Climagate, ovvero: freddo in arrivo!

Pubblicato il da Ghigo Battaglia

Cari amici, saprete sicuramente cos'è il climagate: lo scandalo che ha coinvolto scienziati sorpresi da un haker a "truccare" i dati sul presunto riscaldamento globale generando allarmismo ingiustificato sulle conseguenze che avrebbe a livello mondiale. Qui il link di Alex Jones sul caso: http://www.infowars.com/

E qui una citazione dal sito di Maurizio Blondet:

La sola voce consapevole (contro il trattato di Copenaghen) s’è levata dall’agenzia cinese Xinhua, dove l’opinionista Yu Zheng mette in guardia fin dal titolo: «Stiamo attenti alle intenzioni inconfessate della diplomazia occidentale sul cambiameno climatico» («Be aware of unspoken intention of Western climate change diplomacy»).
«Come possono le nazioni occidentali pretendere di occupare il primato morale nel progetto di un mondo più verde?», si domanda l’opinionista cinese. «Sono queste potenze a imporre le regole del gioco, e le cambieranno quanto vorranno, per mantenere la propria competitività, preservare i propri interessi finanziari, i propri benefici sociali e di conseguenza la propria forza nazionale. L’hanno già fatto ripetutamente, dal sistema di Bretton Woods che creò il Fondo Monetario Internazionale e la Banca Mondiale, alla unificazione (di tutti i Paesi) sotto l’Organizzazione Mondiale del commercio, e ai meccanismi di Kyoto che mirano ad istituire un mercato globale dell’ossido di carbonio...  E’ un ben ingegnoso trucco quello di aver fatto dell’ossido di carbonio una materia prima con un prezzo. Specie dopo il fallimento di Wall Street nella sua corsa alla cartolarizzazione di tutto: azioni di imprese, assicurazioni, persino debiti inesigibili. E’ chiaro che si vuole commercializzare tutto: stavolta, in mancanza di meglio, il clima».

Il sito da cui è tratto:
http://www.effedieffe.com/
Saluti a tutti, Ghigo

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