio-Sole pagano in tutto il mondo è festeggiato il 25 dicembre? Lo sapevate che la frase "Ho, ho, ho!" (profferita dai corpulenti 'Babbi Natale' in ogni angolo di strada negli Stati Uniti) proviene dalla fine del 1600, quando nei giochi pubblici, molto popolari, prima che il personaggio del diavolo spuntasse fuori sul palco, annunciava se stesso gridando: "Ho, ho, ho"!?    Auguri.  


http://humansarefree.com/2014/12/the-occult-origin-of-christmas.html


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Al 12/29/2016 18:29

tutte le feste cristiane sono adattamenti di feste molto più antiche chiaramente pagane. il fatto è che i cristiani non se ne rendono mai conto e credono di santificare qualcosa mentre invece santificano ben altro. imbarazzante. per quanto riguarda la chiesa romana beh quella ormai è solo massoneria allo stato puro

francesco 03/08/2016 22:43

Notung! Notung! (2014)

Un giorno rincasai dal mio lavoretto di artista, cantando una certa melodia. A quei tempi stavo scrivendo Qwerty #4 in cui affermo che la reincarnazione non esiste. Più tardi, con mia sorpresa, scoprii che cantavo una cosa di Riccardo Wagner senza averla mai udita prima: si tratta di un’Aria del Sigfrido, quando l’eroe si fucina la spada Notung mentre il nibelungo Mime ne medita la morte. Stessa melodia, ivi compresa quella particolare armonia di note discendenti, cantai con fervore. Ma a posteriori, chiedendomi se ciò non fosse dovuto solo a una coincidenza, mi dissi che l’averla, per così dire, rimembrata, ebbene era dovuto alla mia anima genetica, come se nel mio Io occulto vi fosse ascritto anche un ricordo amarissimo di tale musica tedesca, come se un mio parente stretto l’avesse udita dal grammofono a manovella di un Alto Comando allorché seppe che dei prigionieri italiani erano stati internati in un lager della Seconda Guerra Mondiale. Certo, la cosa sembra molto strana, ma per me le cose non accadono secondo illogicità, vi è sempre una causa. Forse fu a causa di qualche lettura di troppo; di sicuro un mio nonno finì in Germania e ci mancò poco che vi perdesse la vita, accusato di sabotaggio. E, poi, francamente mi pare incongruo che l’anima vaghi di usato in usato corpo, e non per via sessuata: se noi disponiamo di ricordi precedenti a questa vita lo dobbiamo grazie ai nostri stessi avi, che ci formano geneticamente per lo più con dei caratteri ereditari. Delle memorie del trapassato remoto non si dovrebbero ereditare altrimenti, come ragioni dolorose. Pertanto con questo mio scritto vado contro un certo modo comune di pensare, e per lo più dovuto a resoconti di cose sublimi dell’Oriente, di filosofie non mie. Esse sono pervase di un’aura di mistero, ma potrebbero essere verità impazzite, non conformi al reale. Io stesso in passato scrissi delle eresie, per lo più confluite in un libro innominabile. Scrissi, infatti, che quel Gesù, detto l’Unto, si era sposato a Cana, dove avvenne un miracolo (ora non so come l’acqua si trasformi in vino, ma suppongo che molti antichi romani, tra cui Caligola, si avvelenarono di piombo addolcendo il vino con barre di piombo, appunto, immersevi), che aveva avuto una figliuola di nome Sarah, riparata in Provenza con la madre dopo la sua dipartita, e che geneticamente essa avrebbe trasmesso il fattore di poter far nascere dei figli maschi virginalmente. Altresì, a quei tempi, mi chiedevo se la madre di quel messia sui generis fosse stata imparentata con il biblico Assuero grazie alla regina Ester: i vangeli non ci parlano della genealogia matrilineare, ma ciò potrebbe essere importante, perché un certo Dario, re dei re iranici, in passato nacque virginalmente e ciò fu registrato dai magi, i guardiani del fuoco sacro. È come se ci fosse tutta una covata di quegli eroi particolari, assunti alla gloria in circostanze particolari, come se dal lontano passato la cosa si ripetesse circa ogni duemila anni e coinvolgendo solo delle popolazioni della Terra, tra cui le indoeuropee. Un noto Buddha pare che sia nato da vergine, ed anche sposato, fu considerato un avatara, ossia nell’ultima reincarnazione; pure un certo Sai Baba scomparso di recente in India si dice che sia nato così, ma nel mondo greco-romano vi sono già tante figure nate da una vergine “fecondata” da un dio. Non guardiamo a questo o quel dio, mi dicevo, poiché Dio non esiste se non come proiezione della mente umana; guardiamo piuttosto ai fatti concreti, e, se non è impossibile a vergine di riequilibrare un gioco-forza perduto, allora esiste un’occulta ragione genetica, una cosa rara e molto sporadica, del fenomeno stesso. Ed è come se il mitico femminino avesse tirato fuori i muscoli in una società patriarcale di soprusi e privazioni per rivendicare un diritto esistenziale, ma leggerne, io, il profondo non so fare. Di certo, come rabbino itinerante, quell’uomo ebraico fu dotato di poteri taumaturgici, ma li credetti del tutto naturali, prodotti dall’eccessiva energia ribosomica delle sue stesse cellule animali ed ereditati dal parentado materno, inconsapevolmente. Sì, sì: c’è un padre putativo che gli dà tutto l’onore di genealogia maschile, ma ciò è fortuito e geneticamente i due hanno da spartirsi ben poco di mitocondriale... Naturalmente resteranno tutte delle illazioni, queste, e quasi sicuramente il Graal non tornerà a esistere; del resto ciò non fu nascosto nelle Americhe grazie ai pochi Cavalieri Templari scampati a pauroso eccidio, ma in un certo senso le pannocchie di mais scolpite nella Cappella di Rosslyn, presso Edimburgo, ci dicono che una flotta vi arrivò ben prima di Cristoforo Colombo. A ragionarci così, sulla stirpe di sangue di quel Gesù crocifisso e di una Maria citata dallo gnostico Filippo, negli Apocrifi, c’è tutto da perderci in un mondo assassino come il nostro, rinnovatosi solo a parole e con i suoi tabù. E che cosa esso covi da tempo non c’è proprio da chiederselo, sfruttando l’infelicità e l’ignoranza altrui con delle lobby. Anche la Chiesa di Roma per secoli è stata un oscurantismo con le Sue purghe, ci voleva quasi tutti analfabeti e comunque servi di una dottrina infallibile e sessista, ed era Lei a eleggere i nobili; ora fa la brava crocerossina che parla di pace, perdonanza e concordia, ma in vero è ancora una tigre che brucia d’ira in questa giungla d’asfalto. Sono indignato per tanta ipocrisia e a costo d’essere indigesto l’ho scritto. Per concludere dirò che la Storia che Cicerone considerava maestra di vita, sembra non aver riproposto che prepotenze; ahimè, un turbine di violenza farà sempre tribolare a causa di spiriti uterini poco consolatori, che si atteggiano come fossero la verità colata da un favo: questa traccia solo una sterminata via di croci irte di chiodi, che sarebbe meglio occultare con arte. Non parlatemi più di buon governo di Dio, né della parola che, nella sua sacralità, si è fatta come una spada solo per mortificare e dividere.

