Grandi Opere e Livelli Separati

Pubblicato il da Ghigo Battaglia

Le grandi opere finanziate dall’unione europea, mirano sostanzialmente a re-distribuire fondi ad alcune (poche e selezionate) grandi imprese europee ed a consentire un piano di riconfigurazione del territorio europeo, il tutto ovviamente gestito in modo egemonico e totalitario e quindi non sottoposto all’approvazione della collettività. Se riflettiamo infatti sulle infrastrutture di collegamento ferroviario veloce (TAV) ci rendiamo conto di come ci troviamo di fronte a tecnologie utili per le sole elite, per le loro uniche esigenze di risparmio di tempo e di creazione di un livello vitale ad uso esclusivo nel quale vivere. Questo processo di auto-ghettizzazione è indispensabile per proteggere gli alti quadri strapagati della burocrazia europea dall’animosità dei cittadini invidiosi di tanto ‘meritato’ successo. La proposta del Ministro dell’Interno di introdurre i ‘Body Scanner’ anche nelle linee TAV è, a nostro parere, nel solco di questa esigenza.

no-tav-copia-1La società stratificata, divisa per livelli, è ben osservabile nelle capitali europee. Roma, ad esempio, è composta da livelli vitali ben separati che non si incontrano mai. Le elite hanno infatti i loro mezzi di spostamento, i loro ristoranti, le loro zone di interesse ed i loro circoli sportivi. La massa popolare scimmiotta tali lussi e si accontenta di simulacri di tanta sfacciata cupidigia. Le scuole pubbliche non si possono permettere l’acquisto della carta igienica per i loro scolari mentre i ministeri fanno sfarzo di sale avveniristiche e semivuote di riunioni. Le elite si distaccano dal paese popolare sempre di più, anche in base ai loro compensi ormai irraggiungibili ed in esponenziale crescita mentre quelli delle altre caste si livellano in basso. Le elite hanno le loro cliniche private di lusso, le loro scuole private di lusso per i loro pargoli, le loro destinazioni esclusive per le vacanze, insomma: un mondo parallelo li contiene, un luogo diverso dagli altri e che non entra in contatto con altri sistemi di vita, paralleli appunto.

Tornando alla TAV (nell'immagine, una manifestazione dei No Tav) si osserva che la munifica UE non considera significanti i terribili danni ambientali derivanti da tale progetto (caldeggiato anche dal nostro Presidente) e non ritiene di dover prima di tutto assicurare un servizio decente alle masse lavoratrici pendolari, alle prese con mezzi sporchi, dissestati ed insufficienti. Si configura uno scenario in cui coesisteranno due sistemi di vita separati: un livello alto, abitato dalle elite ed uno basso, dal resto della popolazione. I regolamenti, le leggi, i codex scelti e promulgati dalle elite, non li riguarderanno, ben chiusi come sono nella loro realtà parallela in cui tutto è facile, rapido, efficiente e salutare. E’ facile, per esempio, trovare un lavoro divertente e ben remunerato per i propri figli od ottenere un mutuo per il nuovo pied-a-terre a Parigi. Sarà facile spostarsi da Roma a Bruxelles con i treni TAV costosissimi, non alla portata delle tasche sempre più vuote della popolazione di livello 2.

london cctvEsiste però anche un livello 3 e sono i cittadini indesiderabili, gli zingari, i senza tetto, i diseredati. Nel futuro prossimo o si vivrà all’interno di un contenitore (materiale ed esistenziale) oppure non sarà concesso proprio vivere e ciò accadrà non per ineluttabili leggi di mercato o di natura (lo stesso per loro) ma a causa di scelte scellerate e per l’esigenza principale negli anni futuri dell’Europa Unita: il controllo intimo ed incessante della sua popolazione. (Nella sola Londra sono in azione oltre 500.000 videocamere di controllo). Ma … il nostro nemico non era Bin Laden? No, eravamo noi stessi e non ce ne eravamo accorti! Il nemico numero uno della nostra società siamo noi e per questo occorre controllarci e tenerci in uno stato di avvelenamento, attuato tramite i ben noti sistemi, ed inebetimento costante ed organizzare la nostra vita, sin nei minimi dettagli, in modo da evitare che ci si possa far del male da soli.

Il tutto mentre le elite sfrecciano a 300 Km/h ed il resto della popolazione aspetta in stazione per ore, ma con fiducia, l’arrivo del loro treno!

Non bisogna però lasciarsi condurre dal livore: anche tutto ciò è frutto di una pianificazione il cui obiettivo potrebbe essere proprio quello di provocare qualche reazione accesa.                      

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M
<br /> <br /> Bella considerazione. Infatti credo che vogliono uno scontro di massa per attuare l'atto finale.<br /> <br /> <br /> Ma non andrà così "Cieli liberi nel presente infinito" Liberi da scie chimiche, liberi da indesiderati, liberi dalle elite. Cieli, mari, terre, liberi per ognuno di noi, nella Pace e nella<br /> condivisione.<br /> <br /> <br /> Articolo splendido. Lo riporto sul mio blog e su Angeli<br /> <br /> <br /> <br />
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G
<br /> <br /> Grazie Mina e un grande abbraccio, alle dodici tutti sincronizzati! ciao, Ghigo<br /> <br /> <br /> <br />