Grandi Evocatori / Invocatori della Storia

Pubblicato il da Ghigo Battaglia

  

Dal sito: magia.esoterya.com:

‘Oggi parleremo della netta differenza tra il termine Evocare e Invocare, molti noi sbagliano o non sono a conoscenza del significato corretto delle due parole, è bene sapere, specie per chi pratica la magia, che sono cose ben distinte e che chi non è a conoscenza del significato potrebbe avere cattive sorprese durante i riti. Premetto e sottolineo innanzitutto che dovrete sempre sapere con precisione chi state Invocando o Evocando, facendo attenzione a che energie state smuovendo, per non correre rischi di nessun genere. L’evocazione spirituale di un entità sia che essa sia benigna o maligna si presenta sempre al di fuori del corpo del praticante, sotto forma di energia, infatti con l’evocazione non c’è mai una connessione diretta con lo spirito che si è chiamato, non verrà mai a contatto con il nostro corpo, ma potremmo solo vedere opercepire l”entità.’

Ed ancora:

L’invocazione è ben altra cosa, l’entità che si chiama entra direttamente a contatto con il nostro corpo e con la nostra anima, diventa parte di noi ed entra letteralmente dentro di noi. Lo spirito usa la nostra voce per comunicare, che in quel momento può cambiare e mutare diventare più cupa o più profonda, usa il nostro corpo per muoversi, il praticante però rimane comunque sempre cosciente e vigile, ma deve avere un energia abbastanza forte per non crollare dopo che l’entità lascia il corpo.’

Gli Anunnaki, coloro che dal cielo discesero sulla Terra, la casta regnante dolicocefala della Mesopotamia proveniente dal pianeta Nibiru (alla quale apparteneva probabilmente lo stesso Yahweh biblico) avevano la capacità di evocare delle entità eteree per indirizzarle a compiere determinate attività terrene, quasi sempre deleterie. Di ciò ci informa direttamente la letteratura sumera.

Anche Romano Prodi partecipava a sedute di evocazione nelle quali si chiedeva a queste entità di rivelare il nome della via in cui era custodito Aldo Moro, peraltro azzeccandoci. Di ciò ci ha informato la stampa all’epoca del sequestro Moro e dei tragici giorni che ne seguirono.

Anche Calderoli e Bertinotti, secondo Paolo Franceschetti, sono noti esoteristi. Il primo parla spesso del gruppo Bilderberg e di UFO, il secondo partecipò alla fondazione ed all’affondamento di Rifondazione Comunista (in sigla: R.C. proprio come Rosa Croce).

Sempre secondo Franceschetti e non certo da solo (basti ricordare David Icke, Salvador Freixedo oppure Stefano di felceemirtillo o Leo Zagami) ritengono che ai vertici della catena di comando e controllo del pianeta ci sia una casta asservita ai voleri di queste entità eteree o tridimensionali ed elusive che siano. Le parodie di tali miseri rituali le possiamo scorgere anche sorprendentemente nella produzione attuale di ‘cultura’ Pop, strettamente controllata invece dai vertici misconosciuti delle grandi case di produzione internazionali. Gli scopi di tale scelta creativa potrebbero essere molteplici: indottrinare, abituare, evocare, ringraziarsi, ipnotizzare.

Le sedute spiritiche, i rituali stregoneschi, le orge dissolute (ricordate ‘Eyes Wide Shut’ di S. Kubrick?), i rituali di massa (sport compreso) ed altri richiami artificiosi di frequenze dissonanti, possono evocare tali entità, come ci informano i grandi occultisti del passato anche recente (Dion Fortune ad esempio). Nell’apparentemente razionale Inghilterra vittoriana esistevano parecchi circoli esoterici in cui i rituali di evocazione erano all’ordine del giorno e non sempre finivano bene. Esiste un libro, la ‘Goetia’ che è un vero e proprio manuale di evocazione ed invocazione potentissimo che si fa risalire a Re Salomone e forse addirittura lo precede.

Dal sito antrodellamgia.altervista.org:

‘La Goetia, che fa parte di uno dei cinque libri che compongono il Legemeton o Chiave Minore di Re Salomone, è forse uno dei più antichi e famosi testi di Magia. Essa si rifà ad un noto mito secondo il quale Re Salomone, attraverso il Potere dell'Altissimo, riuscì a rinchiudere in un vaso di bronzo (o d'ottone) 72 potentissimi Spiriti Maligni (o Angeli Decaduti) insieme alle loro relative legioni di subalterni. Una volta sigillato il vaso il saggio Salomone lo gettò nelle profondità di un lago (alcuni testi riportano il mare) affinché nessuno potesse mai più liberarli. Questa storia ci viene presentata, se pur in una forma leggermente diversa, anche nelle Mille e una notte di Burton.’

