Gli Armstrong ed i Globuli rossi

Pubblicato il da Ghigo Battaglia

 
       

 

Superdeltabravo1 afferma che alcuni campioni di pioggia, caduta dopo un’intensa irrorazione chimica aerea, contengono dei globuli rossi. Alcuni campioni di pioggia sono stati da lui raccolti e consegnati ad un Veterinario e ad un Microbiologo per la loro analisi ed il responso è stato sorprendente: sono state rinvenute varie sostanze chimiche ed anche globuli rossi umani. Questa scoperta potrebbe essere associata al fenomeno delle cosiddette ‘piogge colorate’ che non è una novità ed è esteso a varie parti del Mondo; celebre è, ad esempio, l’intensa precipitazione rossa accaduta anni orsono nella zona del Kerala in India. In quel caso un fisico di una Università locale, provvide ad analizzare il contenuto di questa anomala e duratura precipitazione riscontrando cellule rossastre molto simili ai nostri globuli rossi ma incredibilmente prive di DNA.

 

La pioggia rossa di Kerala, non è stata un caso isolato. Molte precipitazioni piovose potrebbero contenere globuli rossi geneticamente modificati od addirittura di provenienza e composizione ignota? Quale tipo di interazione si potrebbe presumere tra tali elementi così diffusi e l’uomo? Come potrebbero tali cellule interagire con il nostro apparato circolatorio? Come potrebbe avvenire il trasporto di tali cellule all’interno dei nostri corpi? L’ingestione non dovrebbe permettere a tali globuli di penetrare nel nostro sangue, oppure no? L’inspirazione di tali elementi potrebbe portare ad una contaminazione con tali globuli modificati? 

 

E’ evidente che uno scopo per tali incredibili ‘inserzioni’ anomale negli ecosistemi ci debba essere. Disseminare il globo di elementi chimici ed elementi organici potrebbe portare alla creazione di una sorta di brodo primordiale artificiale utile per una palingenesi genetica generale degli ecosistemi così come li conosciamo o pensiamo di conoscerli? Che ruolo hanno avuto nel passato tali inserimenti? Aggiungo un elemento di riflessione: che ruolo hanno avuto i virus nell’evoluzione? Che tipo di forma vivente sottendono? Qualcuno quindi gioca al ‘piccolo biochimico’ con il Pianeta Terra?

 

Mi sembra evidente come l’ambiente venga sottoposto ad un insieme di elementi manipolatori che operano in concerto per un fine che decisamente ci sfugge. Ogni aspetto del reale è importante: il ciclo delle acque, le temperature e l’umidità, i venti, le sementi e le radiazioni, la chimica della produzione e dello scarto. Il tutto avviene in un ‘laboratorio’ saturo di contaminazioni ed elementi di disturbo in modo che nessuno si accorga di questo tragico esperimento in corso. Bisogna accettare tale ennesima manipolazione? Non credo, dato che nessuno ha il diritto di trattare senza consenso la natura altrui.

 

Qualcuno ha premuto alle porte della natura perché vuole cambiarne il corso. Questa entità desidera sostituire i procedimenti naturali con protocolli artificiali, sempre che i primi siano di origine realmente ‘spontanea’ e non frutto a loro volta di precedenti manipolazioni. Tutti i sistemi sembrano convergere verso un loro ‘stato riconfigurato’ in cui il loro controllo diverrà esaustivo e completo. Sembra di assistere ad una specie di rivoluzione digitale che non riguarda solo i dati ma tutti gli aspetti del vivere, anche i più intimi ed importanti. L’apparente spensieratezza con la quale si agisce sui DNA umani, animali e vegetali potrebbe nascondere un fine prossimo volto alla loro sostituzione o contingentamento?

 

Un setaccio è in opera e temo che il materiale che ne uscirà sarà poca cosa di ciò che sta a monte. La palingenesi è forse vicina? L’umanità con Rh negativo è forse già il residuo di una precedente ‘riconfigurazione’? Quale modello umano apparirà in Terra 5.0? Giungerà infine l’uomo nuovo? L’uomo perfetto ed obbediente? Sofisticato e silente? Nell’imperfezione è la sublime eccezione, temo che la singolarità non sarà più permessa. Non crucciamoci troppo però perché l’uomo nuovo non sarà un nostro pronipote ma una specie nuova che ci guarderà con la stessa muta diffidenza ambivalente del nostro sguardo verso l’uomo di Cro Magnon. Noi incarneremo il ruolo delle scimmie pazze e scellerate del passato oscuro di un Eden ritrovato … di termoplastica però!

 

In memoria degli Armstrong 

 

E’ morto Neil Armstrong l’uomo che, a mio parere si è esibito per una messinscena a scala planetaria per fini di mera propaganda o per coprire verità molto più scomode da raccontare che quella del sasso freddo e sterile. La luna è il target di arrivo della ricerca ufficiale e di quella ‘amatoriale’. Viviamo in un sistema planetario doppio e nessuno ce l’ha ancora detto. La luna rallenta la rotazione terrestre ed è di origine sconosciuta. Una volta bombardata risuona come una campana come se fosse cava al suo interno. Sembra che un’astronave enorme ed affusolata sia riposta come un relitto abbandonato sulla sua superficie. Contrariamente ai risultati delle accurate analisi degli ‘astronauti’ del passato, pare che esista dell’acqua sulla sua superficie. La luna ruota in sincrono con la Terra in modo da mostrargli sempre la stessa faccia, in orbita geostazionaria, come un ottimo satellite artificiale deve fare. Le dimensioni della luna sono tali da coprire perfettamente il disco solare durante le eclissi. Ancora molto c’è da scoprire su questo corpo celeste, non mandateci altri uomini però perché, a mio parere, non è possibile per la nostra specie superare la protezione naturale della Terra dalle radiazioni solari killer. Curiosa la sincronicità con quest'altra notizia: una truffa sempre a nome Armstrong. Si tratta del ciclista statunitense Lance Armstrong che riusciva ad evitare i controlli e diventare così una grande star dello sport...due miti da rivedere?

-   

http://it.eurosport.yahoo.com/notizie/come-armstrong-evitava-i-controlli-222831047.html

  

http://aircrap.org/human-red-blood-cells-other-biologicals-rain/335103/

-             

 

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:

Commenta il post

Claudio 08/26/2012 15:22


Recentemente sono state pubblicate sui media alcune foto satellitari dei presunti resti  dei siti degli allunaggi iussei, naturalmente scattate da un satellite dell'agenzia spaziale di
Houston,siglato LRO (Lunar Reconnaissane Orbiter)in orbita lunare dal 2009, con lo scopo dichiarato di ridisegnare le mappe lunari. Proprio come chiedere all'oste se il vino è buono. Aspetto le
foto di qualche satellite cinese o russo o altro, poi se ne riparla.

Ghigo Battaglia 08/26/2012 16:03



Sono d'accordo con te, è incredibile che non si possano visionare delle fotografie ad alta risoluzione del suolo lunare! Alcune foto diffuse dalla Nasa dei moduli
Lem rimasti sulla superficie sono infatti a bassa risoluzione e presentano, a mio parere, delle anomalie sulle ombre portate. Non credo che ci faranno vedere immagini definite per il
momento...occorrerà pazientare parecchio! Ciao e grazie, G.b.