Gli Esorcisti a Verona ed i Rituali di Halloween

Pubblicato il da Ghigo Battaglia

Da Yahoo notizie, traggo:

'Task force di esorcisti per Verona ...

Nella sola Verona ci sono ben 13 esorcisti con il compito di scacciare il Demonio. Un numero molto elevato se si pensa che nella Diocesi di Milano non ce n’è neppure uno. E lo stesso vale per interi Paesi come Germania, Svizzera, Austria e Portogallo. Sono diverse le persone, che si trovano in situazioni disperate, disposte ad attendere ore pur di incontrare un esorcista: spesso si parla di code anche di cento persone al giorno. Don Gino Oliosi ha rivelato al Corriere della Sera che chi teme di essere posseduto dal Demonio “in diversi casi si consulta con maghi e fattucchieri che peggiorano le cose. Noi cattolici per fede professiamo l’esistenza del maligno. E nella nostra epoca cresce l’interesse morboso per il satanismo”. Ma chi è l’esorcista? Si tratta di un sacerdote delegato dal vescovo che invocando il nome della Trinità, prega perché una persona o un ambiente siano liberati dallo spirito del male. Le doti di un buon esorcista sono capacità di ascolto, preparazione teologica ed esperienza spirituale, integrità di vita ed equilibrio. Padre Gabriele Amorth, uno degli esorcisti più famosi, sottolinea che “solo chi ha un'ignoranza totale di questo ministero immagina che l'esorcismo sia un qualche cosa di spaventoso, di traumatico. Anche se tale effetto può verificarsi nei presenti inesperti, se nel corso dell'esorcismo si manifestano reazioni esterne violente o fenomeni strani”... .'

Dal sito ‘il sussidiario’ riporto invece alcuni brani dell’esauriente articolo di Gianfranco Amato sulla festività del 1° Novembre ormai nota comunemente come Halloween. Questa festività è una riedizione di una serie di rituali pagani che consistevano nell’offrire sacrifici (anche umani) a divinità ctonie. Questi rituali, citati nelle cronache più antiche, sono molto presenti anche oggi nei paesi nordici sotto la bandiera di culti pagani. Ci si può chiedere il perché dell'associazione di queste due notizie: credo che sia giusto riflettere sempre sui culti e credenze dalle radici lontane, prima di tutto per comprenderne le reali finalità e poi perché ci raccontano molto del mondo impalpabile ma presentissimo che domina poi il nostro inconscio. Da notare inoltre l’enorme pressione mediatica che cerca di diffondere tali credenze, soprattutto tra i più giovani, e la colpevole indifferenza dei più grandi nell’accettare il tutto con estrema superficialità, senza pensare che le nostre azioni riverberano in modo preciso in quel contesto eterico di cui accennavo. Nessun rituale è gratuito. Ogni adesione a riti e culti di gruppo porta con se conseguenze profonde nella nostra persona. In questi campi la superficialità non è ammessa. Non riporto quindi queste notizie per mettere in guardia qualcuno da alcunché ma solo per invitare tutti alla riflessione, soprattutto sull’azione di propaganda ed indottrinamento delle ‘giovani leve’ appartenenti allo sconquassato e tartassato mondo dei valori della nostra società occidentale. Si veda anche l’utilissimo video(2). Qualche brano dell’articolo(1):

'...Andy Pardy, capo della polizia di Hemel Hempstead nell’Hertfordshire, che è cofondatore della Pagan Police Association e adoratore delle antiche divinità vichinghe, tra cui il dio Thor dal martello distruttore e Odino dall’occhio ciclopico, ha dato l’annuncio ufficiale del riconoscimento da parte del Ministero degli Interni, precisando che «gli agenti di polizia ora possono finalmente celebrare le proprie festività religiose e lavorare in altre giornate, come il Natale,  che per essi appaiono assolutamente insignificanti».

Halloween, in realtà, è tutt’altro che un’innocua festicciola per bambini. Profondamente radicata nel paganesimo e nel satanismo, continua ad essere una pericolosa forma di idolatria demoniaca.
Trae origine da un’antichissima celebrazione celtica diffusa nelle isole britanniche e nel nord della Francia, con cui i pagani adoravano una delle loro divinità, chiamata Samhain, Signore della morte. Era considerata una delle feste più importanti, e dava inizio al capodanno celtico. La notte del 31 ottobre in onore del sanguinario dio della morte, veniva realizzato, sopra un’altura, un enorme falò utilizzando rami di quercia, albero ritenuto sacro, sul quale venivano bruciati sacrifici costituiti da cibo, animali e persino essere umani.