E, seguendo:

‘Fu nel 1889 che S.L. Mac Gregor Mathers, uno dei capi e fondatori dell'Ordine Ermetico della Golden Dawn, riuscì finalmente ad effettuare una traduzione completa della Goetia e a renderla disponibile ai membri di questo sodalizio magico. Circa undici anni più tardi Aleister Crowley, che nel frattempo era entrato a far parte della Golden Dawn (18 novembre 1898) iniziò ad occuparsi della revisione e del commento di questa traduzione e dopo tre anni (1904) la pubblicò nelle edizioni della Società per la Propagazione della Verità Religiosa, casa editrice che egli aveva fondato e stabilito presso la sua Abbazia di Boleskine.’

Se gli ebrei sono i discendenti diretti dei sumeri, questo tomo potrebbe addirittura essere un retaggio babilonese con il quale gli Anunnaki erano soliti evocare le entità invisibili, o quasi, ai cinque sensi umani. La ‘Goetia’ poi viene riproposta al pubblico ‘moderno’ dall’occultista Mac Gregor Mathers e da A. Crowley, un uomo che ha avuto un influsso notevole sui nostri tempi, attraverso gruppi esoterici a lui ispirati, tra cui la potentissima ‘golden dawn’.

Il potere, quello vero occulto ed elusivo o palese che sia, ha da sempre avuto consuetudini con queste entità? Che peso possono aver avuto sullo sviluppo umano?

Alla prima domanda è meglio che ognuno si faccia un’idea personale. Alla seconda direi che, se questo contatto c’è e c’è stato, il peso di questo apporto esterno non può essere che considerato come preponderante. Nel nostro contemporaneo assistiamo a sceneggiate con personaggi capaci di rivestire più personalità insieme, di mentire spudoratamente in diretta davanti a tutto il mondo senza ridere, di condurre un’esistenza misteriosa ed incomprensibile per i miseri metri umani. Chi sono costoro? Sono forse solo umani? Chi li muove?

Immagino che tutto ciò possa apparire incredibile ma i popoli di tutte le latitudini sono soliti praticare a livello singolo o collettivo rituali di evocazione ed invocazione, da sempre.

Alieni o demoni che siano, non si dovrà caricare la colpa degli scempi presenti e passati solo a loro, ma cercare di comprenderne il costrutto e le intenzioni come hanno fatto i già citati ricercatori Jacobs, Freixedo, Mack e Malanga tra gli altri. Se tali esseri esistono, il peso della loro esistenza sulla nostra società non può essere che enorme. E’ questo il vero segreto dell’occultismo? La magia, da sempre, è il codice esoterico di dialogo e contatto con costoro? La potenza terrifica degli ‘dei’ del passato, era il frutto di un insieme di alta tecnologia e di capacità evocative? Io non sono in grado di rispondere, certo è che personaggi disumani calcano la scena del pianeta in ruoli elevati nei quali occorrono abilità e capacità teatrali sorprendenti e disumane. Ad oggi comunque, per quanto mi permettono le mie limitate capacità intellettive, credo che non sia possibile darsi conto degli eventi senza considerarne la loro matrice magico/simbolica. Il potere si riveste di simboli e li utilizza per fare presa sul reale e firma le proprie azioni magico/simboliche. Nulla di razionale è nel potere, moltissimo di magico. E’ una dimensione alla quale purtroppo siamo tutti sottoposti e che non possiamo quindi ignorare. Verrebbe da chiedersi com’è mai che la propaganda mediatica contemporanea spinga decisamente verso il ‘magico’ almeno a partire dagli anni cinquanta ad oggi, anche con il tramite del buon vecchio caro Walt Disney (massone di 33° grado/l’apprendista stregone) e delle potenti trombe della ‘bacchetta magica’ (Holy-Wood). Forse è lo stesso motivo per cui abbiamo subito l’indottrinamento sugli alieni da parte dello stesso sistema di diffusione dell’immaginario artificiale sempre più o meno a partire dagli anni cinquanta del secolo appena trascorso. Oggi la bacheca del ‘magico’ nelle più grandi librerie, si in gradisce ogni giorno, assieme a quella del paranormale e dell’insolito. Com’è mai? Una confusione semantica ci assale quando osiamo appoggiare il piede sulla soglia dell’occulto. Grandi scienziati, alti ufficiali, parlamentari ed ex ministri ci raccontano della necessità di rendere nota la verità su questa dimensione. Resta il fatto che il potere è magia, ipnosi, costrizione ed indifferenza per cui occorre sporcarsi un poco le mani dentro questi regni esoterici ed occulti di cui faremmo peraltro volentieri a meno, soprattutto dell’immane mole di paccottiglia che si portano appresso. La verità comunque conserva una forza sua propria che in qualche modo riuscirà sempre a travalicare le montagne di fango gettatele sopra per nasconderla. Lo stesso dicasi della trasparenza, della semplicità e dei buoni e puri intenti.

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