Campi Elettromagnetici: origini e pericoli

Pubblicato il da Ghigo Battaglia

 

-

La selva elettromagnetica intorno a noi, seppur invisibile ed intangibile, è piena di insidie. L’esposizione ai campi elettromagnetici artificiali è infatti oggetto di studi scientifici ma è già stata additata come responsabile di numerose patologie a medio e breve termine. In Gran Bretagna sono stati smantellati i sistemi Wi-Fi da alcune strutture pubbliche perché generavano diffusi malesseri tra chi ne frequentava gli ambiti. Immergere l’umanità in un campo elettromagnetico continuo ed ubiquo è un’operazione di inquinamento intenzionale? E’ cioè un’operazione portata avanti nonostante, ed anzi proprio per, la consapevolezza che sia una strategia perniciosa? Se si, da chi è stato deciso e perché? Noi ormai coabitiamo con il nostro inseparabile cellulare ed il PC sempre connesso ma quale fine cela la maglia di ripetitori disseminati ovunque persino nelle una volta intonse vette delle nostre montagne? Corrado Malanga lascia intendere che il cellulare sia solo il contentino e la giustificazione apparente di una griglia elettromagnetica utile per un condizionamento di massa. Il cervello umano è infatti un organo elettrico e chi è pronto a giurare sulla trasparenza dei gestori civili e militari delle radiocomunicazioni? Anche Haarp è citato dal Professore pisano, in connubio con i chip cerebrali, resta il fatto che il pianeta sia oggi permeato da una gabbia elettromagnetica sostanzialmente fuori dal controllo democratico perché in mano a pochi personaggi, istituzioni riservate oppure gruppi economici multinazionali.

-

http://www.youtube.com/user/TheRedTiger72?feature=watch

-

http://www.youtube.com/user/ArchivioMalanga?feature=chclk

-

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:

Commenta il post