Gregge Umano

Pubblicato il da G B

 

Fino al 600 a.C. circa, le ‘divinità’ definite nella Bibbia come elhoim, pretendevano che gli fossero consegnati i primogeniti dei popoli sui quali insistevano. Che questo tributo non fosse altro che una forma di sacrificio umano ad uso e consumo di questi esseri immondi lo prova l’episodio di Abramo che si vede esentato dall’abominio per la prima volta e, immaginiamo, con suo sommo stupore e gratitudine.

Che a queste pratiche si possano attribuire le numerosissime sparizioni di minori in tutto il pianeta è un’ipotesi che molti ricercatori ormai tendono, seppur spesso a malincuore, a sottoscrivere.

Esistono (ed esistevano) quindi alcune entità che si nutrono letteralmente di esseri umani, preferibilmente di tenere età? Esistono entità poste a livelli diversi di frequenza che si abbeverano invece alla componente spirituale dell’essere umano? Questi gruppi di entità, sono in accordo tra di loro per spartirsi il ‘bottino’ terrestre?

Questo è lo sconcertante quadro che emergerebbe se proviamo a mettere insieme le letture ‘astronautiche’ del nostro recentissimo passato storico e preistorico e le ormai numerosissime testimonianze di esseri umani che hanno subito, nel presente e nel passato, operazioni di parassitaggio energetico.

L’uomo sarebbe quindi un boccone ghiotto ed inconsapevole. Una pecora ideale da tenere a bada con l’uso di cani e bastoni: le innumerevoli forme di seduzione e coercizione che subiamo da sempre nostro malgrado.

Da un’intervista con il regista Varo Venturi:

“ … una sorta di tristezza cosmica che mi pervadeva sin dall'infanzia; la visione di questa umanità intrappolata inconsciamente in questo diabolico meccanismo con minime possibilità di variazione, di nascita-lavoro-accoppiamento-morte. Schiavi inconsapevoli a cui spremere energia, poveri contenitori sostenuti dalla misera consapevolezza di essere finalmente usciti dall'orrore della guerra. Risorse umane le chiamiamo oggi, categorizzate ogni giorno di più in profili, account, caselle … una tristezza che si fa smisurata vedendo quelle immagini di uomini e donne del dopoguerra, chiusi in androni come formiche a lavorare per le neonate industrie, ingenuamente sorridenti nella loro piccola felicità di usufruire di quel che pensavano fossero oggetti del benessere, in realtà scorie di una retro-tecnologia aliena di scarto; frigoriferi, dentifrici, frullatori, giradischi, televisori, automobiline utilitarie, cosmetici, profumi, supermercati, vestiti prêt-à-porter; mentre nel cielo sfrecciavano aerei a reazione, è già qualche disco volante: una beffarda grande illusione di massa, che la seconda guerra mondiale con questa improvvisa, misteriosa, esplosione di tecnologia, ha battezzato con i suoi stermini genetici di massa, con i nuovi programmi/meccanismi finanziari che in questi gironi stanno raggiungendo la crudele fase finale. “

Che abbia ragione?

Ulteriore prova di tutto ciò, il recinto chimico/fisico/elettromagnetico che ci è stato posto attorno negli ultimi decenni. Una sorta di rete di controllo pervasiva che tutto attraversa e monitora. Le pecore non debbono accorgersi di essere cibo, soprattutto se dotate di un’arma potenzialmente mortale che, per fortuna, non sanno neppure di possedere.

http://6giornisullaterra.blogspot.it/

http://paolofranceschetti.blogspot.it/2011/06/sacrifici-umani-testimonianze-di.html

http://maurobiglino.it/2014/06/le-bolle-papali-che-hanno-cambiato-il-mondo/

http://www.calogerogrifasi.it/it/

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emanuele paganini 12/08/2014 21:29


Ciao Ghigo, belle e toccanti le parole di Venturi e anche il resto dell'articolo. Sì forse per qualcuno sarà anche troppo, pazienza, restano il campionato di calcio e il grande fratello 47°
edizione. Per il resto ammiro il tuo lavoro a 360°, anzi meglio, mi fa piacere trovare altre persone che diano importanza alla sostanza delle cose, andando al nocciolo senza troppi toni prosaici.
Penso che mai come oggi si abbia una tremenda urgenza di sintesi e verità. Troppi fronzoli dal dopoguerra ci hanno illuso di evolvere verso il mito del progresso tecnologico, quando sappiamo che
l'attuale direzione è invece quella dell'allevamento automatizzato. Un esempio per tutti: ci raccontavano che un cucchiaio di petrolio sarebbe equivalso a 8 ore di lavoro. Ma non mi risulta che i
camionisti abbiano le giornate libere, al contrario, sono costretti a modificare la strumentazione di controllo per guidare anche 12-16 ore al giorno, per pagare il mutuo del camion, le tasse,
ecc. Idem per l'operaio che lavora a una fresa a controllo numerico, lavora per 10 ma naturalmente riceve un solo stipendio... Senza contare i milioni di container che viaggiano esentasse creando
sfruttamento da una parte del mondo e impoverimento dall'altra. L'automazione e la sregolamentata politica globalista delle multinazionali stanno distruggendo il sistema economico. In realtà
nessuno vuole creare posti di lavoro, o dare dignità all'essere umano. Questa è gestione computerizzata della schiavitù moderna, che vede l'uomo prigioniero di quella trappola di progresso a cui
tutti abbiamo più o meno contribuito. E' proprio la tristezza della situazione a dar luce agli ultimi rantoli (?) del pensiero libero. In generale sono pessimista di fronte all'indifferenza e
alla cecità delle masse... E' quando leggo un articolo come questo che mi tiro un po' sù :) e quindi grazie e buon lavoro.

Ghigo Battaglia 12/09/2014 05:56



Marchionne, nella sua opera di 'distrazione' industriale dall'Italia, è riuscito a ridurre il tempo previsto per la mensa degli operai da 30 minuti a 20! Questo
procedere punitivo verso l'annichilimento della dignità umana è sospetto ed inquietante. Scrivo per condividere le mie riflessioni con persone come te, grazie quindi per la tua cortese attenzione
e questo ulteriore contributo, ciao 



emanuele paganini 12/06/2014 21:03


chapeau! nuda e cruda

Ghigo Battaglia 12/08/2014 21:04



Eh si, troppo forse? Belle le parole di Venturi, vero? Molto sintetiche e ben mirate. Ciao