Andrea 02/29/2016 07:53

Anche i Testimoni di Geova non lo festeggiano...da molti decenni, grazie alle ns pubblicazioni, denunciamo questa falsa festività. Grazie per il bel articolo

avalon carr 12/10/2014 16:32


Questo del Natale e’ un tema su cui non mi stanco mai di leggere! A tutt’oggi ritengo insuperabile l’opera realizzata sul tema da Francesco Saba Sardi “Il Natale ha 5000 anni”,
che viene descritta dal suo autore nella pregevole intervista riportata in questo link


http://forumbiblico.forumfree.it/?t=25944808


E poi c’e’ il mitico Babbo Natale, scaturito dalla tradizione olandese di Sinter Klaas, che viene dalla Turchia via mare con degli aiutanti neri (Zwarte Piet) a distribuire doni
dal camino. La tradizione e’ ancora vivissima nei Paesi Bassi, e dagli olandesi era stata nel 1600 trapiantata in America.


http://www.whychristmas.com/cultures/holland.shtml


Sul tema ha scritto pagine ricchissime di fatti e dati Viator di Anticorpi.info, fantastico blogger.


http://www.anticorpi.info/2013/12/babbo-natale-storia-e-simbolismo.html


 


http://www.anticorpi.info/2013/12/babbo-natale-storia-e-simbolismo_23.html

Ghigo Battaglia 12/10/2014 18:08



Grazie per il tuo commento con gli utilissimi link. In effetti l'origine del 'Natale' è molto antica ed oscura. I riferimenti cristiani sono pressoché assenti!
Davvero buffo osservare l'enorme albero di Natale in Piazza San Pietro ... questa città 'eterna' e 'santa' che è poi in mano alla mafia ... buffo, tutto buffo ed apparentemente privo di
senso logico ma denso invece di un qual senso 'inverso' ... veramente satanico (nel senso di avverso all'umanità). Ciao