I Celti ritenevano che Samhain, in risposta alle offerte di tali olocausti, autorizzasse le anime dei morti a ritornare alle proprie case in quel giorno di festa. Per questo motivo i pagani nordici ritenevano che fredde e oscure creature riempissero la notte vagando e mendicando tra i vivi. E’ da tale credenza, peraltro, che deriva l’uso odierno di girovagare nel buio, la notte di Halloween, vestiti in costumi che imitano fantasmi, streghe, elfi, e creature demoniache. Anche la celebre espressione “trick or treat”, tradotta con l’innocente “scherzetto o dolcetto”, è parte dell’antico cerimoniale pagano. Venivano chieste offerte (“treat”) sotto la minaccia dell’ira di Samhain, e della sua maledizione divina (“trick”), in caso di rifiuto. «Offrite sacrifici a Samhain, o subirete i suoi castighi», questo si continua inconsciamente a chiedere, oggi, con l’apparentemente scherzoso “trick or treat”.

L’usanza di chiedere offerte al dio della morte diventava, in passato, anche un metodo per identificare i cristiani che si rifiutavano di onorare la divinità pagana, e che per questo subivano, a volte, odiose ritorsioni. Per comprendere quanto la Chiesa, fin dall’inizio dell’evangelizzazione dei popoli celti, fosse preoccupata di quella pericolosa “solennità” pagana, basta considerare che la Festa di Ognissanti fu spostata, in Occidente, al primo novembre, con tanto di vigilia la notte precedente, proprio per contrastare il culto satanico di Samhain.

Nella Britannia del VIII-IX secolo, quindi, il giorno dedicato dai pagani al dio della morte, era per i cristiani occasione per onorare i Santi, partecipando alla veglia di preghiera la sera del 31 ottobre, ed alla Santa Messa il giorno successivo. E’ da qui che deriva il termine Halloween. L’etimo si radica, infatti, nell’antica espressione inglese Hallow E’en, ovvero notte di commemorazione di tutti coloro che sono stati “hallowed”, santificati. I pochi che rimasero ancorati alle tradizioni pagane reagirono al tentativo della Chiesa di soppiantare la celebrazione in onore di Samhain, mantenendone il culto e cercando di incrementarlo. Nell’alto medioevo la notte di Halloween divenne simbolicamente la festa principale della stregoneria e del mondo occulto. In quel contesto avvenivano, tra l’altro, forme particolari di sacrilegio nei confronti di oggetti sacri, e l’utilizzo degli scheletri (oggi rappresentati da maschere) costituiva una forma di dileggio delle Sacre Reliquie.

Sorprende la sottovalutazione fatta oggi anche da molti credenti – a volte preda di una forma di ebetismo consumistico – circa l’origine ed il significato della festa pagana e satanica di Halloween. Ma non sorprende che dalla Chiesa continuino a levarsi voci rivolte ad ammonire e mettere in guardia circa i rischi dell’inganno demoniaco che tale ricorrenza nasconde.

La comunità di don Benzi, in quell’occasione, non ha usato mezze parole per denunciare i pericoli della cosiddetta notte delle streghe: ‘Il fenomeno che viene esaltato il 31 ottobre è un grande rituale satanico. Facciamo appello al mondo cattolico perché non promuova in nessun modo questa ricorrenza che inneggia al macabro e all’orrore. Sappiano tutti i genitori e tutti coloro che credono nei valori della vita, che la festa di Halloween è l’adorazione di Satana che avviene anche in modo subdolo attraverso la parvenza di feste e di giochi per giovani e bambini. Il sistema imposto di Halloween proviene da una cultura esoterico-satanica in cui si porta la collettività a compiere rituali di stregoneria, spiritismo, satanismo che possono anche sfociare, in alcune sette, in sacrifici rituali, rapimenti e violenze. …’

 

(1)http://www.ilsussidiario.net/News/Cronaca/2010/10/31/HALLOWEEN-Dolcetto-o-scherzetto-Macche-e-una-festa-neopagana-dei-nipotini-di-Satana/123178/

(2)http://vigilantcitizen.com/sinistersites/sinister-sites-st-john-the-divine-cathedral/

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