Come Difendersi dagli 'Dei'

Pubblicato il da Ghigo Battaglia

 

Alcuni illuminanti ed emozionanti brani tratti da ‘Difendiamoci dagli dei’ di Salvador Freixedo, comunque utili:

‘In ogni caso, dobbiamo sempre avere presente che noi qui nella materia terrestre siamo nel nostro elemento naturale, loro no, per cui non è automatica e assoluta la loro interferenza nella vita individuale ed è bene conoscere e seguire le regole con le quali ci è possibile impedire la loro "invasione" psichica manipolatoria inconsapevolmente. Non dobbiamo trascendere i limiti del nostro ambiente umano; in altre parole, non dobbiamo cercare di entrare nel loro territorio con trance di qualunque tipo, in luoghi particolari, con la mente caricata con riti magici e religiosi (non dimentichiamo che la magia è l'altra faccia della religione), o non sottoporsi alle radiazioni anomale di certi predicatori; ecc. Non consegnare mai la propria mente nelle mani di altri. La mente deve essere sempre libera e disponibile al servizio dell'essere umano Il fatto di "non consegnare la mente" ha una enorme importanza in questi tempi nei quali le grandi masse urbane e le società in generale sono plagiati come greggi dagli onnipotenti mezzi di comunicazione di massa come radio e televisione, maneggiati astutamente dai professionisti della manipolazione mentale. Si deve tenere sempre la mente in stato di allerta e non consegnarla mai né ai leader religiosi, né ai leader politici, né agli idoli dello sport e dello spettacolo, né ai grandi medici e, meno che mai, a spiriti o esseri sovraumani. Tutti possono sbagliare e tutti, ad un determinato momento anche se non volontariamente, possono agire nel loro interesse approfittando della nostra credulità. La mente di ogni individuo, o meglio la coscienza, deve essere sempre l'ultimo giudice delle proprie azioni; consegnarla ad un altro o seguire ciecamente ciò che ci dice, è un suicidio mentale che si oppone diametralmente al grande comandamento dell'evoluzione che è una legge fondamentale del Cosmo. Non invocare nessuno. Non evocare nessuno per adorarlo. Non prostrarti davanti a nessun dio-persona o dio-cosa per rendergli culto o celebrare riti. Non offrire il tuo dolore; non offrirti di soffrire; rifiuta il dolore per il dolore e non cercarlo mai; ribellati contro il "sacro" masochismo. Eliminare il trauma: Liberare l'anima da tutte le paure, le angustie e le deformazioni che le erronee credenze religiose (in ultima analisi, gli dei) ci hanno inculcato nel corso dei secoli e nel corso della nostra vita. La triste verità è che noi uomini, invece di evolvere secondo una linea autenticamente umana, nella quale a poco a poco avremmo perfezionato la nostra natura e le nostre capacità corporali e spirituali, abbiamo passato i secoli a servire i nostri rispettivi dei, spendendo in loro onore il meglio della nostra ricchezza e della nostra energia fisica; impiegando nell'adorazione e nell'esaudimento dei loro desideri, il meglio delle nostre capacità intellettuali e spirituali.’

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