EcoLife, che Cos'è?

Pubblicato il da G B

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Viene lanciata in questi giorni una campagna di sensibilizzazione del cittadino, sponsorizzata dalla Comunità Europea, denominata ECOLIFE. Dal loro sito ufficiale: ‘Ecolife è un progetto co-finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma LIFE+2012 Informazione e Comunicazione, promosso da Legambiente, Deep Blue, AzzeroCO2, ACLI e MDC. Attraverso questa campagna di comunicazione vogliamo informare e consigliare i cittadini per scegliere un nuovo stile di vita che rispetti l’ambiente e ci aiuti a risparmiare con semplici gesti quotidiani. EcoLife ci aiuterà a capire come le nostre azioni producono ogni giorno un aumento delle emissioni che causano l’effetto serra: ogni cittadino può fare la sua parte.’

 

Alcune considerazioni in proposito: come di consueto si ribadisce la propaganda sui ‘cambiamenti climatici’, la cui colpa si individua negli errati comportamenti del singolo cittadino che dovrebbe quindi essere educato a comportarsi diversamente. L’uomo nuovo, prossimo abitante del pianeta Terra, deve essere evidentemente rieducato e reso consapevole della sua lurida impronta terrena. Cominciamo con il dire che sulla CO2, intesa come causa dei cambiamenti climatici, il dibattito scientifico è acceso ed ancora in corso. Com’è possibile quindi affermare con certezza che sia questo il problema di fondo da porre all’attenzione dei cittadini europei? Se non è possibile provare che l’emissione di CO2  sia responsabile di alcunché, com’è possibile basare tutto questo progetto mediatico su di un assunto non dimostrato? Com’è possibile infine che su questo progetto, con queste premesse, convergano i nostri finanziamenti europei? E’ il singolo cittadino la causa degli eventuali ‘cambiamenti climatici’, oppure lo sono le logiche industriali errate, le forme di produzione di energia, le scelte di massima economico finanziarie, le scelte belliche, le scelte geostrategiche prese nelle stanze dorate ed occulte del potere? La  Deep Blue infine, una partner dell’iniziativa, è un ufficio strategico che si occupa principalmente di automazione nel settore aeronautico, che c'azzecca con la riduzione della CO2 e lo stile ECO?

 

Dobbiamo anche considerare l’opzione che i ‘cambiamenti climatici’ non esistano ‘naturalmente’ ma siano indotti dalle ben note operazioni di geoingegneria clandestina in atto da decenni in ogni parte del globo: un fattore da considerare tutt’altro che minoritario. Sui ‘cambiamenti climatici’ poi il dibattito è ancora aperto, trattandosi non di un argomento scientifico come un altro ma di un vero e proprio tema politico di grande interesse, sottoposto a pressioni ed ingerenze elevatissime. Nessuno può con certezza affermare che il clima stia scivolando verso un riscaldamento complessivo, prova ne è il cambiamento di slogan politico nelle operazioni di propaganda mediatica, da ‘riscaldamento globale’ al più duttile ed indefinito ‘cambio climatico’, utilizzato dagli adepti della chiesa di ‘Climatology’.

 

Ovviamente è il cittadino, tutti noi, ad essere il problema numero uno. Lo sappiamo ormai, siamo troppi, sporchi, ignoranti, predatori ed insensibili mentre per fortuna i nostri algidi governanti non lo sono. Coloro che acquistano (volenti o nolenti) decine di inutili e pericolosi F35, non sono responsabili dei ‘cambiamenti climatici’, certo! Essi sono sempre ben vestiti, ben pettinati, compassati e gentili con noi sudditi. Quindi la ricetta proposta è sempre la stessa: ingenerare nel singolo la consapevolezza di essere nell’errore, di essere di troppo, di dover riconsiderare il proprio stile di vita per conformarlo meglio ai disumani voleri dei bianchi signori della Comunità Europea, proprio quella entità di origine esoterica che ci sta conducendo al baratro economico ed esistenziale di massa.

 

Snaturare popoli ed individui, penetrando nei loro cervelli con la bassa propaganda infondata, inutile e meschina, tralasciando di considerare l’orrore degli inceneritori per i rifiuti, dello smaltimento occulto di scorie industriali e nucleari, della farmacopea occidentale, della piaga degli OGM, delle operazioni di geoingegneria (a proposito, quanta CO2 producono gli aerei della morte al giorno?), del MUOS siciliano, della TAV alpina e dei mille e mille ignobili sprechi della lussuria istituzionale.

 

Niente di tutto questo: è il singolo povero cittadino il colpevole. Colpevole in definitiva di vivere, di procreare, di muoversi e tentare di realizzare se stesso nonostante tutto e nonostante i mille divieti operativi imposti dalle istituzioni ‘civili’, italiane ed europee. Se questo è l’ambientalismo, ebbene preferisco ignorarne in toto le istanze.

 

Ambientalisti e sedicenti verdi: guardate in faccia la realtà. La realtà è che, nella migliore delle ipotesi, siete stati cooptati per spostare l’attenzione su temi ininfluenti o marginali, per coprire i veri scempi ambientali ed i loro artefici, tutti diretti a detrimento del genere umano e del suo ambiente naturale in cui dovrebbe vivere e prosperare. Ai cittadini irretiti da tanta propaganda vorrei solo ricordare di osservare con più attenzione il cielo, il mare e la terra intorno a noi. Osservando con attenzione balzerà agli occhi chi è il vero 'seviziatore' dell'ambiente, facendo crollare di un sol colpo il senso di colpa che vorrebbero impiantarci nel profondo, vero scopo sotteso, a mio parere, di tutta questa operazione mediatica.   

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